Keith Michael Patrick O'Brien

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Keith Michael Patrick O'Brien
cardinale di Santa Romana Chiesa
Obrien.jpg
Il cardinale O'Brien durante una celebrazione liturgica il 21 ottobre 2007
Coat of arms of Keith O'Brien.svg
Serve the Lord with gladness
Incarichi ricoperti
Nato 17 marzo 1938 a Ballycastle
Ordinato presbitero 3 aprile 1965 dall'arcivescovo Gordon Joseph Gray (poi cardinale)
Nominato arcivescovo 30 maggio 1985 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo 5 agosto 1985 dal cardinale Gordon Joseph Gray
Creato cardinale 21 ottobre 2003 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto 19 marzo 2018 (80 anni) a Newcastle upon Tyne

Keith Michael Patrick O'Brien (Ballycastle, 17 marzo 1938Newcastle upon Tyne, 19 marzo 2018) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico scozzese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1959 ha conseguito il baccellierato in Scienze all'Università di Edimburgo in chimica e matematica. Lo stesso anno è entrato in seminario, nel Collegio di Sant'Andrea di Drygrange, e il 3 aprile 1965 ha ricevuto l'ordinazione presbiterale. Nel 1966 ha ottenuto il diploma in Scienze dell'educazione presso l'Università di Edimburgo. Nel 1978 è stato nominato direttore spirituale del "St. Andrew's College" di Drygrange. Nel 1980 è diventato rettore del "St. Mary's College" di Blairs.

Il 30 maggio 1985 è stato nominato arcivescovo di Saint Andrews ed Edimburgo, ricevendo l'ordinazione episcopale il 5 agosto dello stesso anno. Nel marzo 2002 viene eletto presidente della Conferenza Episcopale della Scozia.

Il 21 ottobre 2003 è stato creato cardinale dell'ordine dei presbiteri da papa Giovanni Paolo II con il titolo di Santi Gioacchino e Anna al Tuscolano. È membro del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti e del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

Il 18 febbraio 2013 papa Benedetto XVI ha accettato la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo per raggiunti limiti d'età (sebbene mancassero 27 giorni al compimento del suo 75º genetliaco)[1]. In una nota ha comunicato la sua volontà di non partecipare al conclave per non catturare su di sé l'attenzione dei media, in seguito alle accuse di "comportamenti inappropriati"[2] (abusi sessuali[3]), avanzate da tre sacerdoti e da un ex sacerdote[4][5]. Nel marzo 2013 ha chiesto pubblicamente scusa, ammettendo le sue colpe[6].

Il 15 maggio 2013 la Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato che, in accordo con papa Francesco, "lascerà la Scozia per alcuni mesi di rinnovamento spirituale, preghiera e penitenza"[7].

Nel 2014, a seguito dell'inchiesta vaticana, ha rilasciato una breve dichiarazione dicendosi "profondamente addolorato" per le sue vittime sessuali[3].

Il 20 marzo 2015 la Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato che papa Francesco ha accettato la sua rinuncia ai diritti e alle prerogative del cardinalato previsti dai canoni 349, 353 e 356 del Codice di diritto canonico[8]. Ha perso così il diritto di partecipare a un eventuale conclave, ai concistori e ad ogni riunione riservata al Sacro Collegio; ha mantenuto però il titolo cardinalizio, "di fatto ridotto a un titolo meramente onorifico"[9]. L'ultimo cardinale che si dimise prima di O'Brien fu il francese Louis Billot nel 1927, sotto il pontificato di papa Pio XI, nel cui caso si trattò, però, di una rinuncia alla dignità cardinalizia e non solo alle sue prerogative.

È scomparso il 19 marzo 2018, due giorni dopo il suo ottantesimo compleanno, per le conseguenze di un grave trauma cranico in seguito ad una caduta[10]. Nella biografia redatta dal Vaticano poco dopo il suo decesso non vi è alcuna menzione dell'inchiesta che fu condotta nei suoi confronti sugli abusi sessuali che avrebbe perpetuato ai danni di due seminaristi e un prete[3][11]. In seguito ai funerali celebrati dal cardinale Vincent Nichols il 5 aprile presso la Chiesa di San Michele a Newcastle upon Tyne, è stato sepolto nel Mount Vernon Cemetery di Edinburgo accanto ai suoi genitori.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

- (versione epub)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN122151246506144130486 · GND (DE1147194491