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Katyn'

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Katyń
località abitata
Катынь
Katyń – Stemma Katyń – Bandiera
Katyń – Veduta
Localizzazione
StatoRussia Russia
Circondario federaleCentrale
Soggetto federaleFlag of Smolensk oblast.svg Smolensk
Rajon
Territorio
Coordinate54°46′N 31°41′E / 54.766667°N 31.683333°E54.766667; 31.683333 (Katyń)Coordinate: 54°46′N 31°41′E / 54.766667°N 31.683333°E54.766667; 31.683333 (Katyń)
Altitudine167 m s.l.m.
Superficie27,94 km²
Abitanti1 737 (2002)
Densità62,17 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale214522
Prefisso481
Fuso orarioUTC+3
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Katyń
Katyń
Katyń – Mappa

Katyn' (in russo: Катынь?, in polacco: Katyń, [ˈkatɨɲ], ) è un villaggio dell'Oblast' di Smolensk, nella Russia europea, situato a circa 20 km a ovest di Smolensk e a 60 km dai confini con la Bielorussia. È attraversato e servito con una stazione dalla linea ferroviaria Berlino-Varsavia-Minsk-Mosca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Massacro di Katyń[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: massacro di Katyń.

Durante la seconda guerra mondiale, nella foresta che si trova nelle vicinanze del villaggio di Katyń, avvenne al termine della campagna di Polonia, il massacro di Katyń, nel quale trovarono la morte per mano sovietica circa 10.000 ufficiali polacchi, le cui spoglie oggi riposano nel cimitero militare di Katyń[1].

Disastro aereo polacco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Incidente dell'aereo presidenziale polacco.

Il 10 aprile 2010 intorno alle 08.00 GMT un aereo del governo polacco è precipitato vicino a Katyń, provocando la morte di tutti i 95 passeggeri. Tra i passeggeri dell'aereo vi erano il presidente polacco Lech Kaczyński e sua moglie, il governatore della Banca Centrale Polacca Sławomir Skrzypek, il viceministro degli esteri Andrzej Kremer, il presidente del comitato olimpico polacco Piotr Nurowski, il vicepresidente aggiunto del Sejm Jerzy Szmajdzinski, generali dell'esercito e altre figure politiche di rilievo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Durante i processi di Norimberga l'accusa sovietica sostenne la responsabilità dei tedeschi nell'eccidio ma nessuno dei gerarchi nazisti fu condannato ed in seguito l'amnistia intercorsa a favore delle potenze vincitrici della guerra per eventuali crimini di guerra impedì qualunque condanna ai sovietici per il massacro di Katyń. Vedi Biagi 1995 vol. IV, p. 1266.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Enzo Biagi, La seconda guerra mondiale, vol. IV, Fabbri Editori, 1995, ISBN non esistente.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN159585404 · GND: (DE4030043-2
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