Katja Poensgen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Katja Poensgen
Nome Katja Johanna Poensgen
Nazionalità Germania Germania
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera in Supersport
Esordio 1998
Gare disputate 1
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2001 in classe 250
Stagioni 2001 e 2003
Miglior risultato finale 30ª
Gare disputate 24
Punti ottenuti 2
 

Katja Johanna Poensgen (Mindelheim, 23 settembre 1976) è una pilota motociclistica tedesca.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera motociclistica ha inizio nel 1993 con le prime partecipazioni alla ADAC Junior Cup, titolo che vince nel 1995, anno in cui ottiene anche il Trofeo Tordi in Italia. Dopo aver preso parte al campionato tedesco 125 nel 1996, nel 1997 passa alle supersport, sia a livello nazionale che europeo, debuttando nel 1998 anche nel mondiale al Nürburgring e finendo 20ª in gara. Nello stesso anno ottiene il titolo europeo Supermono.[1]

Nel 1999 e nel 2000 partecipa al campionato europeo Superstock 1000 FIM con la Suzuki GSX-R750 del team Alstare Suzuki, ottenendo un podio durante la seconda stagione ed arrivando sesta in classifica generale.

Nel 2001 esordisce nella classe 250 del motomondiale, guidando inizialmente una Aprilia del team Racing Factory, con cui riesce anche ad andare a punti concludendo al 14º posto il Gran Premio d'Italia al Mugello e diventando la prima donna ad ottenere un simile risultato nella classe 250.[2] Nel corso della stessa stagione cambia squadra, passando a correre con una Honda del team Shell Advance Racing, senza cogliere altri piazzamenti utili per la classifica piloti, nella quale si colloca in 30ª piazza. Dopo aver trascorso il 2002 nella Superstock tedesca, nel 2003 ritorna a correre nel motomondiale 250 con la Honda del team Molenaar Racing, senza ottenere questa volta alcun punto.

Nel 2004 lavora in televisione come commentatrice del motomondiale per RTL,[3] mentre qualche anno dopo marca sporadiche presenze in diverse competizioni automobilistiche, tra cui il rally Transsyberia nel 2007,[4] e in seguito, tra il 2010 e il 2011, è conduttrice del programma Bike - Das Polo Motorrad Magazin su Sport1.[5] Nel 2012 corre invece nel campionato internazionale FIM e-Power per moto elettriche.[6]

Risultati in gara[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale Supersport[modifica | modifica wikitesto]

1998 Moto Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Punti Pos.
Suzuki 20 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.

Motomondiale[modifica | modifica wikitesto]

2001 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
250 Aprilia e Honda[7] 22 24 23 NP 14 26 Rit 23 20 20 24 26 19 Rit 26 2 30º
2003 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Honda 20 Rit NQ NQ NQ 17 18 19 18 20 Rit NP 17 Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]