Katie Bouman

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Katherine Louise Bouman

Katherine Louise Bouman (West Lafayette, 9 maggio 1989) è un'informatica statunitense.

Il Buco nero supermassiccio nel nucleo della galassia ellittica Messier 87 nella costellazione della Vergine.[1] Si tratta della prima foto diretta di un buco nero, realizzata dal progetto internazionale Event Horizon Telescope, pubblicata il 10 aprile 2019.[2]

È una professoressa associata al California Institute of Technology, specializzata nelle tecniche di trattamento delle immagini.[3] È membro del team di ricercatori dell'Event Horizon Telescope, che è riuscito a realizzare la prima immagine di un buco nero supermassiccio.[4][5]

Nello specifico, la Bouman ha partecipato allo sviluppo di un algoritmo chiamato Continuous High-resolution Image Reconstruction using Patch priors (CHIRP),[6][7][8] che è stato uno dei due algoritmi utilizzati per validare la correttezza dell'immagine del buco nero al centro della Galassia Virgo A.[9][10][11]

Controversia dell'algoritmo[modifica | modifica wikitesto]

Nei giorni successivi al risultato raggiunto dal team di ricerca, la dottoressa Bouman è diventata celebre nella rete a seguito della pubblicazione di una foto, scattata da un collega, che la riprende all'apparire dell'immagine del buco nero.

Tale foto personale è stata poi ripresa da vari articoli di varie testate online[12] all'interno dei quali la dottoressa veniva celebrata come la responsabile dell'algoritmo, dando la forte impressione di averlo creato da sola o, perlomeno, di esserne la maggiore responsabile. La dottoressa Bouman non ha mai fornito dichiarazioni in tal senso, anzi affermando nella sua pagina Facebook come la creazione dell'algoritmo e la conseguente foto sia stata un prodotto del lavoro di gruppo.

A fronte di tali articoli, sono seguite varie critiche: sia strettamente oggettive e tese a far valere il lavoro della comunità scientifica internazionale come un articolo della testata Asahi esaltante il contributo fornito dal Giappone,[13] sia più personali e dirette verso la Bouman: in particolare alcuni articoli si sono concentrati sulle fonti fornite dal team di ricerca relativamente alle partecipazioni al progetto[14] riportando che la Bouman aveva 2410 contributi su un totale di oltre 900.000, circa lo 0,26%,[15] e lamentando come il nome del maggior sviluppatore con oltre 850.000 contributi, Andrew Chael, fosse rimasto ignoto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Astrophysical Journal Letters
  2. ^ Ecco la foto del secolo, è la prima di un buco nero, su ansa.it, ANSA, 10 aprile 2019. URL consultato il 10 aprile 2019.
  3. ^ Katie Bouman Joins EAS and CMS, su cms.caltech.edu. URL consultato l'11 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2021).
  4. ^ (EN) Sarah Mervosh, How Katie Bouman Accidentally Became the Face of the Black Hole Project, su The New York Time. URL consultato il 12 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Meet Katie Bouman, One Woman Who Helped Make the World's First Image of a Black Hole, su Time. URL consultato l'11 aprile 2019.
  6. ^ Katie Bouman et al., Michael D. Johnson e Daniel Zoran, Computational Imaging for VLBI Image Reconstruction, 2016, pp. 913–922, DOI:10.1109/CVPR.2016.105, arXiv:1512.01413.
  7. ^ Bill Chappel, Earth Sees First Image Of A Black Hole, National Public Radio, 10 aprile 2019. URL consultato il 10 aprile 2019.
  8. ^ Scientist superstar Katie Bouman designed algorithm for black hole image, su phys.org. URL consultato il 12 aprile 2019.
  9. ^ Sarah Mervosh, How Katie Bouman Accidentally Became the Face of the Black Hole Project, in The New York Times, 11 aprile 2019. URL consultato il 12 aprile 2019.
  10. ^ Tim Elfrink, Trolls hijacked a scientist’s image to attack Katie Bouman. They picked the wrong astrophysicist., su Washington Post. URL consultato il 12 aprile 2019.
  11. ^ (EN) The `CLEAN' algorithm, su cv.nrao.edu. URL consultato l'11 aprile 2019.
  12. ^ Katie Bouman: The woman behind the first black hole image
  13. ^ http://www.asahi.com/ajw/articles/AJ201904110037.html
  14. ^ Contributors
  15. ^ Katie Bouman Only Contributed 0.26% of the Black Hole Image Code

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàORCID (EN0000-0003-0077-4367