Karl Ludwig von Ficquelmont

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Karl Ludwig von Ficquelmont
Karl Ludwig von Ficquelmont in una litografia d'epoca
Karl Ludwig von Ficquelmont in una litografia d'epoca
23 marzo 1777 - 7 aprile 1857
Nato a Nancy
Morto a Venezia
Cause della morte morte naturale
Dati militari
Paese servito Flag of the Habsburg Monarchy.svg Impero austriaco
Forza armata Imperial regio Esercito austriaco
Arma Cavalleria
Anni di servizio 1809 - 1857
Grado Feldmaresciallo
Altro lavoro Diplomatico

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Il Conte Karl Ludwig von Ficquelmont (Castello di Dieuze presso Nancy, 23 marzo 1777Venezia, 7 aprile 1857) è stato un generale e politico austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Karl Ludwig von Ficquelmont derivava da una famiglia dell'antica aristocrazia lorenese (infatti il suo nome si trova scritto anche in varianti francesi come Charles Louis de Ficquelmont). Egli entrò ancora giovane a far parte della armate imperiali in Austria, dove ascese nel 1809 al grado di comandante nelle armate guidate dall'Arciduca Ferdinando d'Asburgo-Este. Tra il 1811 ed il 1812 si distinse a fianco degli insurrezionalisti spagnoli contro Napoleone Bonaparte che nel 1808 aveva invaso la Spagna. Nel 1814 venne promosso a Maggiore Generale e nel 1815 si recò a Lione per sedare delle rivolte bonapartiste contro la restaurazione monarchica. Nel 1815, inviato a Stoccolma, egli convinto Bernadotte di riunirsi all'esta coalizione.

Dopo la fine delle guerre di liberazione fu inviato in molte missioni diplomatiche all'estero. Nel 1816, è chiamato ambasciatore vicino alla corte del Granduca Ferdinando III di Toscana a Firenze. Nel 1820, fu chiamato a Napoli per gestire l'occupazione militare ed assicurare la preminenza austriaca nel regno. Esercitò una grande influenza sul re Ferdinando I delle Due Sicilie. Con la sua giovane sposa Dolly, rinomata per la sua bellezza, furono le tossi asinine dell'alta società napoletana. Nel 1829 divenne ambasciatore a San Pietroburgo e divenne uno dei fattori più influenti della politica di Metternich sullo Zar Nicola I di Russia.

Nel 1830 venne nominato Feldmaresciallo Secondo Luogotenente e nel 1831 divenne proprietario di un reggimento di dragoni.

Ricordato a Vienna nel 1838 per dirigere il ministero dell'affari straniera nell'assenza di Metternich, nominato ministro dell'Impero, di stato, della conferenza e dell'esercito nel 1840, divenne feldmaresciallo dal 1843.

Nel 1847, fu mandato come Cancelliere e principale consigliere dell'arciduca Ranieri Giuseppe d'Asburgo-Lorena, viceré del Lombardia-Veneto, per governare il Regno Lombardo-Veneto.

Il 20 marzo 1848 venne messo a capo del consiglio di guerra aulico dell'Impero, il che gli consentì di essere il massimo comandante delle truppe austriache, rimanendo in carica sino al 19 aprile di quell'anno, quando la carica venne definitivamente soppressa, passando direttamente nelle mani dell'Imperatore, al quale rimase sino al 1918. In seguito venne nominato Primo Ministro dell'Impero, succedendo a Franz Anton von Kolowrat-Liebsteinsky.

Nel 1852, in riconoscenza dei suoi servizi all'impero, Francesco Giuseppe I d'Austria l'alunno alla riga di cavaliere del Toson d'oro, più prestigiosi degli ordini dell'impero.

Ritiratosi in seguito a vita privata, fu dapprima a suo palazzo de Vienna e poi a Venezia dove morì il 7 aprile 1857 nel suo palazzo del Dorsoduro.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

I conti di Ficquelmont sono una antica famiglia dell'alta nobiltà lorenese dispersa attraverso l'Europa per la Rivoluzione francese. Dopo 1815, esistono tre rami: il conte Karl Ludwig è installato nell'Impero austriaco, i suoi nipoti i conti Marie de Ficquelmont è tornata in Francia, ed i suoi cugini il conti de Ficquelmont di Vyle è installato nei Paesi Bassi.

Sposò nel 1821, la contessa russa Dolly von Tiesenhaussen, nipote del maresciallo principe Kutuzov e ereditiera della più grande famiglia tedeschi del Baltico. Dolly era reputata per essere una della più bella donna dell'Europa, al punto che i napoletani deviarono il celebre proverbio in : « Vedi Napoli, la Ficquelmont e poi muori ! ». La coppia ebbe solamente una ragazza unica, la contessa Elisabetta Alexandrine di Ficquelmont, principessa Clary-und-Aldringen, che sposò nel 1841 il principe austro-boemo Edmund Clary-und-Aldringen.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze austriache[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
Commendatore dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Imperiale di Leopoldo
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea
Croce d'armata del 1813/1814 - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'armata del 1813/1814

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
Cavaliere di Gran Croce dell'Insigne e Reale Ordine di San Gennaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Insigne e Reale Ordine di San Gennaro
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere di Gran Croce del Reale Ordine di San Ferdinando e del Merito (Regno delle Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Reale Ordine di San Ferdinando e del Merito (Regno delle Due Sicilie)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Deutschland, Österreich und Preußen. Wien (1851)
  • Lord Palmerston, England und der Kontinent. 2 Bde. Wien (1852)
  • Russlands Politik und die Donaufürstentümer. Wien (1854)
  • Zum künftigen frieden. Wien (1856)

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Karl Ludwig von Ficquelmont. In: Allgemeine Deutsche Biographie (ADB). Band 7, Duncker & Humblot, Leipzig 1877, S. 1.
  • Artikel Karl Ludwig von Ficquelmont im Österreich-Lexikon von aeiou
  • Ficquelmont, Karl Ludwig, in Constant von Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaiserthums Oesterreich, 4. Band, Wien 1858.
Predecessore Presidente del Consiglio di Guerra
dell'Impero Austriaco
Successore Flag of the Habsburg Monarchy.svg
Ignaz zu Hardegg 20 marzo-19 aprile 1848 Titolo soppresso
Predecessore Ministro degli Esteri dell'Impero Austriaco Successore Flag of the Habsburg Monarchy.svg
Klemens von Metternich 19 aprile-19 maggio 1848 Johann von Wessenberg-Ampringen
Predecessore Primo Ministro dell'Impero Austriaco Successore Flag of the Habsburg Monarchy.svg
Franz Anton von Kolowrat-Liebsteinsky 19 aprile-19 maggio 1848 Franz von Pillersdorf
Controllo di autorità VIAF: 8188517 · GND: 119022672 · BNF: cb10696742c (data)

{Portale|biografie|guerra}}

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie