Karina Canellakis

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Karina Canellakis
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
(New York)
GenereMusica classica
Periodo di attività musicale2005 – in attività
StrumentoViolino
Sito ufficiale

Karina Canellakis (New York, 1981[1]) è una direttrice d'orchestra e violinista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a New York, di origini greche e russe,[2] la Canellakis è cresciuta in una famiglia di musicisti. I suoi genitori si sono incontrati come studenti di musica alla Juilliard School. Suo padre Martin divenne direttore d'orchestra[2] e sua madre Sheryl pianista.[3] Ha studiato violino da giovane e suo fratello minore Nicholas violoncello.[4] Continuò ufficialmente gli studi di musica al Curtis Institute, dove tra i suoi insegnanti c'era Ida Kavafian e si diplomò al Curtis nel 2004.[5][6] Come violinista, ha suonato come membro della sezione della Chicago Symphony Orchestra ed è stata primo violino ospite con l'Orchestra Filarmonica di Bergen.[7]

Dal 2005 al 2007, Karina Canellakis è stata violinista presso la Berlin Philharmonic Orchester-Akademie. Mentre si trovava a Berlino, Simon Rattle ha incoraggiato il suo crescente interesse per la direzione. Ha studiato formalmente direzione alla Juilliard School dal 2011 al 2013, dove ebbe come insegnante Alan Gilbert. Ha anche studiato direzione d'orchestra con Fabio Luisi, al Pacific Music Festival.[5] Nel 2013 è stata la vincitrice della Taki Concordia Conducting Fellowship.[8] Dal 2014 al 2016 è stata assistente alla direzione della Dallas Symphony Orchestra. All'inizio della sua carriera a Dallas, nell'ottobre 2014, si trovò come sostituta d'emergenza di Jaap van Zweden con la Sinfonia n. 8 di Shostakovich, senza prove.[1] Il suo lavoro nella musica contemporanea ha compreso sia esibizioni che la direzione dell'International Contemporary Ensemble (ICE)[9] e la direzione della prima dell'opera da camera The Loser di David Lang a settembre 2016.[10]

Canellakis ha fatto il suo debutto come direttore d'orchestra europeo nel 2015 con la Chamber Orchestra of Europe, come sostituto d'emergenza per Nikolaus Harnoncourt.[11] Nel 2016, è stata la vincitrice del Georg Solti Conducting Award.[6] Il suo debutto come direttrice al The Proms è stato nel settembre 2017, che è stato anche il suo debutto con la BBC Symphony Orchestra.[12]

Radio Filharmonisch Orkest[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2018 la Canellakis è stato la prima ospite a dirigere la Radio Filharmonisch Orkest (RFO).[13] Sulla base di questa apparizione, nel maggio 2018, la RFO ha annunciato la nomina della Canellakis come suo prossimo direttore principale, a far tempo dalla stagione 2019-2020, con un contratto iniziale di 4 anni.[14] Questo appuntamento segna il primo posto orchestrale di Canellakis. È la prima donna a dirigere nel ruolo di direttore d'orchestra della RFO e la prima donna a dirigere come direttore d'orchestra principale di un'orchestra olandese.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Michael Cooper, After a Last-Minute Conducting Triumph, Her Own Orchestra, in New York Times, 9 maggio 2018. URL consultato il 10 maggio 2018.
  2. ^ a b Robert Sherman, Music: Look At New Baton Of The Symphony, in New York Times, 28 marzo 1982. URL consultato il 10 maggio 2018.
  3. ^ Bill Glauber, Rising star Karina Canellakis to conduct a Milwaukee Symphony searching for music director, in Milwaukee Journal Sentinel, 9 novembre 2017. URL consultato il 10 maggio 2018.
  4. ^ Tod Westlake, Symphonic Siblings Play with the Albany Symphony, in Hudson Valley Magazine, 26 gennaio 2017. URL consultato il 10 maggio 2018.
  5. ^ a b Diana Burgwyn, Conducting Energy (PDF), in Overtones, Fall 2016. URL consultato il 10 maggio 2018.
  6. ^ a b Toby Deller, Meet the Maestro: Karina Canellakis, in Classical Music Magazine, 15 febbraio 2017. URL consultato il 10 maggio 2018.
  7. ^ Geraldine Freeman, Canellakis will be ASO guest conductor, in The Daily Gazette, 15 febbraio 2017. URL consultato il 10 maggio 2018.
  8. ^ Zachary Woolfe, Missing from Podiums: Women, in New York Times, 20 dicembre 2013. URL consultato il 10 maggio 2018.
  9. ^ Mark Swed, Make this L.A. Chamber Orchestra guest conductor feel at home, in Los Angeles Times, 26 gennaio 2015. URL consultato il 10 maggio 2018.
  10. ^ Anthony Tommasini, Review: In This One-Man Opera, It's All in His Head, in New York Times, 9 settembre 2016. URL consultato il 10 maggio 2018.
  11. ^ Gabriela Kägi, Are you kidding? – Eine junge Dirigentin vertritt Harnoncourt, in Schweizer Radio und Fernsehen, 23 agosto 2015. URL consultato il 10 maggio 2018.
  12. ^ Andrew Clements, BBCSO/Canellakis review – Mazzoli and Denk find their messages blurred, in The Guardian, 6 settembre 2017. URL consultato il 10 maggio 2018.
  13. ^ Frits van der Waa, De Amerikaanse Karina Canellakis laat zien en horen dat ze haar mannetje staat als dirigent, in De Volksrant, 18 marzo 2018. URL consultato il 10 maggio 2018.
  14. ^ a b Karina Canellakis new Chief Conductor Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, su radiofilharmonischorkest.nl, Radio Filharmonisch Orkest, 9 maggio 2018. URL consultato il 10 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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