Kappa Canis Majoris

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Kappa Canis Majoris
Kappa Canis Majoris
Canis Major IAU.svg
Canis major constellation map.png
Mappa della costellazione del Cane Maggiore
ClassificazioneStella azzurra
Classe spettraleB1.5Ve
Distanza dal Sole660 anni luce
CostellazioneCane Maggiore
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta06h 49m 50,4591s
Declinazione-32° 30′ 30,520″
Lat. galattica-14,4945°
Long. galattica242,3552°
Dati fisici
Raggio medio6[1] R
Massa
11,94[2] M
Velocità di rotazione220 km/s[3]
Temperatura
superficiale
22675 K (media)
Luminosità
18900 L
Età stimata13,3 milioni di anni[4]
Dati osservativi
Magnitudine app.3,52
Magnitudine ass.-3,4
Parallasse4,13 ± 0,50 mas
Moto proprioAR: -8,84 mas/anno
Dec: 3,73 mas/anno
Velocità radiale14 ± 5 km/s
Nomenclature alternative
IRAS 06479-3226, 2MASS J06495046-3230305, TYC 7092-2576-1, CD -32 3404, GSC 07092-02576, N30 1488, UBV 6783, HD 50013, PMC 90-93 796, UBV M 12504, PPM 283177, HIP 32759, SAO 197258, [JE82] 243, FK5 1180, HR 2538, AAVSO 0646-32

Coordinate: Carta celeste 06h 49m 50.4591s, -32° 30′ 30.52″

Kappa Canis Majoris (κ CMa / κ Canis Majoris) è una stella di magnitudine 3,52 situata nella costellazione del Cane Maggiore. Dista 660 anni luce dal sistema solare.[5]

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe. La sua posizione moderatamente australe fa sì che questa stella sia osservabile specialmente dall'emisfero sud, in cui si mostra alta nel cielo nella fascia temperata; dall'emisfero boreale la sua osservazione risulta invece più penalizzata, specialmente al di fuori della sua fascia tropicale. Essendo di magnitudine 3,5, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra dicembre e maggio; nell'emisfero sud è visibile anche all'inizio dell'inverno, grazie alla declinazione australe della stella, mentre nell'emisfero nord può essere osservata limitatamente durante i mesi della tarda estate boreale.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

La stella è una classificata di classe spettrale B1.5Ve, anche se in passato la sua classe è stata anche riferita come B1.5IV, quindi potrebbe essere una stella di sequenza principale che sta diventando una subgigante azzurra, quindi probabilmente sta finendo l'idrogeno nel suo nucleo e uscendo dalla sequenza principale.

È una stella Be che ruota velocemente su se stessa, alla velocità di 220 km/s, ed è anche una variabile Gamma Cassiopeiae con la sua luminosità che fluttua tra la magnitudine 3,40 e 3,97, a causa dell'espulsione di materia dovuto all'alta velocità di rotazione, che formando un disco di gas attorno ad essa ne offusca la brillantezza a intervalli non regolari.[6]

Possiede una magnitudine assoluta di -3,42 e la sua velocità radiale positiva indica che la stella si sta allontanando dal sistema solare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. Meilland, Ph. Stee, O. Chesneau e C. Jones, VLTI/MIDI observations of 7 classical Be stars, in Astronomy and Astrophysics, vol. 505, nº 2, October 2009, pp. 687–693, Bibcode:2009A&A...505..687M, DOI:10.1051/0004-6361/200911960, arXiv:0908.1239.
  2. ^ O, B-type & red supergiant masses and luminosities (Hohle, 2010) Dati sul sito VizieR
  3. ^ Be star rotational velocities distribution (Zorec+, 2016)
  4. ^ Tetzlaff, N et al., A catalogue of young runaway Hipparcos stars within 3 kpc from the Sun, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 410, nº 1, gennaio 2011, pp. 190–200, DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.17434.x.
  5. ^ I. McDonald et al., Parameters and IR excesses of Gaia DR1 stars, 2017.
  6. ^ Kappa CMa, AAVSO.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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