Kanashimi no Belladonna

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Kanashimi no Belladonna (Belladonna of Sadness)
Kanashimi no Belladonna (Belladonna of Sadness) 1973.JPG
Una scena del film d'animazione
Titolo originale哀しみのベラドンナ
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno1973
Durata86 min
Genereanimazione, erotico, fantastico
RegiaEiichi Yamamoto
SceneggiaturaYoshiyuki Fukuda, Eiichi Yamamoto
ProduttoreTadami Watanabe
Casa di produzioneMushi Production
MusicheMasahiko Satoh
Doppiatori originali
  • Aiko Nagayama: Jeanne
  • Katsutaka Ito: Jean
  • Tatsuya Tashiro: strega
  • Tatsuya Nakadai: demone
  • Masaya Takahashi: Milord
  • Shigaku Shimegi: Milady
  • Masakane Yonekura: prete cattolico
  • Chinatsu Nakayama: narratore

Kanashimi no Belladonna (哀しみのベラドンナ?) o anche Belladonna of Sadness, è un film d'animazione giapponese del 1973, diretto Eiichi Yamamoto e prodotto dalla Mushi Production.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jeanne e Jean sono una coppia di novelli sposi che vivono in un villaggio nella Francia del Medioevo; la loro felicità tuttavia finirà molto prima del previsto: durante la sua prima notte di nozze, Jeanne perde la sua verginità venendo stuprata dal barone locale e dai sudditi secondo lo Ius primae noctis. Da questa esperienza la donna esce terrorizzata e dolorante, e dicendo tra sé "Dimentichiamo tutto nel passato" comincia ad avere delle visioni di uno spirito dalla testa fallica che la incoraggia a vendicarsi del barone; nel frattempo una carestia colpisce il villaggio, e il barone aumenta le tasse per finanziare il suo sforzo bellico. Jean viene nominato esattore delle tasse e il barone lo priva di una mano per punizione quando non riesce a estrarre abbastanza soldi dal villaggio. Dopo un'altra visita dallo spirito, Jeanne contrae un grosso prestito da un usuraio e intraprende lo stesso mestiere, finendo per divenire molto potente nel villaggio. Successivamente il barone ritorna dalla guerra e sua moglie, invidiosa del rispetto e dell'ammirazione accordata a Jeanne, la chiama strega e la fa cacciare. Jeanne cerca prima di tornare alla casa che condivide con Jean, ma l'uomo rifiuta di aprire la porta per lei e così la donna fugge nella foresta dove infine sancisce un patto con il diavolo che le concede notevoli poteri magici e li usa per guidare una ribellione nel villaggio, finendo però per trovare la morte sul rogo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]