Kahanismo

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La bandiera del Kach

Il kahanismo è un movimento discriminatorio ebraico di matrice sionista.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le premesse sono state indicate da Meir Kahane, il controverso rabbino israelita fondatore del movimento e coniatore del termine, e vedono lo Stato d'Israele come il centro universale dell'ebraismo vedendo quindi promulgata la cittadinanza ai soli ebrei, formando una costituzione teocratica istituita secondo il Halakhah e indicando la guerra come unica soluzione per risolvere problemi quali la questione palestinese e l'antisemitismo dei paesi musulmani.[1]

Dal 1985 le associazioni kahaniste sono state bandite e dichiarate fuorilegge, particolarmente dalla metà degli anni '80 sino agli anni '90 in cui lo Stato cercò di reprimere l'ideologia.[2][3]

Oggi il kahanismo è tuttavia rigettato in Israele, e le organizzazioni politiche e paramilitari che si ispirano a questa ideologia vengono censurate perché istiganti all'intolleranza razziale e religiosa[4].

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

I kahanisti sostengono che l'unico metodo per vincere l'antisemitismo praticato nei paesi musulmani è la guerra. Prove sull'incoerenza tra le due religioni sono la questione palestinese e le dichiarazioni di vari esponenti musulmani secondo cui Israele non esiste e mai esisterà.

Secondi alcuni sarebbe possibile l'istituzione di uno stato teocratico governato secondo il Halakhah espanso da Israele a parte del Medio Oriente, dando possibilità di voto esclusivamente alle persone di religione ebraica, cosa che potrebbe indebolire fortemente le politiche di paesi vicini come Iraq, Cisgiordania, Striscia di Gaza, Egitto, Giordania, Siria e Libano.[5]

Organizzazioni politiche e paramilitari[modifica | modifica wikitesto]

  • Lega di Difesa Ebraica (Jewish Defense League): Organizzazione ebraica "violenta, estremista e fanatista", come dichiarato dall'FBI[6]. Alcuni suoi membri sono stati indagati e processati per relazioni con attentati dinamitardi.[7]
  • Kach and Kahane Chai: Partito kahanista legato al fanatismo religioso, attivo in Israele e Stati Uniti d'America prima della dissoluzione.
  • Gush Emunim Underground (anche conosciuta come Jewish Terror Organization[8]): Movimento paramilitare, estremista e terrorista formato da esuli del partito Gush Emunim nel 1979. Tra gli attentati programmati ma mai riusciti si citano la distruzione con esplosivo della moschea Al-Aqsa e la Cupola della Roccia, entrambe a Gerusalemme. Negli anni '80, a seguito di numerosi blitz delle forze dell'ordine israeliane, il gruppo viene sciolto. L'ultima azione prevedeva l'esplosione di un bus carico di fedeli musulmani il 27 aprile 1984, ma la polizia riuscì in tempo a evitare l'attentato.[9]

I sostenitori[modifica | modifica wikitesto]

Tra i sostenitori ebrei di questa ideologia sembra esserci il cantautore statunitense Bob Dylan. Storia circa una sua relazione con il kahanismo sono presenti sin dai primi anni '70, quando fu accusato di essere un fervido sostenitore del rabbino Meir Kahane.[10] Rispondendo alle accuse, Dylan ha dichiarato più volte che Kahane è un ragazzo sincero che cerca di unire tutti.[11]

È comunque stato provato un legame con la Jewish Defense League, cui Dylan sarebbe stato presente ad alcuni incontri per "informarsi" più in specifico sulle tematiche esposte[12]; e relazioni amichevoli con il rabbino Kahane con cui avrebbe avuto più colloqui privati.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ God's Law: an Interview with Rabbi Meir Kahane: "Any non-Jew, including the Arabs, can have the status of a foreign resident in Israel if he accepts the law of the Halacha. I don't differentiate between Arabs and non-Arabs. The only difference I make is between Jews and non-Jews. If a non-Jew wants to live here, he must agree to be a foreign resident, be he Arab or not. He does not have and cannot have national rights in Israel. He can have civil rights, social rights, but he cannot be a citizen; he won't have the right to vote. Again, whether he's Arab or not."
  2. ^ Terror Label No Hindrance To Anti-Arab Jewish Group New York Times, 19 December 2000
  3. ^ UN report on the use of the Internet for incitement to racial hatred
  4. ^ Sulla diffusione negli anni Ottanta di questo ed altri movimenti estremisti, cfr. Sprinzak, Ehud, "The Emergence of the Israeli Radical Right", in Comparative Politics, 21, no. 2 (January 1989): 171-192.
  5. ^ God's Law: an Interview with Rabbi Meir Kahane: "The southern boundary goes up to El Arish, which takes in all of northern Sinai, including Yamit. To the east, the frontier runs along the western part of the East Bank of the Jordan river, hence part of what is now Jordan. Eretz Yisrael also includes part of the Lebanon and certain parts of Syria, and part of Iraq, all the way to the Tigris river."
  6. ^ Terrorism 2000/2001, FBI, 2004. (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2004).
  7. ^ Jewish Defense League (JDL), MIPT Terrorism Knowledge Base, 2008.
  8. ^ Israel - Jewish Terrorist Organizations
  9. ^ Ian Lustick, The Evolution of Gush Emunim, Council on Foreign Relations, 1988.
  10. ^ Talkin' Hava Nagilah Blues by Seth Rogovoy
  11. ^ Bob Dylan interview, Time.
  12. ^ The Wandering Kind Archiviato il 28 novembre 2007 in Internet Archive. di Douglas Wolk.
  13. ^ Clinton Heylin, Bob Dylan Behind the Shades. The Biography-Take Two, Londra, Penguin Books, 2001, p. 328, ISBN 0-14-028146-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]