Kagura (Inuyasha)

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«Il mio nome è Kagura, sono il vento e come tale devo vivere!»

(Frase ripetuta molto spesso da Kagura.)
Kagura
Kagura(Inuyasha).jpg
Kagura, la signora del vento.
UniversoInuyasha
Nome orig.神楽 (Kagura)
Lingua orig.Giapponese
AutoreRumiko Takahashi
StudioSunrise
EditoreShogakukan - Shonen Sunday
1ª app. inAnime: episodio 39
Editore it.Star Comics
Voce orig.Izumi Ohgami
Voce italianaCinzia De Carolis
Speciedemone del vento
SessoFemmina
Etniagiapponese
Data di nascitasconosciuta
Poteri
  • muovere il vento

Kagura (神楽?) è un personaggio immaginario e uno dei principali antagonisti della serie manga e anime Inuyasha, creato dall'autrice giapponese Rumiko Takahashi. È la prima emanazione di Naraku a comparire, ma è a tutti gli effetti la seconda, infatti la prima ad essere creata è stata Kanna, il demone dell'evanescenza. Naraku infatti afferma che Kagura è la sorella minore, nonostante l'aspetto potrebbe far credere il contrario.[1] Il suo nome è composto dai kanji di "divinità" e "musica", traducibile come "divertimento degli dei", è il nome del primo embrione di teatro giapponese incentrato sulla danza (come poi dimostra il repertorio delle sue tecniche).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kagura viene creata con il potere della Sfera dei Quattro Spiriti incompleta che Kikyo ha dato a Naraku, ricorda molto un Kamaitachi o un messaggero del vento come la definisce Naraku la prima volta, lei spesso si definisce come la Signora del Vento. Anche lei come il suo creatore, possiede una cicatrice a forma di ragno sulla schiena. Indossa un tipico kimono femminile e porta con sé un Ventaglio con il potere di muovere il vento a suo piacere e a creare turbini e tornadi. Il suo ventaglio le permette inoltre di spostare i cadaveri e farli esplodere facendo schizzare dall'interno dei corpi una strana schiuma bianca che identifica la manipolazione di Kagura, questa tecnica è chiamata Danza dei Morti, ed è proprio con questo metodo che la donna fa la sua apparizione al castello di Naraku dove uccide numerosi membri della Tribù Yoro di Koga con la sua Danza delle Lame di Vento. Nel frattempo Kagura manda un cadavere nel covo di Koga dandogli un frammento della sfera che il demone si incastona in un braccio diventando più veloce e potente.

Kagura muove poi i corpi facendoli lottare contro il gruppo di Inuyasha per guadagnare tempo, in attesa dell'arrivo di Koga il demone lupo, i cui passi vengono seguiti da un burattino di Naraku (scena presente solo nel manga). Quando Koga giunge sul posto Kagura fa esplodere i cadaveri riversando il sangue su Inuyasha facendo credere a Koga che il colpevole delle abominevoli uccisioni è proprio Inuyasha.

Il demone-lupo in preda alla rabbia più totale, senza dare nemmeno ascolto alle parole di Kagome si scaglia contro Inuyasha, i due iniziano a fronteggiarsi e il mezzo-demone cane si rompe un braccio nello scontro e successivamente viene tramortito, questo grazie al potere maggiore conferito dal frammento.[2] Nel frattempo, Sango e Miroku irrompono nel castello, ma Kagura lascia loro combattere contro un feticcio di Naraku (nell'anime il burattino è muto, mentre nel manga Naraku parla a distanza).

A questo punto Kagura si rivela, dicendo a Koga la verità, il demone-lupo non ha neanche il tempo di reagire che il suo corpo viene paralizzato tra atroci dolori. Infatti il frammento di sfera è in realtà un falso creato da Kagura con un potente veleno derivante dal miasma di Naraku, che porterà Koga a morte certa. La donna ferisce gravemente Koga immobile, allora interviene Inuyasha con Tessaiga, quest'ultimo non riesce però a creare la Cicatrice del Vento (di cui la donna non è a conoscenza), poiché Kagura disturba i venti, tuttavia una freccia sacra di Kagome annienta il vento e ricreandolo Kagura involontariamente crea lo scontro delle due auree e quindi del taglio nel vento. Kagura prima di morire disintegrata, riesce a fuggire grazie alle sue piume volanti.

La donna infuriata colpisce il suo creatore per non averla informata di Tessaiga; Naraku in tutta risposta stringe il cuore di Kagura che ha nelle mani. Infatti Naraku, conoscendo l'infedeltà della sua emanazione, ha diviso il cuore dal suo corpo, e può quindi ucciderla in qualunque momento semplicemente distruggendo il cuore.[3]

Kagura e Kanna[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente Kagura si presenta in un villaggio, dove il gruppo di Inuyasha si era fermato assieme ad una vecchia conoscenza di Miroku, una ragazza di nome Koharu. La donna inizialmente usa delle persone come scudi umani, in seguito però sfida Inuyasha ad usare nuovamente la Cicatrice del Vento, mostrandogli lo scontro dei venti e permettendogli quindi di eseguire la mossa. Nello stesso momento in cui Inuyasha sferra la tecnica, Kagura cede il posto a Kanna che con il suo specchio rimanda la Cicatrice del Vento al mittente. Inuyasha resta gravemente ferito, salvandosi per miracolo. A questo punto compare anche Naraku, che racconta come ha creato le sue "figlie". Kagura intanto cerca di uccidere Inuyasha, ma Miroku e poi Kagome intervengono bloccando le sue lame di vento, sarà proprio la ragazza a mettere fuori gioco lo specchio e infine Miroku con il vortice a mettere in fuga il gruppo di Naraku.

Sesshomaru[modifica | modifica wikitesto]

Kagura scopre l'identità di Sesshomaru che nel frattempo ha ottenuto la spada Tōkijin, forgiata utilizzando le ossa di Goshinki, la terza emanazione di Naraku, e capisce che questi sembra avere la capacità di uccidere il suo padrone, potendola così liberare dalla sua prigionia.

Recupero di Kohaku[modifica | modifica wikitesto]

La donna del vento viene mandata a riprendere Kohaku senza memoria fuggito da Naraku; in realtà si tratta dell'ennesima trappola contro il gruppo di Inuyasha. Lo scopo della trappola è uccidere Kagome, in quanto i suoi poteri, paragonabili a quelli di Kikyo, sono una minaccia per Naraku, ma anche per sporcare di odio e malvagità il frammento di sfera che tiene in vita Kohaku, usando il legame con la sorella Sango. Inuyasha fa fatica a fronteggiare Kagura, perché la sua spada è stata spezzata da Goshinki e riforgiata dal fabbro Totosai, ma la lama è stranamente divenuta troppo pesante, così il mezzo-demone non solo fa fatica a brandirla ma non è neanche in grado di usare la Cicatrice del Vento. Così Miroku interviene usando il vortice e assorbendo molti Saimyosho.

Alla fine dello scontro, Kagura porta via Kohaku, nuovamente posseduto da Naraku, dicendo che, se per sorte il fratellino di Sango dovesse recuperare la memoria, morirebbe dal dolore, ricordandosi di aver ucciso suo padre e i suoi compagni.

Tsubaki[modifica | modifica wikitesto]

Per un certo periodo di tempo, Kagura si limita ad osservare ed aiutare i piani di Naraku, ad esempio viene mandata a prendere la sacerdotessa nera Tsubaki e ad aiutarla ad effettuare i suoi scopi malefici, ovvero manovrare Kagome per uccidere Inuyasha.

Il tradimento[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo di debolezza di Naraku, ovvero il giorno in cui egli perde i poteri demoniaci, che lui sfrutta per ricomporre il suo corpo, il potere della sua barriera protettiva eretta intorno al castello si affievolisce permettendo a Kagura di uscire. Quest'ultima incontra Koga e lo sconfigge prendendo i frammenti di sfera incastonati nelle sue gambe, dopodiché si dirige da Sesshomaru e gli fa una proposta: uccidere Naraku in cambio dei due frammenti. Il demone rifiuta e la donna, molto infastidita, va via dopo averlo insultato. Nel frattempo Koga viene a reclamare i suoi frammenti ma la donna, utilizzando la Danza del Drago Serpente, lo mette nuovamente al tappeto; a questo punto interviene Inuyasha, che in quel momento è anch'egli tornato umano, in quanto passata la notte del novilunio. Il sole sorge e Inuyasha torna normale, ma nel frattempo Kagura ha scoperto il suo segreto; il mezzo-demone, per niente preoccupato, la colpisce con la Cicatrice del Vento, annientando i suoi tornado (adesso è in grado di creare lo scontro dei venti direttamente su Tessaiga); Kagura viene salvata soltanto dall'intervento dei demoni di Naraku, che si sovrappongono davanti a lei, permettendole di fuggire, ma perdendo così i frammenti che vengono recuperati da Koga.

Quando la donna fa ritorno al castello, viene attirata da Kanna nel sottosuolo, e viene poi presa e minacciata da Naraku, che le promette che in caso di un secondo tradimento la ucciderà senza pensarci due volte. Kagura spera ancora che i due fratelli Sesshomaru e Inuyasha, un giorno, uccidano il suo padrone, per questo motivo decide di non rivelare il segreto di Inuyasha.

Onigumo e il rapimento di Rin[modifica | modifica wikitesto]

Anche durante lo scontro con Muso (Onigumo), Kagura si limita semplicemente a osservare e a intervenire nel momento opportuno; è qui che fa capire al gruppo di Inuyasha che non ha rivelato il segreto, ed è anche qui che si rende conto che tentare di tradire Naraku nuovamente la porterebbe a morte certa.

Kagura, sotto ordine di Naraku, rapisce Rin, e osserva lo scontro tra Sesshomaru e Naraku; finge di combattere contro Inuyasha senza evitare di bloccarlo, sperando che il suo padrone venga distrutto definitivamente. Sesshomaru viene coperto in un bozzolo dai frammenti di carne, mentre Inuyasha arriva sul posto. Kagura pensa di distruggere il bozzolo prima che Naraku lo assorba facendolo diventare parte del suo corpo, a quel punto secondo lei, nessuno potrebbe più sconfiggerlo.

Sesshomaru si libera grazie ad una Cicatrice del Vento, infatti, anche se era ricoperto dai bozzoli, questi non sono riusciti a soggiogarlo; i due fratelli sconfiggono il demone che non è neanche in grado di parare i colpi con la barriera, dal momento che Inuyasha l'ha distrutta con il potere di Tessaiga Rossa. Questo segna la cosiddetta scomparsa di Naraku.

La Squadra dei Sette[modifica | modifica wikitesto]

Durante la saga dei sette mercenari Kagura rimane per tutto il tempo all'interno del Monte Hakurei senza possibilità alcuna di uscire, dal momento che la montagna è circondata dalla barriera santa del monaco Hakushin, infatti qualunque demone provasse ad attraversarla dall'interno o dall'esterno (Naraku compreso) verrebbe purificato a morte. Miroku e Sango entrano all'interno del monte ma precipitano colpiti dalla Danza delle Lame di Vento di Kagura.

Quando la barriera scompare e Naraku forgia il suo nuovo corpo, Kagura ha un altro compito; portare il bambino fuori dal monte. La donna ignora che questi altri non è che il cuore di Naraku, infatti se lo avesse ucciso, il suo padrone sarebbe morto. Kikyo scaglia una freccia, sbagliando mira, il demone quando sta per reagire viene fermata dal Bambino che le dice che uccidere Kikyo è compito di Naraku e non suo. Una volta portato al sicuro, il Bambino dice a Kagura che Naraku ha ucciso Kikyo.

Alcuni giorni dopo Kagura usa nuovamente la sua Danza dei Corpi per muovere il cadavere di un vecchio saggio per attirare Inuyasha in un altro luogo per rendere vulnerabile Kagome, infatti il Bambino, che ha il potere di insinuarsi nei cuori, vuole possedere la ragazza per trovare l'ultimo frammento di sfera. Kagura nota l'abilità del bambino di creare la barriera come il padre, ma anche che la sua potenza è decisamente inferiore.

Il confine tra questo e l'altro mondo[modifica | modifica wikitesto]

Il Bambino, trasportato da Kagura, fa visita ai più potenti monaci e sacerdoti, per cercare l'ultimo frammento della sfera, che secondo il demone Mimisenri, si troverebbe al confine tra questo e l'altro mondo. Quando questi attaccano Shinsen il più potente prete shinto del paese, Kagura è costretta ad utilizzare le sue tecniche più potenti per ucciderlo, ma quando Il bambino usa la mente del prete, questi con gli ultimi sprazzi di vita, lo divide in due con un talismano. Dall'altra metà del bambino nasce Hakudoshi. Kagura si scontra con Rengokuki, il vecchio padrone del cavallo demoniaco Entei, che voleva sposare la donna, alla fine viene ucciso da Hakudoshi (questa parte è presente solo nell'anime).

Hakudoshi manda Kagura in un monte dove da un portone è possibile accedere al confine del mondo, protetto dai guardiani Gozu e Mezu. Tuttavia per poter attraversare il portone bisogna prima morire, infatti o si viene uccisi dai guardiani o comunque si viene pietrificati all'apertura. Infatti Kagura sempre sotto ordine del ragazzo bianco, sfrutta Inuyasha per varcare il portone rischiando però di morire. Arrabbiatissima si fionda da Hakudoshi che ridendo le dice che l'ha usata come esca perché aveva sentito dire che bisognava attraversare il portone da morti. Kagura lo attacca senza pietà tagliandolo in due, ma fatto questo la donna si accascia; Hakudoshi dice che è Naraku che sta stringendo il suo cuore, poiché loro due sono collegati, aggiunge inoltre che in ogni caso lei non sarebbe mai riuscita ad ucciderlo.

Più tardi Kagura scopre che Hakudoshi non ha il cuore, è che lui come Naraku non può morire se prima il suo cuore appunto, non viene distrutto. Scopre così anche che esso si trova nell'altrà metà del bambino.

Moryomaru[modifica | modifica wikitesto]

La donna si impadronisce di alcuni cristalli di aura della montagna vivente Gakusanjin, il quale, nel momento in cui la loro aura svanisce, vuol dire che si è vicini alla Fuyoheki (la gemma che nasconde l'aura) che Naraku ha consegnato al bambino. Quest'ultima tenta anche di portare Kohaku dalla sua parte, ma inizialmente questi non accenna a volerla aiutare, più tardi però il ragazzo le rivela di aver riacquistato la memoria e di voler anche lui vendicarsi di Naraku, così Kagura consegna un cristallo di aura a lui e successivamente anche a Sesshomaru.

Kagura scopre che nel castello di Goryomaru, un asceta che usa un braccio di demone per sterminare demoni, è situato il bambino, ma neanche il tempo di scoprirlo che viene passata da parte a parte da un raggio energetico sparato da un'anfora di Goryomaru, che in risonanza con il frammento di Kagome si era ripreso, e aveva cambiato "aspetto", poco dopo viene decapitato da Hakudoshi.

Kagura morente finisce dalle parti di Sesshomaru, comunque il fatto che Naraku tiene in pugno il suo cuore le salva la vita, quest'ultima, che sembra avere un debole per il demone cane, afferma che prima di morire avrebbe voluto vederlo per l'ultima volta e così se ne va. Intanto Naraku le assegna un "lavoro importante" (pensando dentro di sé che sarà anche l'ultimo, dal momento che ha scoperto il suo tradimento), ovvero fare la guardia a Goryomaru a costo della sua vita (che ora viene tenuto prigioniero da Naraku grazie a delle statue di Rakan), la donna nota che questi è nemico di Naraku, ma che quest'ultimo fa entrare i demoni, che Goryomaru ingloba potenziandosi.

Ad un certo punto Hakudoshi la istiga al tradimento facendole capire che in realtà tenendo prigioniero Goryomaru non fa altro che proteggere Naraku, così la donna distrugge le statue liberandolo, il prigioniero allora si rivela essere Moryomaru, la creatura creata da Hakudoshi e successivamente consegnata al bambino come armatura.

La morte di Kagura[modifica | modifica wikitesto]

Adesso Kagura viene schiavizzata dal suo nuovo padrone, che le fa capire che dopo tutto le cose per lei non cambieranno mai e le ordina di uccidere Kohaku e portargli il frammento (questa scena è stata tagliata nell'anime per questioni di tempo), per potenziarsi più di Naraku. Kagura che inizialmente sembra seguire gli ordini, decide di disobbedire e protegge Kohaku da Hakudoshi (anch'egli d'accordo col bambino a tradire Naraku). Interviene così Inuyasha che ha visto la scena e va in soccorso di Kagura, però il ragazzo bianco si "teletrasporta" dietro di lei e la rinchiude nella barriera schernendola, mentre Inuyasha non usa il Kongosoha (unico modo per infrangere la barriera protettiva) perché altrimenti colpirebbe anche Kagura.

A questo punto per "volontà" di Naraku la barriera di Hakudoshi scompare e gli insetti demoniaci vanno via, permettendo a Inuyasha di colpirlo e a Miroku di risucchiarlo nel Vortice del Vento; prima di morire Hakudoshi si fionda verso Kagura gridando che lei non è al suo livello e che lui a differenza sua non è una pedina di Naraku, ma non fa in tempo perché risucchiato. Inuyasha promette a Kagura di sconfiggere Naraku e riportarle il cuore, d'altro canto Kagura spera di poter fuggire il più lontano possibile, ma la sua fuga non dura a lungo infatti Naraku le si para di fronte (comunque il demone avrebbe potuto ucciderla anche senza trovarla semplicemente schiacciando il cuore), le restituisce il cuore e subito la infilza con i suoi tentacoli avvelenati senza toccarglielo, ma condannandola a morte. Kagura si allontana finché può fino ad atterrare in un luogo, e nonostante stia morendo tra atroci dolori è contenta di essere finalmente libera e di avere il suo cuore. In quel momento arriva Sesshomaru, che invece di seguire Naraku o Moryomaru è corso da lei (la donna anche se non lo dice apprezza molto questo gesto), Sesshomaru ha intenzione di usare Tenseiga per curarle le ferite ma per qualche ragione questa non funziona, probabilmente per via del miasma troppo contaminato di Naraku (ma su questo mistero effettivamente non è mai stata fatta luce). Così la donna muore dissolvendosi come il vento. Quando Inuyasha raggiunge il luogo capisce la situazione e chiede a Sesshomaru se la donna ha sofferto, lui risponde che Kagura "sorrideva".

Tecniche e oggetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Ventaglio (扇子 Ougi?): è la sua arma principale, da cui può generare a suo volere il vento e le tue tecniche.
  • Piuma: usa delle piume volanti che quando le lancia si ingrandiscono e le usa come mezzo per volare e trasportare persone.
  • Danza delle Lame di Vento (風刃の舞 Fuujin no Mai?): è la tecnica che usa di più, infatti agitando il suo ventaglio crea attrito col vento generando delle lame.
  • Danza del Dragone Serpente (竜蛇の舞 Ryuujya no Mai?): crea dei tornado che si abbattono sul nemico.
  • Danza dei Morti (屍舞 Shikabane?): questa tecnica le permette di muovere i cadaveri di esseri umani o demoni a suo piacimento e farli esplodere aprendo il ventaglio.
  • Rigenerazione: anche Kagura è in grado di rigenere le parti del suo corpo.

Relazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Naraku: mostra fin dall'inizio odio nei suoi confronti e ripudia di essere solo una sua pedina e che il suo cuore sia nelle sue mani.
  • Sesshomaru: Kagura lo ritiene l'unico in grado di sconfiggere Naraku, ma dimostra anche di avere un debole per lui verso la fine. Sesshoumaru dal canto suo nutre compassione e interesse nei confronti della donna, tanto da arrivare a pensare di salvarla con la Tenseiga prima della sua morte e, in seguito, infuriarsi con Moryomaru che l'aveva avventatamente insultata durante uno scontro verbale con Inuyasha.
  • Inuyasha: inizialmente, Kagura si dimostra ansiosa di ucciderlo, ma in seguito spera anche in lui che uccida il suo padrone e mantiene il suo segreto fino alla fine. Comunque, il suo cambiamento non è solo di tipo conveniente ma anche buono, almeno per quanto riguarda la fine.
  • Kanna: con la "sorella maggiore" non ha nessun rapporto, tuttavia dopo che Kagura muore, Kanna prima di scontrarsi fino alla morte con la spada di Inuyasha, nel manga nota una folata di vento e si ricorda della sorella minore, nonostante lei non mostri mai emozioni. Non è molto chiaro comunque ciò che pensa in quel momento. Nell'anime, invece, sono state aggiunte delle sequenze in cui Kanna apparentemente rimpiange Kagura, e prima di morire riaffiora nuovamente la donna.
  • Goshinki: È il suo primo fratello minore, un orco che Naraku ha creato per distruggere la spada di Inuyasha, approfittando delle gravissime ferite che quest'ultimo ha riportato nello scontro con Kanna. Anche lui sulla schiena ha il segno del ragno, identico al suo. Lo ha accompagnato in un villaggio per stanare la sua vittima designata. Visto che non fa altro che divorare esseri umani, lei pensa che sia una creatura disgustosa, che mangia come un maiale, e lui ha letto i suoi pensieri, sorprendendola.[4]
  • Kohaku: non ha rapporti di nessun tipo con lui, se non che alla fine si alleano e lei lo difende, senza una ragione precisa, dimostrando che non è cattiva come il suo padrone e i suoi fratelli minori.
  • Hakudoshi e Il bambino: esattamente come suo padre, odia i suoi fratelli minori perché alla fine anche loro la usano come Naraku.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Episodio 41 dell'anime "La danza di Kagura e lo specchio di Kanna".
  2. ^ Episodio 39 dell'anime "Complotto per il combattimento fatale".
  3. ^ Episodio 40 dell'anime "La seducente trappola di Kagura, signora del vento".
  4. ^ Volume 16: capitolo 6 Il terzo demone.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(JA) Sito ufficiale, su ytv.co.jp. URL consultato il 14 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2010).