Kael'thas Solealto

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Kael'thas Solealto
UniversoWarcraft
Nome orig.Kael'thas Sunstrider
Lingua orig.Inglese
SoprannomeKael
AutoreBlizzard Entertainment
EditoreBlizzard Entertainment
Voce orig.Quinton Flynn
Voci italiane
SpecieMiserabile; precedentemente elfo del sangue e prima ancora alto elfo
SessoMaschio

Il Principe Kael'thas Solealto (Kael'thas Sunstrider, occasionalmente abbreviato in Kael) è un personaggio del mondo di Warcraft, serie videoludica della Blizzard. Appare inoltre come personaggio giocabile in Heroes of the Storm.

Il Principe Kael'thas era il capo degli elfi del sangue sopravvissuti di Lunargenta. Egli guiderà i suoi seguaci alla ricerca di nuove fonti di magia arcana, vitale per essi, ma questo cammino li porterà a tradire i propri alleati e a passare dalla parte di coloro che fino a poco tempo prima erano i loro nemici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Appare per la prima volta in Warcraft III: The Frozen Throne, membro di ciò che rimane dell'Alleanza a Lordaeron. Dopo aver incontrato Maiev Cantombroso e Tyrande Soffiabrezza, chiede loro aiuto per scortare delle carovane e proteggerle dagli attacchi dei non morti. In cambio le aiuta a cercare Illidan Grantempesta. Dopo la vittoria su Illidan, torna a Dalaran a far rapporto al comandante delle forze restanti dell'Alleanza, il Gran Maresciallo Othmar Garithos. Questi lo maltratta duramente per il suo ritardo e gli affida il compito servile di riparare gli osservatori di Dalaran. Kael'thas accetta l'aiuto dei naga guidati da Dama Vashj, che lo scortano agli altri osservatori, ma questo aiuto gli costa altre critiche da parte di Garithos. Deve quindi sconfiggere un accampamento di non morti, mentre l'armata di Garithos va al fronte, con il suo solo gruppo di elfi del sangue, dato che il resto delle truppe è partito per il fronte. Non può che accettare l'aiuto dei naga per distruggere i non morti, ma stavolta lui e gli altri elfi vengono rinchiusi in carcere e condannati a morte. Kael'thas viene liberato da Dama Vashj, che lo mette di fronte ad una scelta: restare in carcere in attesa dell'esecuzione o intraprendere un cammino più oscuro, servendo Illidan. Kael'thas, per salvare il suo popolo, decide di seguire Dama Vashj, anche perché Illidan potrebbe trovare un rimedio al desiderio di magia che consuma gli elfi del sangue dopo la distruzione del secondo pozzo solare.

Evasi dalla prigione, Kael'thas e i suoi elfi del sangue seguono Dama Vashj attraverso un portale che li conduce nelle Terre Esterne. Lì salvano per un pelo Illidan, liberandolo dalle grinfie della guardiana Maiev Cantombroso, dopo di che Kael'thas e i suoi elfi si mettono definitivamente al servizio di Illidan, che promette loro di placare la sete di magia. Insieme ad Illidan sconfiggono il demone Magtheridon, poi partecipano alla Battaglia di Corona di Ghiaccio, dove però tutti loro vengono sconfitti dalle forze dei non morti guidate da Arthas. Le forze rimanenti si rifugiano ancora una volta quindi nelle Terre Esterne. Kael si stabilisce nelle misteriose terre della Landa Fatua dove trova una nuova fonte di potere che riesce a sfruttare grazie alla costruzione di manaforge, edifici dall'aspetto imponente che assorbono il mana dall'immensa Distorsione Fatua. In attesa degli ordini di Illidan si rifugia nella fortezza dove ammassa tutto il mana assorbito dalle manaforge: Forte Tempesta.

Successivamente Kael (oramai trasformato in un "miserabile" dalla sete di magia) tradisce Illidan, alleandosi con il demone Kil'jaeden e recandosi sull'Isola di Quel'Danas, dove, dopo aver catturato Anveena, una ragazza in cui è incarnato il potere del pozzo solare distrutto da Arthas, si accinge ad utilizzarne il potere per evocare Kil'jaeden nel mondo di Azeroth. Il piano viene tuttavia sventato da alcuni avventurieri, che uccidono Kael'thas bandendo Kil'jaeden da Azeroth.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Infatti sul ghiacciaio Icecrown Arthas lo sbeffeggia dicendo: "Kael, ce l'hai ancora con me perché ti ho portato via Jaina?" e lui risponde: "Mi hai portato via tutto quello a cui tenevo, Arthas! Mi resta solo la vendetta!"

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Kael'thas Solealto, in Wowpedia, Curse Inc.

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