Kadarim

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Kadarim
Ebraico קַדָּרִים
Fondazione 1980
Fondatore
Regione
Industria Manifatture
Affiliazione Movimento Kibbutz
Coordinate 32°53′54.24″N 35°28′26.75″E / 32.8984°N 35.474097°E32.8984; 35.474097Coordinate: 32°53′54.24″N 35°28′26.75″E / 32.8984°N 35.474097°E32.8984; 35.474097
Mappa di localizzazione: Israele
Kadarim

Kadarim, in lingua Ebraica: קַדָּרִים, ( = “pentole”) è un kibbutz del nord della Galilea in Israele. Al 2015 contava 189 abitanti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu costituito nei pressi del monte Kadarim, che così fu nominato da quando diventarono famosi i "pentolisti” del vicino villaggio “Anania”, menzionato per la produzione di pentole di argilla anche nel Talmud e nella Misnà.

Appunto a causa della miniera di materiale argilloso, la sede del kibbutz fu chiusa e trasferita, nel (1980), nella sede attuale.

Prima la zono Kadarim era un villaggio abitato da arabi palestinesi.

La zona di Kadarim è nota anche, o principalmente., per fatto che in essa si conserva, secondo una non trascurabile tradizione, la tomba di Abacuc, l'ottavo de dodici profeti minori, venerato sia dagli ebrei che daj mussualmani, nonché godente di culto quale santo presso chiese cristiane, [1] sebbene altri, con uguale forza di tradizione, preferiscano localizzarla nella zona del vicino kibbutz Hukok o nella città di Toyserkan in Iran, dove è frequentemente visitato quale lontano precursore dell'islamismo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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