Kaş

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Kaş
ilçe belediyesi
Kaş – Veduta
Localizzazione
StatoTurchia Turchia
RegioneMar Mediterraneo
ProvinciaAdalia
DistrettoKaş
Territorio
Coordinate36°11′59″N 29°38′25″E / 36.199722°N 29.640278°E36.199722; 29.640278 (Kaş)Coordinate: 36°11′59″N 29°38′25″E / 36.199722°N 29.640278°E36.199722; 29.640278 (Kaş)
Abitanti7 041 (2010)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+3
Targa07
Cartografia
Mappa di localizzazione: Turchia
Kaş
Kaş
Sito istituzionale

Kaş è una città della Turchia, capoluogo dell'omonimo distretto della provincia di Adalia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città è situata tra le pendici dei monti Akdağ (3080 m s.l.m.) e la costa e si trova circa 180 km a sudovest di Adalia.

A sud di Kaş, a circa due km di distanza, sorge l'isola greca di Castelrosso, la più orientale delle isole abitate della Grecia, poco più ad oriente si trova l'isola disabitata di Strongili, di fronte alla costa vi sono altre isole come Kekova e la piccola Iç Ada.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Kaş fu fondata dai Lici, ed il suo nome in Licio era Habesos o Habesa. La città faceva parte della Lega Licia, e la sua importanza durante questo periodo è confermata dalla presenza di una delle più ricche necropoli licie.

Gli antichi Greci le dettero il nome di Antiphéllos o Antíphilos, in quanto porto della città di Phellos, che si trovava nell'entroterra.

Durante il periodo romano, Antiphéllos divenne famosa per l'esportazione delle spugne e del legname da costruzione proveniente dai boschi dell'Anatolia. Plinio il Vecchio si riferisce alla città nel quinto libro della sua Naturalis historia. Dopo il 395 essa divenne parte dell'Impero Romano d'Oriente.

Durante l'Alto Medioevo Kaş - a quel tempo sotto dominio bizantino - divenne Sede vescovile.

La città soffrì a causa delle incursioni arabe, quindi fu annessa (con il nome di Andifli) al sultanato Anatoliano di Rūm, dominato dai Selgiuchidi. Dopo la fine dello stato selgiuchide, cadde in mano agli Ottomani.

Nel 1923, a causa dello scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia dopo la guerra greco-turca, la maggioranza della popolazione, che era di origine greca, abbandonò la città per la Grecia.[1]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è basata sulla pesca e, soprattutto, sul turismo. I dintorni - soprattutto la costa orientale, con l'isola di Kekova ed il villaggio di Kaleköy, entrambi raggiungibili solo via mare - sono di selvaggia bellezza.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Darke, Diana, Guide to Aegean and Mediterranean Turkey, M. Haag, 1986, p. 160, ISBN 978-0-902743-34-2.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • William Hazlitt, The Classical Gazetteer: A Dictionary of Ancient geography Sacred & Profane, Whiittaker, London, 1851.

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Controllo di autoritàVIAF (EN128035327 · GND (DE4247406-1
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