KV33

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KV33
Civiltà Antico Egitto
Utilizzo titolare sconosciuto
Epoca Nuovo Regno (XVIII dinastia)
Localizzazione
Stato Egitto Egitto
Località Luxor
Dimensioni
Superficie non nota
Altezza non nota
Larghezza non nota
Lunghezza non nota
Volume non noto
Scavi
Data scoperta 1898
Date scavi 1898
Organizzazione Servizio delle Antichità
Archeologo Victor Loret
Amministrazione
Patrimonio Tebe (Valle dei Re)
Ente Supreme Council of Antiquities
Visitabile no (scavi in corso)
Sito web Theban Mapping Project: KV33 www.thebanmappingproject.com

Coordinate: 25°45′00″N 32°36′51.48″E / 25.75°N 32.6143°E25.75; 32.6143

KV33 (King's Valley 33)[N 1] è la sigla che identifica una delle tombe della Valle dei Re in Egitto; titolare sconosciuto.

Uniche notizie relative a KV33 sono quelle fornite da Victor Loret, che operò per conto del Servizio delle Antichità egizie, nel 1898. Benché non esistano planimetrie esatte, dovrebbe essere costituita da due locali non ultimati.

Data la vicinanza con la KV34 di Thutmosi III, si è ipotizzato potesse trattarsi di una sepoltura sussidiaria del re, di un membro della sua famiglia o del suo visir Rekhmira. Attualmente la tomba non è accessibile poiché sul suo ingresso sono state costruite moderne strutture[1].

Scavi sistematici della KV33 sono stati eseguiti solo nel 2012-2015, nell’ambito del The University of Basel King’s Valley Project (trad. Progetto Valle dei Re dell’Università di Basilea) [N 2]; la scala, che è risultata costituita da dieci gradini ben tagliati nel calcare e molto ben conservati[2], termina in una ampia anticamera su cui si aprono due piccole camere laterali. La tomba, che presentava tracce di furto, venne liberata dai detriti rinvenendo molti frammenti di vasellame e di una grande giara risalente alla XVIII dinastia e, molto probabilmente, al regno di Thutmosi III. Pochi resti umani, in pessime condizioni a causa dell’acqua, non hanno consentito di stabilire utili notizie sull’occupante o sul numero stesso degli occupanti.

Successive analisi sui resti umani, hanno consentito[3] di ipotizzare che tre furono gli occupanti della KV33, mentre approfondimenti sui frammenti di vasellame riscostruito hanno confermato un periodo compatibile con il regno di Thutmosi III.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Approfondimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le tombe vennero classificate nel 1827, dalla numero 1 alla 22, da John Gardner Wilkinson in ordine geografico. Dalla n.ro 23 la numerazione segue l’ordine di scoperta.
  2. ^ Il progetto vede la collaborazione, oltre l’Università di Basilea, dell’Università Americana del Cairo –Dipartimento Egittologia- e dell’Università di Zurigo –Centro di medicina evolutiva: progetto mummie egizie-; prevede lo studio e l’analisi di varie tombe della Valle dei re: KV26, KV29, KV30, KV31, KV32, KV33, KV37, KV40, KV59, KV61 e la recentissima KV64.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicholas Reeves e Richard Wilkinson (2000), The complete valley of the Kings, New York, Thames & Hudson, p. 183.
  2. ^ Ägyptologisches Seminar: Report 2012
  3. ^ Ägyptologisches Seminar: Report 2014

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]