Kāraṇḍavyūhasūtra

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Il Kāraṇḍavyūhasūtra (sanscrito, lett. Il sūtra che descrive lo scrigno [che custodisce le qualità di Avalokiteśvara], titolo esteso: Avalokiteśvaraguṇakāraṇḍavyūha; cinese: 大乘莊嚴寶王經, Dàshèng zhuāngyán bǎowáng jīng; giapponese: Daijō shōgon hōō kyō; coreano: 대승장엄보왕경, Taesŭng chang'ŏm powang kyŏng; vietnamita: Đại thừa trang nghiêm bảo vương kinh; tibetano: ཟ་མ་ཏོག་བཀོད་པའི་མདོ, Za ma tog bkod pa’i mdo) è un sūtra del buddhismo Mahāyāna inserito al T.D. 1050 del Canone buddhista cinese e al Toh. 116 del Canone buddhista tibetano.

Si presume che questo testo buddhista sia stato composto nella regione del Kashmir verso la fine del IV o agli inizi del V secolo.

È il testo più antico giunto a noi in cui è presente il celeberrimo mantra diffuso soprattutto nel buddhismo tibetano, OṂ MAṆI PADME HŪṂ (ཨོཾ་མ་ཎི་པ་དྨེ་ཧཱུྃ).

Ascolta: OṂ MAṆI PADME HŪṂ