Jurij Karlovič Oleša

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Oleša nel 1958

Jurij Karlovic Oleša (Elisavetgrad, 3 marzo 1899[1]Mosca, 10 maggio 1960) è stato uno scrittore russo.

Esordì con versi ricchi di satira nel 1922 sulle rivista Gudok, Il fischietto, nelle cui pagine scrivevano anche poeti del calibro di Bulgakov e Petrov.

Nel 1927 diede alle stampe il suo primo romanzo Invidia, suscitando non poche polemiche nei confronti dell'establishment sovietico. Rimane, quest'opera, insieme a pochi altri racconti, il capolavoro di Olesa. Le tematiche affrontate in Invidia spaziano nello scontro fra la civiltà meccanizzata e quella di massa, da lui tratteggiata con forti connotazioni negative e con un linguaggio che si riallaccia al cubofuturismo. Sia questo capolavoro che I tre grassoni, romanzo per bambini scritto nel 1924 ma pubblicato solo nel 1928, hanno avuto molte riduzioni per il teatro a partire dal 1929.

Le sue posizioni e le sue idee lo resero inviso alla critica ufficiale e pur avendo le sue opere un discreto successo di pubblico, venne arrestato e rinchiuso in un gulag per diversi anni. Negli anni cinquanta, liberato, si dedicò alle traduzioni di altre opere e pubblicò i suoi Appunti di scrittore nel 1956.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 19 febbraio secondo il calendario giuliano

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