Roland Juno-106

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Roland Juno-106

Il Roland Juno-106 è un sintetizzatore analogico. Utilizza lo stesso motore sonoro del predecessore Juno 60 ma aggiunge il vasto controllo del MIDI. Venne prodotto dalla Roland Corporation in 40.000 esemplari nel periodo dal 1984 al 1988.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È definito un sintetizzatore analogico, ma ha qualcosa di diverso che lo contraddistingue dai classici sintetizzatori analogici, infatti esso sfrutta il DCO (Digitally Controlled Oscillator, 3 x MC5534A o nelle prime versioni 6 x MC5534). La generazione delle forme d'onda è analogica, ma la stabilità dell'intonazione (che è il grande problema dei synth analogici) è tenuta sotto controllo digitalmente grazie alla circuteria contenuta nei chip delle voci.

Per quanto riguarda i filtri (VCF/VCA, 6 x 80017A), non ha nulla da invidiare ad un Moog: filtro analogico LP a 4 poli (-24dB/ottava) con risonanza controllabile da zero all'auto-oscillazione, più un inconsueto filtro HP per applicazioni particolari. Mentre i sintetizzatori monofonici classici hanno di solito due o tre oscillatori per generare un suono più grasso, il Juno-106 usa il chorus incorporato per arricchire il suono di partenza. La tecnologia del chorus è basata sul Bucked Brigade Delay (BBD), ovvero un chip dedicato a ritardare il segnale a seconda di un tempo imposto esternamente. Il tempo di ritardo è comandato da un LFO. Un fatto interessante del Juno-106 è la possibilità di selezionare due tipi diversi di chorus. Infatti, all'interno del synth sono a tutti gli effetti, ne sono contenuti due separati (ma non accessibili contemporaneamente).

La pitch/mod bender programmabile può regolare tutto o individualmente il passo di DCO, il taglio di VCF ed il livello di LFO.

Note tecniche[modifica | modifica wikitesto]

  • Polifonia: 6 voci
  • Oscillatori:
    • DCO (MC-5534): saw, pulse, square, noise
    • LFO: rate e delay VCF: passa alto, 24 dB/ott, non risonante - passa basso, 24 dB/ott, risonante
    • VCA: ADSR con livello e gate
  • Tastiera: 61 tasti (5 ottave)
  • Memorie: 128 patch
  • Controllo: MIDI
  • Effetti: chorus a 2 livelli

Artisti[modifica | modifica wikitesto]

Ecco una lista dei principali artisti che hanno utilizzato ed utilizzano la Juno:

808 State, Alien Sex Fiend, Apollo 440, Art of Trance, Autechre, Bass-O-Matic, Beautiful People, Big Beat Combo, Bioshpere, Blame, Paul Bliss, Brothers in Rhythm, David Bryan, Burn Cycle Rv. 2, Cabaret Voltaire, Danny Chang, Chemical Brothers, The Christians, Dave Clayton, Crystal Method, Daft Punk, D.A.V.E. The Drummer, DDR, Depeche Mode, DNA, D.Ream, Dr. Nner, Dune, E.Naive, Eat Static, Electronic, Electronic Dream Planet, EMF, Eskimos & ypt, Extra Extra, Fatboy Slim, Frank Chickens, Frankie Goes to Hollywood, Pascal Gabriel of S'Express, Laurent Garnier, Philip Glass Ensemble, Global Communications, George Koulermos YdK, Shibuya Syndicate, The Grid, Human League, Rob Hyman degli Hooters, Incognito, Inner City, Infected Mushroom, It Bites, Izit, Jean-Michel Jarre, Jesus Jones, Joy Electric, Nabil Hawa, Kenny Larkin, Leftfield, Sean Lennon, David Lewis, Chris Liberator, Locust, Willard E. Love, Guy McAffer, Man Machine, Mansun, Men's Recovery Project - per l'album Frank Talk About Humans, George Michael, Moby, Motiv8, Chris Newman, Pulp, William Orbit, Thanatos, The Other Two, Oznic Tentacles, Mauricio Paredes, Pet Shop Boys - per la canzone Very, Rob Playford, Andrew Poppy, The Prodigy, Q, Reel 2 Reel, Rowland The Bastard, Sabres of Paradise, Ryūichi Sakamoto, Kevin Saunderson, Patrick Seymour degli Eurythmics, Shamen, Mark Shreeve, Tim Simenon dei Bomb the Bass, Soul Oddity, Sub Sub, Mick Talbot degli Style Council, Tangerine Dream, Terra Ferma, Tame Impala, David Toop, Mark Tyler, Underworld, Union Jack, Vangelis, Youth ecc.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017, la Roland corporation produsse JU-06, una versione Boutique del synth Juno 106, con ulteriori modifiche come la possibilità di aggiornamenti via USB, ma con polifonia ridotta a 4 voci.

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