Julian Voss-Andreae

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Julian Voss-Andreae (Amburgo, 15 agosto 1970) è uno scultore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Heart of Steel (Emoglobina) (2005). L'immagine mostra la scultura di acciaio, alta 1.60 m, subito dopo l'installazione, dopo 10 giorni e dopo alcuni mesi di esposizione alle intemperie.

Ha cominciato la sua attività di artista come pittore[1] per poi studiare fisica sperimentale, matematica e filosofia presso l'Università libera di Berlino, l'Università di Edimburgo e l'Università di Vienna.

Intraprese, quindi, lo studio della meccanica quantistica con il gruppo di ricerca di Anton Zeilinger, partecipando ad un esperimento che dimostrava il comportamento quantistico per gli oggetti più grandi fino ad oggi[2].

Nel 2000 si trasferì a Portland per studiare le belle arti al Pacific Northwest College of Art, diplomandosi nel 2004.

I suoi lavori sono fortemente influenzati dai suoi studi scientifici, come le "sculture proteiniche"[3], come l'Angelo dell'Ovest (2008)[4] una colossale scultura all'aperto per lo Scripps Research Institute di Jupiter, nello stato della Florida, ritraente un anticorpo umano, quindi una scultura per il premio Nobel Roderick MacKinnon, basata sulla struttura del canale ionico[5], nel 2006 realizza l'Uomo Quantico, una scultura in acciaio rappresentante una metafora del mondo intuitivo della meccanica quantistica e, nel 2007, l'Uomo Quantico 2, versione in acciaio inossidabile[6].

Nel 2009 in una mostra all'American Center for Physics ha esibito una serie di sculture ispirate al concetto di meccanica quantistica[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Julie Wallace, Protein Sculptures for the People (PDF), in AWIS Magazine, Washinghton, Association for Women In Science, primavera 2008, pp. 14–17. URL consultato il 14 marzo 2014.
  2. ^ (EN) Markus Arndt, Olaf Nairz, Julian Voss-Andreae, Claudia Keller, Gerbrand van der Zouw, Anton Zeilinger, Wave–particle duality of C60 molecules, in Nature, vol. 401, nº 6754, Londra, Nature Publishing Group, 14 ottobre 1999, pp. 680–682, DOI:10.1038/44348, PMID 18494170. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  3. ^ (EN) Julian Voss-Andreae, Protein Sculptures: Life's Building Blocks Inspire Art (PDF), in Leonardo, vol. 38, nº 1, Cambridge (Massachusetts), MIT Press, febbraio 2005, pp. 41-45, DOI:10.1162/leon.2005.38.1.41. URL consultato il 14 marzo 2014.
  4. ^ (EN) Eric Sauter, New Sculpture Portraying Human Antibody as Protective Angel Installed on Scripps Florida Campus, vol. 8, nº 34, The Scripps Research Institute, 10 novembre 2008. URL consultato il 14 marzo 2014.
  5. ^ (EN) Phili Ball, Column: The crucible, in Chemistry World, vol. 5, nº 3, Londra, Royal Society of Chemistry, marzo 2008, pp. 42-43. URL consultato il 15 marzo 2014.
  6. ^ (EN) Sheila Farr, Sculpture show takes steps in right direction, in The Seattle Times, 27 luglio 2007. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  7. ^ (EN) Philip Ball, Quantum objects on show, in Nature, vol. 462, nº 7272, Londra, Nature Publishing Group, 26 novembre 2009, p. 416, DOI:10.1038/462416a. URL consultato il 15 marzo 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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