Juju (Siouxsie and the Banshees)

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Juju
Artista Siouxsie and the Banshees
Tipo album Studio
Pubblicazione 6 giugno 1981
Durata 41 min : 10 s
Tracce 9
Genere Post-punk
Gothic rock
Etichetta Polydor, PVC (USA)
Produttore Nigel Gray, Siouxsie and the Banshees
Registrazione Marzo-aprile 1981
Siouxsie and the Banshees - cronologia
Album precedente
(1980)
Singoli
  1. Spellbound
    Pubblicato: 22 maggio 1981
  2. Arabian Knights
    Pubblicato: 24 luglio 1981
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 4/5 stelle
NME molto positivo
Sounds 4.5/5 stelle

Juju è il quarto album del gruppo rock britannico Siouxsie and the Banshees, pubblicato il 6 giugno 1981 per la Polydor Records. È stato registrato al Surrey Sound studio, co-prodotto da Nigel Gray.

L'album è stato un successo commerciale nel Regno Unito. Alla sua uscita è stato acclamato dalla critica, con lode particolare a John McGeoch per il modo non convenzionale di suonare la chitarra e alle performance vocali di Siouxsie. Rimane uno dei preferiti dalla critica ed è considerato come una pietra miliare del post-punk.

L'album[modifica | modifica wikitesto]

L'album raggiunse la posizione n. 7 delle classifiche britanniche; i singoli estratti furono Spellbound (pubblicato il 22 maggio 1981, raggiunse la posizione n. 22 delle classifiche) e Arabian Knights (pubblicato il 24 luglio 1981, posizione n. 32).

Dopo la parentesi elettronica di Kaleidoscope, i Banshees ritornano a un sound più rock. Nonostante nelle loro dichiarazioni i membri della band prendano le distanze dal movimento "dark" o "gotico" che sta prendendo piede in quegli anni, l'album Juju, con canzoni rivelatrici fin dal titolo quali Spellbound, Halloween, Night Shift o Voodoo Dolly, appare chiaramente influenzato da questa corrente: d'altronde, nelle foto pubblicitarie Siouxsie e gli altri appaiono pesantemente truccati e con un corredo di oggettistica quali teschi, croci, stelle di David, ecc., mostrando chiaramente che i Banshees non si sottraggono a questa moda. In seguito, lo stesso Steven Severin ammetterà l'operazione.
Ciò nonostante in Juju non mancano momenti interessanti, come la stessa Spellbound o l'orientaleggiante Arabian Knights, non a caso scelte entrambe come singoli.

Il 29 maggio 2006 la Polydor pubblicò una versione deluxe rimasterizzata dell'album con in più le versioni remix dei singoli (Spellbound 12" Mix e Arabian Knights 12" Vocoder Mix) e Fireworks, singolo precedentemente non incluso in nessun album e presente solo nella raccolta Twice Upon a Time: The Singles.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Siouxsie, musiche di Siouxsie and the Banshees, tranne ove indicato.

Versione originale

Lato A
  1. Spellbound (testo: S. Severin) - 3:17
  2. Into the Light - 4:13
  3. Arabian Knights - 3:06
  4. Halloween (testo: S. Severin) - 3:42
  5. Monitor - 5:33
Lato B
  1. Night Shift - 6:03
  2. Sin in My Heart - 3:37
  3. Head Cut - 4:22
  4. Voodoo Dolly - 7:03

Tracce bonus rimasterizzazione 2006

  1. Spellbound (12" Mix) 4:43
  2. Arabian Knights (12" Vocoder Mix) 3:09
  3. Fireworks (testo: S. Severin) (Nigel Gray Version) 4:15

Formazione[modifica | modifica wikitesto]


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