Judas and the Black Messiah

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Judas and the Black Messiah
Judas and the Black Messiah.jpg
Una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2021
Durata126 min
Rapporto2,39:1
Generebiografico, drammatico, storico
RegiaShaka King
SoggettoWill Berson, Shaka King, Keith Lucas, Kenneth Lucas
SceneggiaturaWill Berson, Shaka King
ProduttoreRyan Coogler, Charles D. King, Shaka King
Produttore esecutivoSev Ohanian, Zinzi Coogler, Kim Roth, Poppy Hanks, Ravi D. Mehta, Jeff Skoll, Anikah McLaren, Aaron L. Gilbert, Jason Cloth, Ted Gidlow, Niija Kuykendall
Casa di produzioneWarner Bros., Bron Creative, MACRO, Participant
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaSean Bobbitt
MontaggioKristan Sprague
Effetti specialiRussell Tyrrell
MusicheCraig Harris, Mark Isham
ScenografiaSam Lisenco
CostumiCharlese Antoinette Jones
TruccoLydia Kane, Bridget Gilfeather Novick, Alan Tuskes
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Judas and the Black Messiah è un film del 2021 diretto da Shaka King.[1]

Basato su eventi reali,[2] il film narra le vicende di Fred Hampton, leader delle Pantere Nere, interpretato da Daniel Kaluuya.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Chicago, 1967. Fred Hampton, presidente della sezione dell'Illinois del Black Panther Party e vicepresidente a livello nazionale, fonda la Rainbow Coalition, un'importante organizzazione politica multiculturale che inizialmente comprendeva le Pantere Nere, gli Young Patriots, gli Young Lords e un'alleanza tra le principali bande di strada di Chicago, ponendo fine alle lotte intestine e lavorando per un cambiamento sociale e politico della società americana. Hampton viene identificato come una minaccia radicale dall'FBI, che cerca di sovvertire le sue attività a Chicago, seminando disinformazione tra i gruppi progressisti neri e infiltrando un agente del controspionaggio nella sezione di Chicago. Nel dicembre 1969, Hampton viene drogato e ucciso nel suo letto a colpi di pistola durante un'irruzione notturna nel suo appartamento per mano di un'unità tattica dell'ufficio del procuratore dello stato della contea di Cook, in collaborazione con il dipartimento di polizia di Chicago e l'FBI. Durante il raid, anche la pantera Mark Clark viene uccisa e molti altri rimangono gravemente feriti.

Nel gennaio 1970, la giuria ha tenuto un'indagine e stabilito che la morte di Hampton e Clark fossero "omicidi giustificabili". Successivamente è stata intentata una causa civile per conto dei sopravvissuti e dei parenti di Hampton e Clark. Nel 1982 la causa civile viene risolta con un risarcimento di 1,85 milioni di dollari a favore delle vittime.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film era inizialmente intitolato Jesus Was My Homeboy.[3]

Le riprese del film sono iniziate il 30 settembre 2019 a Cleveland,[4] e sono terminate il 19 dicembre dello stesso anno.[5]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 6 agosto 2020.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato al Sundance Film Festival 2021 il 1º febbraio.[6]

La pellicola, inizialmente fissata per il 21 agosto 2020,[7] è stata rimandata al 2021 a causa della pandemia di COVID-19[2] e distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi, ed in contemporanea su HBO Max, a partire dal 12 febbraio 2021;[8] in Italia arriva direttamente in streaming a partire dal 9 aprile 2021.[9]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 96% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 8,3 su 10 basato su 323 critiche,[10] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 85 su 100 basato su 49 critiche.[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mirko D'Alessio, Judas and the Black Messiah, il trailer del film con Daniel Kaluuya tratto da una storia vera, su badtaste.it, 7 agosto 2020. URL consultato il 7 agosto 2020.
  2. ^ a b c Filmato audio Warner Bros., JUDAS AND THE BLACK MESSIAH - Official Trailer, su YouTube, 7 agosto 2020. URL consultato il 7 agosto 2020.
  3. ^ (EN) Andreas Wiseman, Ryan Coogler & MACRO Set Black Panthers Pic With Warner Bros; Daniel Kaluuya & Lakeith Stanfield In Talks To Star, su Deadline, 19 febbraio 2019. URL consultato il 7 agosto 2020.
  4. ^ (EN) Misty Stiver, ‘Get Out’ actors to film Black Panther Party biopic in Cleveland, movie extras needed, su cleveland19.com, 30 settembre 2019. URL consultato il 7 agosto 2020.
  5. ^ (EN) Charles D. King, 42 days and it’s a wrap!, su Instagram, 19 dicembre 2019. URL consultato il 7 agosto 2020.
  6. ^ (EN) Rebecca Rubin, ‘Judas and the Black Messiah’ to Premiere at Sundance Film Festival, su Variety, 12 gennaio 2021. URL consultato l'8 febbraio 2021.
  7. ^ (EN) Patrick Hipes, Warner Bros Sets Release Dates For ‘The Matrix’ Sequel, ‘The Flash’ & More; ‘Akira’ Off Schedule, su Deadline, 11 dicembre 2019. URL consultato il 7 agosto 2020.
  8. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘Judas And The Black Messiah’ Sets Release For 2021 Awards Season, su Deadline Hollywood, 22 dicembre 2020. URL consultato l'8 febbraio 2021.
  9. ^ Filmato audio Warner Bros. Italia, JUDAS AND THE BLACK MESSIAH - Dal 9 aprile in esclusiva digitale, su YouTube, 23 marzo 2021. URL consultato il 23 marzo 2021.
  10. ^ (EN) Judas and the Black Messiah, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 16 aprile 2021. Modifica su Wikidata
  11. ^ (EN) Judas and the Black Messiah, su Metacritic, CBS Interactive Inc. URL consultato il 16 aprile 2021. Modifica su Wikidata
  12. ^ Filmato audio Oscars, 93rd Oscars Nominations, su YouTube, 15 marzo 2021. URL consultato il 15 marzo 2021.
  13. ^ Fabio Fusco, OSCAR 2021: TUTTI I VINCITORI DI QUESTA EDIZIONE, su Movieplayer.it, 26 aprile 2021. URL consultato il 26 aprile 2021.
  14. ^ Fabio Fusco, GOLDEN GLOBE 2021: TUTTE LE NOMINATION, su Movieplayer.it, 3 febbraio 2021. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  15. ^ (EN) GOLDEN GLOBE WINNERS 2021: FULL LIST OF WINNERS AT THE 78TH GOLDEN GLOBE AWARDS, su Rotten Tomatoes, 28 febbraio 2021. URL consultato il 1º marzo 2021.
  16. ^ (EN) Clayton Davis, National Board of Review Names ‘Da 5 Bloods’ Best Picture, Spike Lee Becomes Second Black Director Winner, Variety, 26 gennaio 2021. URL consultato il 26 gennaio 2021.
  17. ^ (EN) Jacqueline Coley, NOMADLAND, ONE NIGHT IN MIAMI, THE MANDALORIAN, AND THE QUEEN'S GAMBIT AMONG AFI'S 2020 HONOREES, su Rotten Tomatoes, 25 gennaio 2021. URL consultato il 26 gennaio 2021.
  18. ^ (EN) 2021 EE British Academy Film Awards: The Nominations, su British Academy Film Awards, 9 marzo 2021. URL consultato il 9 marzo 2021.
  19. ^ Davide Stanzione, BAFTA 2021: Nomadland trionfa alla 71esima edizione. Tutti i vincitori, su Best Movie, 11 aprile 2021. URL consultato il 12 aprile 2021.
  20. ^ (EN) Film nominees for the 26th annual Critics Choice Awards have been announced, su Critics' Choice Awards, 8 febbraio 2021. URL consultato l'8 febbraio 2021.
  21. ^ Andrea Francesco Berni, Nomadland domina i Critics Choice Awards con quattro premi: tutti i vincitori, su BadTaste.it, 8 marzo 2021. URL consultato l'8 marzo 2021.
  22. ^ Beatrice Pagan, MTV MOVIE & TV AWARDS 2021: BORAT E WANDAVISION DOMINANO LE NOMINATION, su Movieplayer.it, 20 aprile 2021. URL consultato il 20 aprile 2021.
  23. ^ (EN) NOMINATIONS ANNOUNCED FOR THE 27TH ANNUAL SCREEN ACTORS GUILD AWARDS, su Screen Actors Guild Award, 4 febbraio 2021. URL consultato il 4 febbraio 2021.
  24. ^ Beatrice Pagan, SAG AWARDS 2021: THE CROWN E MA RAINEY'S BLACK BOTTOM TRA I VINCITORI, CHADWICK BOSEMAN MIGLIOR ATTORE, su Movieplayer.it, 5 aprile 2021. URL consultato il 5 aprile 2021.
  25. ^ Valentina D'Amico, PGA 2021: NOMADLAND E IL PROCESSO AI CHICAGO 7 GUIDANO LE NOMINATION, su Movieplayer.it, 9 marzo 2021. URL consultato il 9 marzo 2021.
  26. ^ (EN) 'Nomadland' Finds a Home with WAFCA Critics, su Washington D.C. Area Film Critics Association. URL consultato l'8 febbraio 2021.
  27. ^ (EN) 2021 Writers Guild Awards Nominees, su Writers Guild of America. URL consultato il 17 febbraio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]