Juan de Lugo

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Juan de Lugo, S.J.
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Nato 25 novembre 1583, Madrid
Creato cardinale 13 luglio 1643 da papa Urbano VIII
Pubblicato cardinale 14 dicembre 1643 da papa Urbano VIII
Deceduto 20 agosto 1660, Roma

Juan de Lugo (Madrid, 25 novembre 1583Roma, 20 agosto 1660) è stato un cardinale spagnolo della Chiesa cattolica, nominato da papa Urbano VIII nel 1643.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Juan (Giovanni) de Lugo nacque a Madrid il 25 novembre 1583 da Juan de Lugo e Teresa de Quiroga, di una famiglia di letterati originari di Siviglia.
Fu un bambino precoce. Studiò grammatica, retorica, lettere a Siviglia e legge a Salamanca.
Fu un apprezzato teologo, giurista, economista e professore di filosofia; insegnò a Monforte de Lemos, León, Valladolid, Medina del Campo e Roma.
Entrato a far parte dei Gesuiti, come suo fratello Francesco, fu notato dal generale dell'Ordine Muzio Vitelleschi, che lo inviò a Roma nel 1621. Qui si distinse per le sue brillanti lezioni di cui pubblicò tre volumi a Lione, prima di entrare, nel dicembre 1641, al servizio di papa Urbano VIII che il 13 luglio 1643 lo nominò cardinale in pectore. Ricevette la porpora e il titolo di Santo Stefano al Monte Celio il 2 maggio 1644. Partecipò ai conclavi del 1644 e del 1655.
Intervenne a favore della introduzione a Roma del "Chinino", allora noto come "Cortex peruvianus", in campo terapeutico.
Successivamente pubblicò altri due libri, insieme al suo amico e discepolo cardinale Pietro Sforza Pallavicino, ma dovette abbandonare l'insegnamento.
Il 17 ottobre 1644 optò per il titolo di Santa Balbina.
Morì a Roma il 20 agosto 1660 assistito dal devoto discepolo cardinale Sforza Pallavicino, anch'egli gesuita.
Volle essere sepolto accanto a Sant'Ignazio di Loyola nella Chiesa del Gesù in Roma.

Libri pubblicati[modifica | modifica wikitesto]

Responsorum moralium libri sex, 1651 (Milano, Fondazione Mansutti).
Incisione dal Responsorum moralium, 1651 (Milano, Fondazione Mansutti).

A Lione[modifica | modifica wikitesto]

1633 - De Incarnatione Domini
1633 - De sacramentis in genere
1636 - De Venerabili Eucharistiae Sacramento et de sacrosancto Missae sacrificio
1638 - De Virtute et Sacramento poenitentiae, de Suffragiis et Indulgentiis
1642 - De justitia et jure
1646 - De virtuto fidei divinae
1651 - Responsorum morialum libri sex

A Colonia[modifica | modifica wikitesto]

pubblicato postumo
1716 - De Deo, de Angelis, de Actibus humanis et de Gratia

Manoscritti[modifica | modifica wikitesto]

conservati a Madrid, Salamanca, Karlsruhe, Mechlin.
De Anima
Philosophia
Logica
De Trinitate
De Visione Dei

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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