Juan Carlos De Martin

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Juan Carlos De Martin

Juan Carlos De Martin (Córdoba, 7 giugno 1966) è un accademico e informatico italiano.

Juan Carlos De Martin è professore[1] presso il Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino.

De Martin ha cofondato e co-dirige[2] il Centro Nexa su Internet e Società presso il Politecnico di Torino. Dal 2011 è Faculty Fellow[3] presso il Berkman Center for Internet & Society della Harvard University (dal 2015 Faculty Associate). Dal 2011 al 2015 è stato Senior Visiting Researcher[4] presso l'Internet and Society Laboratory della Keio University (Tokyo).

Dal 2010 a inizio 2016 è intervenuto sul quotidiano La Stampa in qualità di editorialista sui temi relativi alle tecnologie digitali e al loro impatto sulla società, ruolo che dal febbraio 2016 svolge sul quotidiano La Repubblica.

Ha collaborato con diverse Istituzioni italiane ed internazionali sia pubbliche[5][6] sia private[7][8] volte alla diffusione[Come minimo, termini mal scelti...] dei concetti legati ad internet ed alla disponibilità delle informazioni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 fonda, insieme al professor Angelo Raffaele Meo del Politecnico di Torino, il gruppo di ricerca "Internet Media Group"[9], dedicato allo studio di tecniche avanzate di elaborazione e trasmissione di informazioni multimediali. Nel 2003 istituisce, insieme a Marco Ricolfi (giurista presso l'Università di Torino), Creative Commons Italia, il gruppo di lavoro che produce la versione italiana delle licenze di diritto d'autore Creative Commons e ne è coordinatore dal 2005 al 2012[10]. Nel 2005 è il co-organizzatore dell'edizione italiana dell'Internet Law Program del Berkman Center for Internet & Society dell'Harvard University[11]. Nel novembre 2006 fonda, insieme a Marco Ricolfi, il Centro Nexa su Internet e Società[12], un centro di ricerca del Politecnico di Torino (Dipartimento di Automatica e Informatica) dedicato ai temi della società dell'informazione. Coordina quindi vari progetti del Centro Nexa tra cui "Communia" (2007), la rete tematica europea (50 membri da 25 nazioni) per lo studio del pubblico dominio digitale, l'Internet Governance Forum Italia[13] (in particolare l'edizione 2012 a Torino il 19-21 ottobre 2012[14],[15])

Dal 2007 al 2011 De Martin è presidente del centro autonomo Sistema Bibliotecario del Politecnico di Torino[16]; dal 2013 al 2015 è Delegato del Rettore per i servizi bibliotecari dell'Ateneo[17] presso cui insegna dal 2005 come professore associato.

Dal 2010 al 2016 interviene su La Stampa e dal 2016 su La Repubblica e su Il Sole 24 Ore (inserto "Nòva"). De Martin è intervenuto a Festival e Conferenze (tra cui Festival del Diritto di Piacenza, Festival della Letteratura di Mantova, Festival dell'Economia di Trento e al "Second UNESCO Forum on Culture and Cultural Industries").

A partire dal 2011 quando promuove l'"Agenda Digitale"[18] il Prof. De Martin collabora con diverse istituzioni pubbliche: 2013 - 2015 è National Point of Reference per l'Open Access per il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), sempre nel 2013 e sempre per il MIUR è nel Comitato di Indirizzo della Biblioteca europea di informazione e cultura (BEIC)[19]; nel 2014 è membro della Commissione "Internet Bill of Rights" istituita dalla Presidenza della Camera dei Deputati [20].

Nel settembre 2013 entra a far parte del consiglio scientifico della Fondazione Vodafone Italia[21]. Il 20 febbraio 2015 è stato nominato membro del Comitato Tecnico-Scientifico del CSI-Piemonte[22]. Nel luglio 2015 è stato eletto membro del Senato Accademico del Politecnico di Torino (mandato 2015-2019)[23].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Juan Carlos De Martin, membro dell'Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE), è autore o coautore di pubblicazioni scientifiche, di alcuni brevetti internazionali, nonché di prefazioni di libri[24][25]
  • Nel 2012 ha curato, insieme a Melanie Dulong de Rosnay, il libro "The Digital Public Domain: Foundations for an Open Culture", OpenBookPublishers (Cambridge, UK); con licenza Creative Commons[26].
  • Nel 2017 ha pubblicato il libro "Università futura. Tra democrazia e bit" (Codice Edizioni, Torino)[1]; il libro è rilasciato con licenza Creative Commons BY-NC-SA[27].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina di J.C. De Martin nella rubrica ufficiale del Politecnico di Torino, su swas.polito.it. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  2. ^ La pagina dei direttori del Centro Nexa, su nexa.polito.it. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  3. ^ Pagina personale di J.C. De Martin presso sito Berkman Center di Harvard
  4. ^ Pagina dell'Internet and Society Laboratory della Keio University (Giappone)
  5. ^ Elenco dei Rappresentanti nazionali per i Comitati del VII Programma Quadro (2007-2013) (sito del Ministero Istruzione, Università e Ricerca)
  6. ^ Annuncio della nomina e della costituzione del gruppo di lavoro sull'open access
  7. ^ Chi siamo | CreativeCommons.it
  8. ^ La pagina "Chi siamo" di Biennale Democrazia
  9. ^ Sito dell'Internet Media Group del Politecnico di Torino
  10. ^ Comunicato relativo alla nomina di Federico Morando nuovo lead CC Italia
  11. ^ Comunicato stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche a proposito di iLaw Torino 2005
  12. ^ Sito ufficiale del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino (DAUIN)
  13. ^ Sito ufficiale Internet Governance Italia Archiviato il 10 gennaio 2015 in Internet Archive.
  14. ^ Sito ufficiale Internet Governance Forum 2012
  15. ^ Il sito ufficiale del progetto europeo COMMUNIA
  16. ^ Pagina "Descrizione" del Sistema Bibliotecario del Politecnico di Torino Archiviato il 24 aprile 2013 in Internet Archive.
  17. ^ Annuncio della nomina a Delegato del Rettore[collegamento interrotto]
  18. ^ Agenda Digitale
  19. ^ http://www.beic.it/it/articoli/chi-siamo.
  20. ^ Camera dei Deputati, Boldrini: al via Commissione per "Internet Bill of rights". Prima riunione il 28 luglio a Montecitorio. L'elenco dei componenti, Camera dei Deputati, 22 luglio 2014. URL consultato il 26 luglio 2014.
  21. ^ Articolo del Corriere delle Comunicazioni su costituzione nuovo Consiglio Scientifico della Fondazione Vodafone Italia.
  22. ^ CSI Piemonte, "Assemblea CSI-Piemonte: nomine complete per CDA, CTS e Collegio dei Sindaci" (comunicato stampa), su csipiemonte.it. URL consultato il 23 febbraio 2015.
  23. ^ Politecnico di Torino, Elezioni Senato Accademico mandato 2015-2019, su www.swas.polito.it. URL consultato il 20 luglio 2015.
  24. ^ Pubblicazioni dell'autore: Juan Carlos De Martin - PORTO - Publications Open Repository TOrino
  25. ^ Rassegna stampa del Centro Nexa su Internet & Società
  26. ^ La scheda del libro "The Digital Public Domain" presso l'editore
  27. ^ Juan Carlos De Martin, Universita Futura, su Universita Futura. URL consultato il 6 febbraio 2018.

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Controllo di autoritàVIAF (EN250870006 · ISNI (EN0000 0003 7130 7993 · SBN IT\ICCU\UTOV\513935 · LCCN (ENno2012080510