Journey (videogioco 2012)

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Journey
Journey PS3.jpg
Sviluppo Thatgamecompany
Tricky Pixels (PS4)
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Ideazione Jenova Chen
Data di pubblicazione PlayStation 3:
Giappone 15 marzo 2012
Flags of Canada and the United States.svg 13 marzo 2012
Flag of Europe.svg 14 marzo 2012
[1] PlayStation 4:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 21 luglio 2015
Genere Avventura
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma PlayStation 3, PlayStation 4
Distribuzione digitale PlayStation Network
Motore grafico PhyreEngine
Supporto Blu-ray Disc, download
Fascia di età ACB: G
CERO: A
ESRB: E
PEGI: 7
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3, DualShock 4

Journey è un videogioco sviluppato da Thatgamecompany per PlayStation 3 distribuito su PlayStation Network. Il gioco è stato distribuito in anteprima il 7 marzo 2012 per i membri PlayStation Plus ed è stato distribuito ufficialmente il 13 marzo.[2] La versione PlayStation 4 è disponibile dal 21 luglio 2015.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Journey il giocatore controlla una figura incappucciata, simile a un nomade. In cammino in un vasto deserto. Dopo una breve sequenza iniziale, il personaggio si ritrova disteso sulla sabbia, solo e senza alcuna informazione su di sé, con un'alta montagna visibile in lontananza. Il cammino verso quest'ultima, destinazione finale del gioco, è suddiviso in varie parti che il viaggiatore attraversa linearmente. Nel corso del viaggio, resti di un'antica civiltà, glifi nascosti tra le sabbie, minacce portate da strani organismi, agenti atmosferici ostili e una misteriosa figura bianca simile al protagonista aggiungeranno ciascuno una parte in più al puzzle utile a comprendere l'identità e lo scopo del viaggiatore.

Nonostante apparentemente il deserto sembri arido e privo di vita, curiose creature appariranno gradualmente per accompagnare - e talvolta persino aiutare - il protagonista. Tali creature sono costituite da stoffa, apparentemente dello stesso materiale di quella indossata dal viaggiatore, e nei comportamenti e nell'aspetto ricordano molto creature marine. Col proseguire della storia, raccontata di seguito dalle figure incappucciate bianche e dai glifi di pietra sparsi per le aree, si scopre infine, che nel deserto le antiche rovine in cui la figura incappucciata si avventura, un tempo erano di una grande e maestosa civiltà. Il nomade si scopre essere un membro di quel popolo. I nomadi del deserto, scoprendo la magia intrisa nelle creature di stoffa, si rivelò fondamentale per lo sviluppo della città, facendo progredire rapidamente la loro cultura e tecnologia, permettendo anche lo crescita di piante e acqua in una zona spoglia e priva di vita. Tuttavia, col progredire del tempo, il popolo del deserto ne abusò in modo eccessivo, finendo per far scomparire la maggior parte delle creature di stoffa. La civiltà perse la sua fonte principale di energia, finendo in crisi, e causando probabilmente una grave carestia. Il popolo del deserto cercò disperatamente di salvare quello che rimase della città, costruendo dei Golem di serpenti di pietra, che avevano il compito di catturare quello che rimaneva delle creature di stoffa per cercare di riportare energia alla città. Nonostante gli sforzi, tuttavia la cosa non bastò, e alla fine la civiltà del deserto soccombette.

Creature di stoffa[modifica | modifica wikitesto]

Sono le misteriose creature che popolano il deserto. Come viene mostrato, esse sono infuse di una particolare energia, o di magia. Col proseguire della storia raccontata in seguito dalle figure incappucciate bianche e dai grafiti sparsi per il deserto, si viene a sapere che le creature di stoffa erano state la principale fonte di energia

Serpenti Golem di Pietra[modifica | modifica wikitesto]

Sono giganteschi serpenti di pietra volanti muniti di un singolo occhio viola, di cui si servono per sondare il terreno. Sono le seconde creature che popolano il mondo di Journey. Possono essere considerate gli unici che possono causare danni al giocatore, poiché esse se lo individuano attaccano la figura incappucciata lacerando la sua sciarpa accorciandola. All'inizio della storia, vengono mostrati dei serpenti di pietra distrutti accasciati nelle dune del deserto, in cui il giocatore interagisce liberando di conseguenza delle creature di stoffa imprigionate all'interno dei loro corpi. Avanzando sempre di più verso la montagna, se ne mostreranno altri ancora funzionanti che sorvolano le dune sondando il terreno. Il loro volto ha tratti somiglianti con il nomade che controlla il giocatore. Col progredire della storia si scopre che essi non sono delle creature del deserto, ma costruite artificialmente dall'antica civiltà del deserto tempo addietro, create principalmente nel periodo di crisi per catturare le creature di stoffa per ridare energia alla città.

Figure incappucciate bianche[modifica | modifica wikitesto]

Sono figure incappucciate simili al giocatore, ma molto più alti e bianchi, probabilmente i capi tribù. Essi si mostrano ogni volta quando il giocatore arriva ad un'Altare di pietra presente alla fine di un'area per il passaggio a quella successiva. Sono loro a raccontare principalmente con il loro canto, la storia di ciò che accadde all'antica civiltà del deserto.

Trascensione[modifica | modifica wikitesto]

Per il gioco sono presenti dei simboli luminosi sparsi per le vaste aree. Una volta raccolti tutti, rigiocando il gioco, in un'Altare presente nel deserto all'inizio dell'avventura il giocatore può trasformare il nomade, facendolo diventare una figura incappucciata bianca luminosa come gli incapucciati che compaiono negli altari di pietra. Con questa trasformazione, la sciarpa della figura incappucciata si rigenera da sola in modo illimitato, senza più il bisogno delle creature di stoffa.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore può controllare i movimenti della figura incappucciata e farle compiere due azioni particolari: cantare e volare. Il canto è l'unico modo che la figura ha a disposizione per interagire con l'ambiente circostante: permette di svelare glifi nascosti, chiamare a sé le creature di stoffa più vicine, "rivitalizzare" drappi di stoffa laceri e consunti ed attivare altri particolari meccanismi.

Più o meno nascosti nelle varie aree vi sono degli speciali simboli luminosi, dall'aspetto di quelle che sono probabilmente lettere o interi nomi nell'alfabeto dell'antica civiltà scomparsa; il contatto con tali simboli dona (e successivamente allunga) una sciarpa al personaggio. Grazie a questa è possibile librarsi in volo per brevi tratti, planando poi silenziosamente; più la sciarpa è lunga, maggiore è la "carica" a disposizione per il volo, e di conseguenza è possibile sorvolare tratti più ampi. La carica della sciarpa è indicata sulla stessa da ricami luminosi che si dissolvono quando consumati, e il contatto con le creature di stoffa o altri simboli luminosi è l'unico modo per ripristinarla. Così come può essere allungata, tuttavia, in alcune circostanze la sciarpa corre il rischio di lacerarsi.

Multiplayer[modifica | modifica wikitesto]

Nella modalità multiplayer online, è possibile incontrare nel corso del proprio viaggio un altro giocatore in tempo reale, e intraprendere il cammino in due. Ciascun giocatore non conoscerà nulla dell'identità dell'altro, anonimo e sperduto allo stesso modo, e l'unico modo di comunicare sarà dato dai semplici canti delle figure incappucciate.

L'interazione tra questi due giocatori è molto importante: restare vicini permette ad entrambi i personaggi di ricaricare costantemente le loro sciarpe, e la presenza di un compagno di viaggio può rendere unico ed emozionante un viaggio altrimenti condotto nella solitudine.

L'idea alla base di Journey, infatti, è proprio la collaborazione tra i giocatori, affinché possano condividere un'esperienza di gioco differente dal solito: lo spunto da cui è stato sviluppato il progetto era «un gioco multiplayer online che, invece di istigare i giocatori ad uccidersi tra loro, permettesse di creare legami di amicizia e collaborazione».

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Journey Dated for March 15
  2. ^ Data d'uscita europea per Journey
  3. ^ Il 21 luglio arriva Journey per PlayStation 4

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN308704676
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