Josiah Bartlet

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« Non ci servono martiri in questo periodo... Ci servono eroi! Un eroe oltre che a morire per il suo paese, è disposto a vivere per il suo paese. »
(Josiah Bartlet, West Wing - Tutti gli uomini del Presidente - Isacco e Ismaele.)
Josiah Edward Bartlet
Universo West Wing - Tutti gli uomini del Presidente
Lingua orig. Inglese
Soprannome

Jed

Autore Aaron Sorkin
1ª app. in Sbarco imminente
Ultima app. in Domani
Interpretato da Martin Sheen
Voce italiana Carlo Sabatini
Sesso Maschio
Professione Presidente degli Stati Uniti d'America
Parenti
  • Dr. Bartlet (padre)
  • Signora Bartlet (madre)
  • Jonathan Bartlet (fratello)0
  • Elizabeth Bartlet (figlia, con Abbey)
  • Eleanor Bartlet (figlia, con Abbey)
  • Zoey Bartlet (figlia, con Abbey)
  • Doug Westin (genero, marito di Elizabeth)
  • Victor Faison (genero, marito di Eleanor)
  • Annie Westin (nipote, figlia di Elizabeth)
  • Gus Westin (nipote, figlio di Elizabeth)

Josiah Edward "Jed" Bartlet è un personaggio immaginario della serie televisiva West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, interpretato da Martin Sheen. Riveste la carica di Presidente degli Stati Uniti d'America.

Personaggio[modifica | modifica sorgente]

Bartlet è nato e cresciuto nel New Hampshire ed è un diretto discendente di Josiah Bartlet, uno dei firmatari (realmente esistito) della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti.

L'adesione di Jed Bartlet alla religione cattolica è dovuta all'influenza della madre, dal momento che suo padre avrebbe preferito che egli fosse protestante.

Superò il test di ammissione al college (SAT) con un punteggio pari a 790/800; non soddisfatto, nonostante l'elevato punteggio, decise di ripetere il test, ottenendo tuttavia lo stesso risultato. Fu ammesso al Williams College ed alle Università di Harvard, e di Yale, ma decise di iscriversi all'Università di Notre Dame, essendo intenzionato a diventare sacerdote. Si è laureato con massima lode (summa cum laude); ha quindi conseguito un master e un dottorato in Economia presso la London School of Economics.

Prima di entrare in politica, è stato professore di Economia presso il Dartmouth College. Parla quattro lingue, tra cui latino, inglese e tedesco. Ha ricevuto un Premio Nobel per l'economia.

Sebbene inizialmente avesse deciso di diventare un sacerdote, cambiò opinione nel momento in cui conobbe la sua futura moglie, Abbey, che divenne successivamente un chirurgo toracico.
Jed e Abby ebbero tre figli: Elizabeth Anne (detta Liz), Eleanor Emily (detta Ellie), e Zoey Patricia. Josiah viene descritto come un padre autorevole ma affettuoso, al contrario di suo padre, uomo freddo e rigido.
Particolarmente importante è la figura del padre di Bartlet in West Wing - Tutti gli uomini del Presidente: nel season finale della seconda stagione (Le due cattedrali) vengono mostrati diversi flashback in cui si osserva il rapporto di Jed con il padre e la durezza di quest'ultimo; inoltre, in un episodio della terza stagione di The West Wing ha luogo un duro confronto tra il Presidente e un membro del suo staff (Toby), che sosteneva che Jed avesse sviluppato una sorta di blocco psicologico verso il successo, dovuto al timore di dimostrare la propria superiorità nei confronti di suo padre, che più volte aveva abusato psicologicamente di lui e lo aveva maltrattato fisicamente. Tale affermazione di Toby ebbe un duro impatto sul Presidente, che nelle notti successive ebbe problemi di insonnia e si rivolse quindi alla consulenza di uno psichiatra.

Jed Bartlet è affetto da sclerosi multipla recidivante-remittente; tuttavia, la sua malattia per lungo tempo è stata nota solo a 16 persone (Una difficile rivelazione) ed è tenuta nascosta alla popolazione.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Jed Bartlet ha iniziato la sua carriera politica prima come membro della commissione statale per l'educazione del New Hampshire. È stato inoltre membro del Parlamento del New Hampshire (New Hampshire General Court) e per tre volte membro del Congresso degli Stati Uniti come deputato nella Camera dei Rappresentanti; nella seconda puntata della prima stagione Josh Lyman afferma che il presidente ha ricevuto il Premio Nobel ed è stato eletto Governatore del New Hampshire prima di diventare presidente.

Quindi, così come il suo antenato, anche Jed Bartlet è stato Governatore del New Hampshire per due mandati: fu infatti rieletto nel 1996 con il 69% dei voti. Proprio durante il suo secondo mandato in qualità di Governatore, verso la fine del 1997, un vecchio amico di Jed, Leo McGarry, lo convinse a candidarsi per la Presidenza degli Stati Uniti, scrivendo su un tovagliolino da cocktail lo slogan "Bartlet per l'America" (Bartlet for America), tovagliolino che divenne quindi una sorta di icona della serie, essendo donato dal Presidente allo stesso Leo all'interno di una cornice durante la terza stagione.

La campagna presidenziale nelle sue fasi iniziali è piuttosto timida e lenta. La svolta avvenne con il totale cambiamento dello squadra di Bartlet (ad eccezione di Leo e Toby Ziegler) e con l'arrivo del futuro staff della Casa Bianca: Josh Lyman, Sam Seaborn, C.J. Cregg.

Su indicazione dei suoi consiglieri, Bartlet sceglie John Hoynes, senatore del Texas come suo vice e vince sul filo di lana le elezioni presidenziali, con solo il 48% delle preferenze.

Presidenza[modifica | modifica sorgente]

Il primo mandato di Bartlet è costellato di successi e decisioni innovative: egli garantisce l'amnistia per gli immigrati irregolari, nomina per la prima volta un ispanico come Giudice della Corte Suprema, crea milioni di posti di lavoro, sostiene l'uso di energie alternative.

Tuttavia, la Presidenza di Bartlet è scossa da due eventi particolarmente rilevanti: al termine della prima serie, il Presidente è seriamente ferito nel corso di un attentato terroristico, organizzato da alcuni esponenti di un movimento per la supremazia dei bianchi, i quali non accettavano la relazione tra Zoey (figlia di Jed) e Charlie Young, assistente personale afroamericano del Presidente.

Nel corso della seconda stagione, inoltre, viene reso pubblico che Bartlet è affetto da una grave malattia, la sclerosi multipla recidivante-remittente. Questo annuncio determina gravi risvolti, sia da un punto di vista politico (in quanto gli oppositori affermano che Bartlet non dovrebbe ricoprire l'incarico per il quale è stato eletto) sia da un punto di vista legale (ha infatti luogo un'inchiesta, in quanto la first lady Abbey ha firmato un documento relativo allo stato di salute di Bartlet, omettendo che egli fosse affetto da Sclerosi multipla.
Nonostante lo scandalo, il Presidente, scosso dalla morte a causa di un incidente stradale della sua segretaria, la signora Landingham, dichiara di essere intenzionato a ricandidarsi per le elezioni presidenziali. L'inchiesta si conclude solo con una censura pubblica da parte del Congresso nei confronti di Bartlet, il quale, nonostante il calo di consensi subito in seguito alla vicenda della sclerosi multipla, nel 2002 viene eletto per la seconda volta Presidente degli Stati Uniti, superando abbondantemente il rivale repubblicano, Robert Ritchie.

Ideologia politica[modifica | modifica sorgente]

Bartlet è stato definito da molti critici un Presidente liberale ideale: egli ha infatti grande intelletto, una solida (seppur non infallibile) integrità morale e un innato senso dell'umorismo, che spesso si rivela un'arma a doppio taglio: talvolta mezzo per fronteggiare i suoi oppositori (come quando a chi gli disse che la pornografia da 5$ era un prezzo da pagare troppo caro per la libertà di parola, lui rispose "5$ è un prezzo troppo alto per la pornografia"), talvolta fonte di imbarazzo e di polemiche politiche (come quando affermò in diretta tv a proposito del suo avversario "probabilmente ha un cervello calibro 22, mentre il mondo è pieno di magnum 357" o quando, senza accorgersi di un momento di silenzio in un comizio definì ad alta voce i francesi "finocchioni con la R moscia").

Da un punto di vista economico, Bartlet esprime posizioni vicine alla teoria macroeconomica di Keynes.

Dal punto di vista morale, Bartlet riflette alcuni dei valori della religione cattolica: è per esempio contrario alla pena di morte (nell'episodio La coscienza del Presidente, dopo profondissimi dilemmi morali rinuncia, per questioni politiche, a concedere la grazia ad un condannato a morte, ma ribadisce la sua posizione contraria alla pena capitale nell'episodio Dieci parole). Tuttavia, su alcuni temi mostra una propria scala di valori, distaccandosi dalle posizioni ufficiali della Chiesa Cattolica: è, per esempio, a favore dell'aborto (Manchester - quarta stagione) ed è contrario alla preghiera nelle scuole. Bartlet considera la guerra come uno strumento di diffusione di valori quali la libertà (di parola, di culto) e come uno strumento per eliminare le tirannie (nella forma di oppressione politica, economica o religiosa); è ideatore di una nuova dottrina, che definisce una dottrina di intervento basata esclusivamente sulla difesa di interessi umanitari (Il giorno dell'insediamento, quarta stagione).

È inizialmente malvisto dalle alte gerarchie militari, accusato di non avere competenze specifiche in campo militare (Bartlet non è stato un militare), di aver preso decisioni contro il parere del Pentagono e di aver cercato ripetutamente di ridurre le risorse destinate ad esso (Dietro le quinte - quarta stagione).

Rilievo del personaggio e altri interpreti[modifica | modifica sorgente]

Secondo quanto affermato dal creatore di West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, Aaron Sorkin, Bartlet non avrebbe dovuto essere un personaggio chiave nella serie. Nelle intenzioni degli autori, infatti, la figura del Presidente avrebbe dovuto comparire solo occasionalmente, all'incirca una volta ogni quattro episodi.

In alcune occasioni, il Presidente Bartlet è stato impersonato anche da altri attori, in differenti periodi della sua vita. Nel finale della seconda stagione (Le due cattedrali), vi sono flashback sull'adolescenza del Presidente. In questi flashback il ruolo di Bartlet è affidato a Jason Widener. Nel finale della quarta stagione, è invece il figlio di Martin Sheen, Emilio Estevez, a interpretare in alcuni video un giovane Bartlet che gioca con sua figlia Zoey.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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