Joseph Joffo

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Joseph Joffo

Joseph Joffo (Parigi, 2 aprile 1931[1]Saint-Laurent-du-Var, 6 dicembre 2018) è stato uno scrittore francese.

È conosciuto principalmente per aver raccontato la sua infanzia di bambino ebreo durante l'occupazione tedesca nel suo romanzo Un sacchetto di biglie (1973), tradotto in diciotto lingue.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di parrucchieri, Joseph Joffo nasce a Parigi nel 1931 e trascorre la sua infanzia nel XVIII arrondissement di Parigi in un quartiere popolare, passando il tempo a giocare e fare monellerie, invece di studiare. Quando scoppia la seconda guerra mondiale e Parigi viene occupata dai tedeschi, Joseph si trova a vivere la difficile esperienza dei bambini dell'Olocausto. I membri della famiglia Joffo decidono di disperdersi per sfuggire alla cattura e alla deportazione: il padre dà a Joseph e al fratello Maurice ventimila franchi e le istruzioni per dirigersi - a piedi, in autobus, in treno - verso Nizza, nel sud della Francia, allora zona occupata dagli italiani, ma libera dai nazisti, per ricongiungersi coi fratelli. Il viaggio è pieno di avventure e di pericoli superati con fantasia e coraggio. Arrestati dai tedeschi della Gestapo all' Hotel Excelsior, un prete cattolico salva loro la vita fornendo certificati di battesimo. Dopo la guerra, la famiglia Joffo si ritrova tranne il padre, catturato e poi ucciso nel campo di sterminio di Auschwitz[2].

Joseph si dedicò a Parigi, dove abitò, all'attività di parrucchiere, prendendo in mano l'attività del padre e, coi fratelli, aprendone una dozzina nella capitale. Ad un certo punto, a causa di un incidente sportivo che lo immobilizza per alcune settimane, decise di mettere per iscritto i dolorosi ricordi che lo tormentavano. Nasce così il suo primo, e più noto, romanzo Un sacchetto di biglie, pervaso da candide e ingenue descrizioni di un'infanzia avventurosa. Scrive in seguito altri romanzi di memorie, come Anna e la sua orchestra (1975), in cui racconta la gioventù di sua madre, Baby-foot, La jeune fille au pair (1993), che racconta l'arrivo di una ragazza alla pari tedesca, subito dopo la guerra, in una famiglia ebraica. Padre di tre figli, muore all'Ospedale di Saint-Laurent-du Var, nel sud della Francia, il 6 dicembre 2018.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Un Sac de billes ( Un sacchetto di biglie ) (1973)
  • Anna et son orchestre ( Anna e la sua orchestra ) (1975)
  • Baby-foot ( Le vetrine illuminate ) (1977)
  • La vieille Dame de Djerba (1979)
  • Tendre Été (1981)
  • Le Cavalier de la terre promise (1983)
  • Simon et l'enfant ( Simon e il bambino ) (1985)
  • Abraham Lévy, curé de campagne (1988)
  • La jeune Fille au pair, (1993)
  • Je reviendrai à Göttingen (1995)
  • Agates et Calots (1997)
  • Un enfant trop curieux (1998)
  • Les Aventuriers des nouveaux mondes (2001)
  • La Guerre à l'italienne (2006)
  • Incertain sourire (2007)
  • Le Fruit aux mille saveurs, La Carpe et Le Rouge-gorge (tre racconti per bambini)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joseph Joffo: «Après 40 ans de métier, maintenant je sais écrire», su Le Parisien, 2 marzo 2017. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  2. ^ Morto Joseph Joffo - Raccontò la Shoah ai più piccoli, corriere.it, 6 dicembre 2018. URL consultato il 9 dicembre 2018.

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Controllo di autoritàVIAF (EN36920151 · ISNI (EN0000 0000 8115 1783 · LCCN (ENn50038341 · GND (DE119178222 · BNF (FRcb11908878x (data)