Joseph James DeAngelo

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Joseph James DeAngelo
Joseph DeAngelo mugshot.jpg
Foto segnaletica di DeAngelo
SoprannomiStupratore della East Area
Diamond Knot Killer
Golden State Killer
Original Night Stalker
NascitaBath, 8 novembre 1945
Vittime accertate13
Periodo omicidi1974 - 1986
Luoghi colpitiCalifornia
Metodi uccisioneAssalto con arma da fuoco
Altri criminiStupro, taccheggio
Arresto24 aprile 2018
Provvedimenti12 ergastoli e carcere a vita
Periodo detenzionedal 24 aprile 2018

Joseph James DeAngelo Jr., noto anche con i soprannomi Golden State Killer e Original Night Stalker (Bath, 8 novembre 1945), è un serial killer statunitense.

È stato responsabile di 13 omicidi e più di 50 stupri commessi nell'arco di 12 anni, tra il 1974 e il 1986, nello stato della California. Per oltre 30 anni, la sua identità rimase ignota agli investigatori, fino a quando non venne arrestato il 24 aprile 2018 grazie ai test del DNA effettuati su alcune delle sue vittime[1]. Il 29 giugno 2020 si è infine dichiarato colpevole per i crimini commessi e il 21 agosto è stato condannato a 12 ergastoli senza libertà condizionale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Joseph James DeAngelo nacque a Bath, nello stato di New York, l'8 novembre 1945, da Joseph DeAngelo Sr., sergente della United States Army, e Kathleen Louise DeGroat. Secondo quanto riferito da un suo parente, DeAngelo, all'età di 9-10 anni assistette allo stupro della propria sorella di 7 anni da parte di due aviatori in un magazzino della Germania dell'Ovest, dove all'epoca lui e la sua famiglia stazionavano. Nel 1964 si unì alla marina militare, a cui prestò servizio per 22 mesi durante la guerra in Vietnam. A partire dal 1968 iniziò a frequentare il Sierra College di Rocklin, in California, dove si laurea con il massimo dei voti in scienze della polizia.

A partire dal 1971 iniziò a frequentare l'Università di Sacramento, dove consegue una laurea in giustizia penale. Dopo aver seguito vari corsi post-laurea, seguì un addestramento di polizia presso il College of the Sequoias a Visalia, completando poi uno stage di 32 settimane presso il dipartimento di polizia di Roseville.

La carriera da poliziotto[modifica | modifica wikitesto]

DeAngelo con l'uniforme da poliziotto nel 1973

Dal 1973 al 1976 è stato agente di polizia dell'unità di furto con scasso a Exeter. Ha poi prestato servizio ad Auburn dal 1976 al 1979, quando fu arrestato per aver rubato un martello e un repellente per cani. Fu poi condannato a sei mesi di libertà vigilata e sollevato dal proprio incarico nell'ottobre di quell'anno. Dal 1990 al 2017 ha poi lavorato come meccanico in un centro di distribuzione di supermercati sempre a Roseville. Nel 1996 fu nuovamente arrestato per essere stato coinvolto in un incidente avvenuto in una stazione di servizio ma l'accusa fu poi respinta.

I crimini commessi[modifica | modifica wikitesto]

I test del DNA effettuati all'inizio del 2018 hanno collegato DeAngelo a 8 omicidi avvenuti nelle città di Goleta, Ventura, Dana Point e Irvine; altri due omicidi vennero confermati come collegati a lui. DeAngelo si è dichiarato colpevole di altri tre omicidi avvenuti due a Rancho Cordova e uno a Visalia. Oltre a più di 50 casi di stupro commessi in varie contee del suolo californiano, gli vengono attribuiti anche atti di vandalismo, furto e stalking.

I primi reati e gli omicidi[modifica | modifica wikitesto]

I primi crimini di DeAngelo si verificarono nella metà degli anni settanta. Nel 1976 si aggirò nell'area di Sacramento, dove commise i primi reati di stupro e taccheggio.

Una giovane coppia della città, Brian Maggiore, poliziotto militare, e Katie Maggiore, stava portando a spasso il proprio cane nella zona di Rancho Cordova (la zona dove avvennero gli attacchi dello stupratore della East Area, soprannome affibbiato a DeAngelo quando la sua identità era ancora ignota) la notte del 2 febbraio 1978, quando furono inseguiti e uccisi a colpi di arma da fuoco. DeAngelo confessò poi di aver commesso lui quel duplice omicidio.

Nell'ottobre 1979 si spostò a sud della California, dove commise altri omicidi colpendo per la prima volta nella contea di Santa Barbara. I delitti continuarono fino al 1981 (con un caso isolato nel 1986), e le restanti vittime furono tutte ammazzate anch'esse a colpi d'arma da fuoco. Presto si guadagnò il soprannome di Night Stalker, poi mutato in Original Night Stalker, dopo che un altro serial killer, Richard Ramirez, si guadagnò il primo soprannome.

Le telefonate[modifica | modifica wikitesto]

Oltre agli omicidi vennero resi noti anche i numerosi messaggi che il killer ha lasciato nella segreteria telefonica delle proprie vittime e alle stazioni di polizia della zona.

Il 18 marzo 1977 lo sceriffo della contea di Sacramento ricevette tre chiamate da un uomo che si riteneva lo stupratore della East Side. Le prime due chiamate ricevute nel pomeriggio di quel giorno erano identiche e si concludevano con il chiamante che rideva e poi riattaccava. L'ultima chiamata arrivò qualche minuto più tardi, con il chiamante che diceva: Sono lo stupratore dell'East Side e ho già inseguito la mia prossima vittima e voi ragazzi non riuscirete a prendermi.

Il 2 dicembre 1977 la stazione di polizia di Sacramento ricevette una telefonata in cui il mittente dichiarava di essere lo stupratore e disse: Non mi prenderete mai, stupidi bastardi. Farò sesso di nuovo questa sera. State attenti. Analogamente alla precedente chiamata, quella stessa notte si verificò un altro stupro ai danni di una vittima.

Il 9 dicembre dello stesso anno, una delle vittime dello stupratore della East, che gli sussurrò: Buon Natale, sono di nuovo io. Il giorno successivo le autorità di Sacramento ricevettero una chiamata da qualcuno che disse: Stasera colpirò sulla Watt Avenue. Il chiamante venne poi identificato come la stessa persona che effettuò la telefonata del 2 dicembre. Una pattuglia delle forze dell'ordine si posizionò sulla Watt Avenue verso le 2.30 del mattino, quando videro un uomo mascherato fuggire dal luogo in bicicletta lungo il ponte lì vicino.

Il 2 gennaio 1978 il killer lasciò un altro messaggio sulla segreteria telefonica di una donna, sua futura vittima, in cui, al telefono, le sussurrò che l'avrebbe uccisa, accompagnando poi insulti di vario genere.

Il 6 gennaio 2001 un'ultima chiamata attribuita all'Original Night Stalker fu effettuata ad una persona che era stata stuprata da quest'ultimo. Nella telefonata egli diceva: Ti ricordi quando abbiamo giocato?.

L'arresto[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 aprile 2018 DeAngelo fu arrestato dalle autorità locali sulla base di alcuni test del DNA effettuati su alcune delle vittime. A seguito dello statuto di limitazione indetto dalla legge dello stato sui casi di stupro e altri crimini commessi prima del 2017, DeAngelo non poteva essere accusato dei crimini commessi in quel periodo, ma fu accusato, nell'agosto 2018, di 13 tentativi di rapimento.

Ad un processo tenutosi nell'aprile 2019 i pubblici ministeri di sei diverse contee hanno annunciato che avrebbero chiesto la pena di morte. Il 4 marzo 2020 DeAngelo accettò di dichiararsi colpevole qualora la pena di morte fosse tolta dai possibili provvedimenti da adottare. Il 29 giugno successivo si dichiarò dunque colpevole di 13 capi di accuse di omicidio di primo grado e rapimento. Come parte del patteggiamento, ha anche ammesso di aver commesso numerosi crimini di cui non era stato formalmente accusato, inclusi gli stupri[2]. È stato condannato a 12 ergastoli senza condizionale e ha chiesto pubblicamente scusa alle vittime[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN5177156012384449700003 · WorldCat Identities (ENviaf-5177156012384449700003
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