Joseph Franz von Dietrichstein

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Franz Joseph Carl Johann Nepomuk Quirin von Dietrichstein, principe Dietrichstein di Nikolsburg e di Proskau (Vienna, 18 aprile 1767Vienna, 8 luglio 1854), è stato un generale austriaco.

Franz Joseph von Dietrichstein. Litografia di Josef Kriehuber, 1836.
Stemma della famiglia Dietrichstein

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Apparteneva ad un'antica Dietrichstein famiglia della nobiltà austriaca, nota fin dall'XI secolo e che dal XVI secolo possedeva il titolo principesco e aveva dato alla storia numerosi personaggi, tra i quali numerosi vescovi, tra i quali Franz Seraph von Dietrichstein e Andreas Jakob von Dietrichstein; in memoria del passato ecclesiastico della sua famiglia, i suoi padrini di battesimo furono i vescovi Sigismund III Christoph von Schrattenbach e Anton Theodor von Colloredo. Il principe Franz Joseph fu l'ultimo rappresentate della sua famiglia ed era imparentato ai casati di Thun e Schuwalow.

Sempre in memoria al passato molto religioso della famiglia, Dietrichstein ricevette una colta educazione teologica, studiando le opere di numerosi autori religiosi austriaci del XV e XVI secolo, come Wilhelm Prusinovský von Víckov e Stanislaus Pavlovský von Pavlovitz. Nonostante questa sua iniziazione religiosa, l'ultimo principe Dietrichstein preferì la carriera nell'esercito, servendo per molto tempo come ufficiale nell'esercito austriaco, divenendo già nel 1798 maggior generale grazie alla sua posizione privilegiata e poi servì con l'arciduca Giovanni d'Asburgo contro Moreau a Hohenlinden e Parsdorfer, distinguendosi durante entrambe le battaglie, e venne insignito dell'Ordine militare di Maria Teresa.

Aggregatosi al gruppo più intransigente e reazionario e interventista dei politici austriaci durante l'epoca napoleonica, acquisì il favore dell'imperatore Francesco I e così venne nominato mastro di cerimonia di Francesco IV, duca di Modena, e successivamente fu Hofkommissar della Galizia austriaca durante il Congresso di Vienna.

Successivamente fu membro dell'Accademia di Erfurt e mecenate del pianista Sigismund Thalberg e poi membro della Dieta di Stoccarda, divenendo poi prefetto del distretto di Oberamt Wangen, del quale fu poi sindaco con un mandato duraturo dal 1820 al 1829. Successivamente appoggiò la politica di riforme illuminate ma dispotiche di Alexander von Bach e Johann Kaspar von Seiller, approvandone anche i decreti di abolizione della dogana ma anche riduzione della libertà di stampa; le sue due uniche figlie, Alessandrina e Clotilde, sposarono rispettivamente il generale Alessandro di Mensdorff, poi Primo Ministro dell'Impero Austriaco e l'altra il conte Eduard Clam-Gallas; il generale Mensdorff acquisì poi da Dietrichstein il titolo di principe Dietrichstein von Nikolsburg e Pruskau.

Controllo di autoritàVIAF: (EN160628686 · GND: (DE143146378 · CERL: cnp01279035