Joseph Dickman

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Joseph T. Dickman
Picture of Joseph T. Dickman.jpg
M.G. Joseph T. Dickman
Dati militari
Paese servitoStati Uniti Stati Uniti
Anni di servizio1883-1922
GradoMaggiore generale
BattaglieGuerre apache

Guerra ispano-americana

Guerra filippino-americana

Ribellione dei Boxer

Prima guerra mondiale

Comandante di2nd Cavalry
85th Division
3rd Infantry Division
IV corpo d'armata
I corpo d'armata
3ª Armata
DecorazioniDistinguished Service Medal
Croix de guerre, Francia
Ordine di Leopoldo, Belgio
Grande ufficiale della Corona d'Italia
Comandante della Legion d'onore, Francia
Cavaliere del Bagno, Inghilterra
La Solidaridad, Panama
PubblicazioniMemorie (1927)
Traduzione generale di "Condotta della Guerra" di Von der Goltz
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Joseph Theodore Dickman (Dayton, 6 ottobre 1857Washington, 23 ottobre 1927) è stato un militare statunitense, ufficiale dello United States Army che vide il servizio in cinque guerre, arrivando alla fine al grado di maggiore generale.

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Dickman nacque a Dayton (Ohio). Frequentò l'Università di Dayton e si laureò nella classe del 1871. Nel 1881 si diplomò presso la United States Military Academy di West Point e venne incaricato nel 3º Cavalleria.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Guerre apache e compito di frontiera (1883-1898)[modifica | modifica wikitesto]

Dickman si laureò alla Scuola di Cavalleria dell'esercito degli Stati Uniti nel 1883 e procedette direttamente nel territorio indiano, dove partecipò alla guerra apache del 1885-1886, inclusa la campagna di Geronimo. Partecipò poi alle operazioni di pattugliamento delle frontiere messicane durante la rivoluzione di Garza contro i rivoluzionari di Garza e i banditi Benavides e Gonzales.

La sua prima esperienza lo inviò a Fort Riley, dove fu istruttore presso la Scuola d'Artiglieria e Cavalleria Leggera nel 1893-1894. Venne schierato allo sciopero del Pullman a Chicago nel 1894. Nello stesso anno, venne assegnato a Fort Ethan Allen, nel Vermont.

Guerra ispano-americana (1898-1900)[modifica | modifica wikitesto]

Lo schieramento di Dickman durante la guerra ispano-americana fu notevole. Partecipò alla battaglia del crinale di San Juan - El Caney, Santiago de Cuba. Fece parte dello stato maggiore del generale Joseph Wheeler durante la guerra filippino-americana dal 1899 al 1902 e nelle battaglie sull'isola di Panay del 1899-1900.

Ribellione dei Boxer 1900[modifica | modifica wikitesto]

Durante la ribellione dei Boxer, Dickman fu capo di stato maggiore del generale Adna R. Chaffee per la spedizione di soccorso di Pechino e combatté nella battaglia di Pa-ta-Chao, a Pechino il 26 settembre 1900.

1902-1917[modifica | modifica wikitesto]

Dickman fu capo di stato maggiore dell'esercito tra il 1902 e il 1905 e istruttore presso la Scuola di Guerra tra il 1905 e il 1912. Fu ispettore generale dello United States Army dal 1912 al 1915, prendendo in consegna il 2º Cavalleria nel 1915. Gli venne dato il comando dell'85ª divisione di fanteria a Camp Custer, in Michigan, nell'agosto 1917.

Prima guerra mondiale (1917-1918)[modifica | modifica wikitesto]

Comandante generale, 3ª Divisione di Fanteria[modifica | modifica wikitesto]

A Dickman fu affidato il comando della 3ª Divisione di Fanteria nel novembre del 1917, al momento dell'inizio della prima guerra mondiale. Egli schierò la 3ª Divisione per la Francia a bordo del Leviathan a mezzogiorno, il 4 marzo 1918. Fu il comandante della 3ª Divisione a Chateau-Thierry nel maggio 1918 e divenne famoso nella seconda battaglia della Marna nel luglio 1918. Mentre le forze alleate si ritirarono su entrambi i fianchi, la 3ª Divisione riuscì a resistere al violento attacco delle truppe tedesche e si guadagnò il soprannome di "Roccia della Marna".

Comandante generale, IV corpo d'armata[modifica | modifica wikitesto]

Dickman comandò il IV Corpo d'Armata da agosto a settembre 1918, inclusa l'offensiva di Saint-Mihiel nel settembre 1918.

Comandante generale, I corpo d'armata[modifica | modifica wikitesto]

Dickman comandò il I corpo d'armata da ottobre a novembre 1918, inclusa l'offensiva della Mosa-Argonne.

Comandante generale, Terza Armata (novembre 1918-aprile 1919)[modifica | modifica wikitesto]

La Terza Armata venne costituita, sotto il comando di Dickman, dal generale John J. Pershing in Francia per avanzare sul Reno e tenere la testa di ponte di Coblenza, poi si preparò a servire dopo la guerra come armata d'occupazione della Renania. La Terza Armata sarebbe diventata l'esercito di occupazione se il nemico avesse firmato l'accordo di pace. Le unità di combattimento americane non mandate a casa vennero consolidate sotto la Terza Armata e pronte ad attaccare se la Germania non avesse accettato i termini della pace. Gli Stati Uniti stessi non firmarono l'accordo, ma rimasero tecnicamente in guerra con la Germania per altri due anni.

1919-1927[modifica | modifica wikitesto]

Dickman tornò dalla prima guerra mondiale per servire come presidente del Consiglio delle tattiche e delle organizzazioni, che riferì sulle lezioni apprese durante la guerra da aprile a luglio del 1919. Dickman servì come comandante generale dell'area dell'VIII Corpo d'Armata tra il 1919 e il 1921. Si ritirò il 6 ottobre, 1921. in seguito venne richiamato a presiedere il consiglio di ridimensionamento dell'esercito post-bellico nel 1922. Le sue memorie vennero pubblicate nel 1927. Morì a Washington, il 23 ottobre 1927.

Medaglie e decorazioni[modifica | modifica wikitesto]

Gli venne conferita la laurea honoris di dottore in legge dall'Università del Vermont.

Note storiche[modifica | modifica wikitesto]

USS Joseph T. Dickman[modifica | modifica wikitesto]

La USS Joseph T. Dickman e la USS Hunter Liggett, insieme alla USS Leonard Wood, furono i più grandi trasporti d'attacco nella forza anfibia durante la seconda guerra mondiale. Ognuno di essi sbarcò 35 landing boats e 2 corazzati leggeri, con 51 ufficiali e un equipaggio di 634 uomini. Queste navi della marina militare americana, recentemente commissionate, vennero operate dalla US Coast Guard. La USS Joseph T. Dickman trasportò i soldati del 4° Fanteria sulle spiagge della Normandia durante l'operazione Overlord, durante il D-Day.

I Dickman Rifles[modifica | modifica wikitesto]

La famosa Società nazionale dei Pershing Rifles ebbe origine nel 1894, quando il futuro generale John J. "Black Jack" Pershing, poi sottotenente incaricato dell'istruzione militare all'Università del Nebraska, avviò una squadra d'addestramento Varsity Rifles. Un anno dopo l'unità venne riconosciuta come fratellanza e assunse il nome formale di Pershing Rifles.

Allo stesso modo, i Dickman Rifles erano una società militare onoraria costituita presso l'Università di Dayton per onorare il magg. gen. Joseph T. Dickman, classe 1871. Nel mese di maggio 1931 i Dickman Rifles vennero invitati a un concorso d'addestramento dei Pershing Rifles. Questa esposizione alla Società nazionale dei Pershing Rifles portò ad una petizione da parte dei membri di adesione alla Società nazionale.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dickman, Joseph Theodore. The Great Crusade. A Narrative of the World War. NY: Appleton, 1927. Un resoconto delle sue esperienze di guerra.
  • Lieutenant, 3rd Cavalry. "Balloons in War." Cavalry Journal. 10:June 1897, 103-12.
  • Major, Inspector General. "Cavalry Organization." Cavalry Journal. 22:January 1912, 650-56.
  • Lieutenant, 3rd Cavalry. "Dickman Field Holder (R)" Cavalry Journal. 10:March 1897, 80-82.
  • Captain, 8th U.S. Cavalry. "Experiences in China." Cavalry Journal. 13:July 1902, 5-40.
  • Lieutenant, 3rd Cavalry. "Field Exercise at Fort Leavenworth." Cavalry Journal. 10:June 1897, 158-66.
  • Captain, 8th Cavalry. "General Service and Staff College, Fort Leavenworth." Cavalry Journal. 13:October 1902, 217-31.
  • Major General, USA (Ret). "Great Crusade (R)." Cavalry Journal. 36:April 1927, 328.
  • "Has the Buffalo a Sense of Humor?" Cavalry Journal. 35:April 1926, 216.
  • Major. "Marching Cavalry in Rolling Country." Cavalry Journal. 18:April 1908, 703-08.
  • Lieutenant, 3rd Cavalry. "Military Policy and Institutiions." Cavalry Journal. 10:December 1897, 383-96.
  • First Lieutenant, 3rd Cavalry. "New Method of Loading the Revolver." Cavalry Journal. 7: June 1894, 178-79.
  • "Outline Descriptions of the Horse." Cavalry Journal. 10:March 1897, 40-44.
  • "Patrol Duty." Cavalry Journal. 11:March 1898, 102-44.
  • Maj. Gen., CG Third Army, A.E.F. "Plea for the Saber." Cavalry Journal. 29:October 1920, 251-53.
  • "Word to the Cavalry (by Captain Ludwig Drees)." Cavalry Journal. 29:April 1920, 93-96.
  • Dickman, Joseph T. (intro.) History of the Third Division United States Army in the World War. Andernach-On-The-Rhine, 1919. 397 p.
  • Dickman, J.T. et al. The Santiago Campaign. Richmond, VA: Williams, 1927. 442 p.
  • Dupuy, Trevor N., et al. The Harper Encyclopedia of Military Biography. NY: Harper Collins Publishers, Inc., 1992. p. 219.
  • General Orders No. 17, War Department, 1927. Summarizes his career.
  • Pitt, Barrie. 1918: The Last Act. New York, 1963.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Generale Von der Goltz, "Condotta della Guerra"

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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