Joseph Archer Crowe

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Ritratto di Sir Joseph Archer Crowe, di Louis Kolitz

Sir Joseph Archer Crowe (Londra, 25 ottobre 1825Gamburg an der Tauber, 6 settembre 1896) è stato un diplomatico e critico d'arte britannico.

I suoi volumi della Storia della pittura in Italia (History of Painting in Italy), scritti assieme al critico veronese Giovanni Battista Cavalcaselle (1819-1897) stanno alla base della moderna storia dell’arte in lingua inglese, fondata sulla cronologia dell’evoluzione stilistica e sulla connoisseurship nell’identificazione della maniera caratteristica di ciascun artista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Eyre Evans Crowe e fratello di Eyre Crowe, pittore di soggetti storici e di genere. Il padre era corrispondente a Parigi per il giornale londinese Morning Chronicle e la sua casa, salvo un intermezzo londinese dal 1844 al 1851, fu il centro del circolo artistico-liberale che univa francesi ed espatriati inglesi. Nella guerra di Crimea fu corrispondente per l'Illustrated London News, e durante il conflitto italo-austriaco rappresentò il Times a Vienna.

Fin da giovane, Joseph Archer Crowe dimostrò una notevole attitudine per la pittura ed entrò con il fratello nello studio parigino di Paul Delaroche.

Fu console generale britannico a Lipsia dal 1860 al 1872 e a Düsseldorf dal 1872 al 1880, quando fu nominato incaricato d’affari a Berlino e quindi trasferito a Parigi nel 1882. Nel 1883 fu segretario della Conferenza del Danubio a Londra, nel 1889 plenipotenziario alla Conferenza di Berlino per le Samoa, e nel 1890 inviato per la Gran Bretagna al Congresso Telegrafico di Parigi, nel quale fu creato gran cavaliere dell’ordine di san Michele e san Giorgio (KCMG).

Nel corso di un soggiorno in Italia (1846-1847) strinse un’amicizia, destinata a durare tuta la vita, con il conoisseur veronese Cavalcaselle, costretto a fuggire a Londra dopo i moti del 1848. Assieme girarono l'Italia per censire le opere d'arte del neonato Stato italiano (1861) e produssero numerose opere di critica artistica di fondamentale importanza, in particolare Early Flemish Painters (Londra, 1857) e A New History of Painting in Italy from the Second to the Sixteenth Century (Londra, 1864-1871, in cinque volumi). Sempre a quattro mani con Cavalcaselle scrisse e pubblicò le biografie Titian: His Life and Times (Londra, 1877) e Raphael: His Life and Works (Londra, 1882–85). La divisione del lavoro nella collaborazione fu senza cesure, sebbene Crowe abbia prodotto la maggior parte dei testi definitivi editi, mentre di Cavalcaselle furono essenziali l’occhio, le note e i suoi rapidi schizzi, in un'età in cui ancora non si erano affermate le riproduzioni fotografiche.

Nel 1895 Crowe pubblicò Reminiscences of Thirty-Five Years of My Life. Morì nel castello di Gamburg in Franconia il 6 settembre 1896.

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