José Maria Ferreira de Castro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
José Maria Ferreira de Castro

José Maria Ferreira de Castro (Oliveira de Azeméis, 24 maggio 1898Porto, 29 giugno 1974) è stato uno scrittore portoghese.

Nel 1910 emigrò in Brasile, ove lavorò fino al 1914 in una piantagione di caucciù; da quest'esperienza trasse nel 1930 il romanzo Il bosco.

Tornò in patria nel 1919, lavorando come giornalista e distinguendosi come oppositore di António de Oliveira Salazar. È noto per i suoi romanzi di impegno sociale e di introspezione psicologica.

Tra le sue opere si ricordano Emigranti (1928) e L'istinto supremo (1968).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN12335285 · ISNI (EN0000 0001 1021 1977 · LCCN (ENn83212019 · GND (DE119049503 · BNF (FRcb120932953 (data) · NDL (ENJA00882491 · WorldCat Identities (ENn83-212019