José Mário Branco

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José Mário Branco (Porto, 13 marzo 1939) è un musicista e compositore portoghese.

Iniziò la sua carriera durante il fascismo, dal quale fu perseguitato ed esiliato in Francia. Persona irascibile e resistente di rara coerenza. Lavorò, tra gli altri, José (Zeca) Afonso e Sérgio Godinho. Lavorò anche nel teatro e nel cinema. Sue opere famose sono i dischi Ser Solidário, Margem de Certa Maneira, A noite e l'emblematica canzone FMI (ironicamente dedicata al Fondo Monetario Internazionale), opera sintesi del movimento rivoluzionario portoghese, con i suoi sogni e disincanti. Quest'ultima canzone fu proibita di passare in qualunque stazione radio, canale televisivo o tipo di esibizione pubblica. Nonostante ciò, "FMI" sarà probabilmente la sua opera più conosciuta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Compositore, cantante, musico, arrangiatore, militante, attore teatrale e cinematografico. Da quando incise il suo primo disco ("Seis Cantigas de Amigo", 1967), José Mário Branco è sempre stato attivo, con un ritmo che non rispettava le regole del mercato della musica. Alle spalle la diserzione da una guerra, con l'esilio a Parigi (1963-74) e un disco a fare di questo gesto un'arma: "A Ronda do Soldadinho" (1969).

Nella prima metà degli anni settanta, il lavoro di José Mário Branco si divide in due fasi. La prima è l'esilio, la resistenza, le attività (musicali, teatrali e politiche) congiunte con gli immigrati, l'incisione dei primi LP e un'importante collaborazione con José Afonso come autore degli arrangiamenti di "Cantigas do Maio" e "Venham Mais Cinco". La seconda è la fase post-rivoluzionaria dove, rovesciata la dittatura e tornato in Portogallo, il cantante si impegna in progetti politici, musicali, teatrali e cinematografici (scrive la colonna sonora dei film "A Confederação", "Gente do Norte", "0 Ladrão do Pão"). Gli anni ottanta sono gli anni della discesa negli inferi e della disillusione, la regolazione di conti con una generazione e i suoi fantasmi. "Ser Solidário"/"FMI" (1982) e "A Noite" (1985) sono le testimonianze incise di questo periodo di piombo. Fino al decennio successivo, José Mário Branco si divide tra le attività alla UPAV (una cooperativa di musicisti che aiutò a fondare nel 1983) e la composizione per cinema e teatro. Nel 1990 pubblica il suo sesto LP, "Correspondências" e nel 1995 esce il doppio cd "Maio Maduro Maio", dal vivo a fianco di João Afonso e Amélia Muge a cantare le canzoni di José Afonso. Nel 1996, con l'etichetta EMI, furono riediti tutti i suoi LP. Nel 1997, José Mário Branco torna all'attività in nome proprio con un concerto in CCB al quale ne seguiranno altre cinque nei Teatro da Trindade, Coliseu do Porto e Teatro Gil Vicente a Coimbra dai quali nascerà "José Mário Branco ao vivo em 1997". Nel 1999 esce la collezione "Canções escolhidas 71-97".

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Seis cantigas de Amigo" - EP, 1967
  • Ronda do Soldadinho - Single, 1969
  • Mudam-se Os Tempos, Mudam-se as Vontades - LP/Cd,1971
  • Margem de certa Maneira - LP/Cd, 1973
  • A cantiga é uma Arma - LP, 1976 (G.A.C)
  • Pois canté! - LP, 1977 (G.A.C.)
  • A Mãe - LP, 1978
  • Marchas Populares, EP, 1978
  • Gente do Norte - EP, 1978
  • O Ladrão do Pão - EP, 1978
  • Ser Solidário - 2 LP 1982
  • FMI - 12", 1982
  • S. João do Porto - Single,1982
  • A Noite - LP,1985
  • Correspondências - LP/Cd, 1990
  • José Mário Branco Ao Vivo em 1997 - Cd, 1997
  • Canções Escolhidas 71 / 97 - Cd, 1999
  • Resistir é vencer - Cd, 2004

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Controllo di autoritàVIAF (EN45213278 · ISNI (EN0000 0001 1443 0480 · LCCN (ENno2007020676 · GND (DE123615623 · BNF (FRcb14082423m (data)