Jorit

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Jorit o Jorit Agoch, pseudonimo di Ciro Cerullo (Quarto, 24 novembre 1990[1]), è un artista italiano specializzato in street art, attivo principalmente a Napoli[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Quarto Flegreo, comune a nord-ovest di Napoli,[2][3] dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Napoli, inizia ad essere conosciuto dal 2011 quando le sue opere sono esposte nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, MANN. Nel 2013 espone anche al MAGMA di Roccamonfina, poi nel 2014 al PAN di Napoli e, sempre nello stesso anno, a Roma presso il museo MACRO.[4] Ha partecipato a diversi progetti di Street Art, sia in Italia sia all’estero; a Napoli è conosciuto soprattutto per i maxi-ritratti di personaggi celebri, come Diego Armando Maradona[5][6] e Marek Hamsik,[7] dipinti su facciate di edifici comunali o popolari con l’intento di riqualificare esteticamente aree periferiche e non solo.

Jorit ha collaborato al progetto "Ad Majolica Museo Diffuso delle Maioliche della Street Art"; ha realizzato i ritratti di Eduardo De Filippo al Teatro San Ferdinando di Napoli in occasione del Forum Universale delle Culture e ha anche eseguito le due opere "Ael. Tutt'egual Song'e Criature" nell’ambito della campagna nazionale ”No a Tutti i Razzismi” promossa da UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali[8] e "San Gennaro" nel quartiere di Forcella, opera realizzata con il Comune di Napoli e l'Eccellentissima Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro e con il Museo del Tesoro di San Gennaro.[9]

Nel 2023, è stato nominato al Wolf Prize 2023 da Michelina Manzillo per la categoria Architettura con la motivazione di « riqualificazione urbana » apportata dalle sue opere. La candidatura è stata supportata da Roberto Lori, magnifico rettore dell’Accademia di belle arti di Napoli, ateneo presso il quale Jorit si è laureato.[10]

Nel luglio 2023 balza agli onori delle cronache per un murales da lui dipinto su una facciata di un palazzo distrutto a Mariupol', città ucraina assediata dalla Federazione Russa circa un anno prima e ancora sotto controllo russo nel luglio 2023. Il murales raffigura una bambina, con i colori della bandiera della Repubblica Popolare di Doneck negli occhi, alle cui spalle piovono missili con la scritta "NATO". In basso a sinistra compare anche un simbolo antifascista con la caratteristica bandiera nera e rossa di Antifa[11]. Jorit afferma che la bambina ritratta sia di Mariupol', ma molti hanno notato la somiglianza del dipinto con una foto della figlia della fotografa australiana Helen White[12].

A marzo 2024, nel corso dell'invasione russa dell'Ucraina e a poche settimane dalla morte del critico e oppositore russo Naval'nyj, ospite al Forum della Gioventù di Soči, Jorit abbraccia Putin[13] e chiede di fare una foto con lui dichiarando "Facciamo una foto insieme per mostrare all'Italia che lei è umano come tutti". Tale presa di posizione ha fatto discutere il pubblico italiano.[14][15] Pochi giorni dopo l'artista attraverso il suo profilo Instagram risponde alle critiche negando di voler elogiare il presidente russo.[16] Sostiene poi la lista pacifista di Michele Santoro in vista delle elezioni europee dello stesso anno.[17]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Nei murales realizzati da Jorit sono "nascoste" delle scritte,[18] parole e frasi che ampliano il significato delle opere: spesso di protesta, sono per la maggior parte sui volti dei protagonisti. Questi inoltre presentano sempre, salvo un paio di eccezioni, dei tipici segni tribali sulle guance:[19] i rimandi sono all'antica pratica di scarificazione nelle tribù africane[20] secondo la quale i ragazzi che stanno diventando adulti rinunciano ad un pezzo di sé stessi per senso di appartenenza alla propria tribù.[21] L'accezione data dall'artista è quindi quella di uguaglianza, nonché di appartenenza alla razza umana, la cosiddetta Human Tribe.

La prima opera con tale caratteristica sembrerebbe essere il murales di Ponticelli (quartiere di Napoli) nel 2015, intitolato Ael, Tutt'egual song 'e creature e disegnato per ricordare l'incendio di 7 anni prima in un campo nomadi.[22] Il volto di Ael è inventato e rappresenta una ragazza rom non troppo dissimile da quelle napoletane: questa ambiguità è voluta dall'artista per trasmettere un messaggio di inclusione e di tolleranza.[19]

Cile[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 realizza nella città di Santiago del Cile un ritratto del poeta e attivista politico Pablo Neruda.[23]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 giugno 2020 presenta a Barra (quartiere di Napoli) il suo tributo al movimento Black Lives Matter ed in particolare a George Floyd, ucciso pochi giorni prima da un agente di polizia statunitense. Egli, al posto del tipico segno sulle guance caratteristico delle opere di Jorit, viene raffigurato versante lacrime di sangue; inoltre è accompagnato, in ordine da destra verso sinistra, dai volti di Angela Davis, Malcolm X, Martin Luther King e quello presunto di Lenin.[24] Sul pavimento invece compare la scritta in inglese Time to change the world, "è tempo di cambiare il mondo", a riprova del sostegno dell'artista alla causa.[25]

Il 22 febbraio 2021 realizza a Roma un murale raffigurante Valerio Verbano, un militante comunista, ucciso nel 1980 con un colpo di arma da fuoco in un agguato da parte di tre fascisti che si erano introdotti nella sua abitazione.[26]

Il 4 marzo 2022 l'associazione Nemesi inaugura a Sorrento il murale di Jorit dedicato a Lucio Dalla, in occasione dell'evento "I colori di Lucio" che celebrò i 10 anni dalla sua scomparsa. Il cantautore era molto legato a Sorrento sin dagli albori della propria carriera musicale: vi scrisse la celebre canzone Caruso e successivamente ne divenne cittadino onorario. Prima di disegnarne il volto, Jorit scrisse sul muro una citazione alla canzone Se io fossi un angelo.[27]

Palestina[modifica | modifica wikitesto]

Murale di Ahed Tamimi realizzato da Jorit Agoch che ne ha causato l'arresto

Il 29 luglio 2018 insieme ad altri due artisti realizza un murale a Betlemme che ritrae l'attivista palestinese Ahed Tamimi[28] sulla barriera di separazione israeliana nei pressi di Betlemme per richiedere la sua scarcerazione. L'opera gli costerà 24 ore di prigionia nelle carceri israeliane e un foglio di via dal territorio israeliano di 10 anni.[29][30]

Russia[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto di Jurij Gagarin a Odincovo, vicino a Mosca, realizzato da Jorit nel 2019

Nel 2019, sulla facciata di un palazzo di venti piani nella città di Odincovo in Russia, dipinge il volto di Jurij Gagarin, il cosmonauta sovietico che fu la prima persona ad andare nello spazio.[31] È il ritratto di Gagarin più grande nel mondo.[32] Nel marzo 2024 inaugura un dipinto raffigurante il volto dell'attrice Ornella Muti nella città di Soči.[33]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Napoli - Jorit Agoch racconta su Instagram la sua odissea in Israele, su Monitore Napolitano, 2 agosto 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  2. ^ Jorit, al secolo Ciro Cerullo, chi è lo street artist napoletano che si schiera con Putin: «Ci hanno mentito anche sul Donbass», su napoli.corriere.it. URL consultato il 19 gennaio.
  3. ^ Chi è Jorit e dove si trovano i murales dello street artist che sostiene Putin, su Napoli Fanpage, 7 marzo 2024. URL consultato il 19 maggio 2024.
  4. ^ Jorit Agoch, nuova stella della street art
  5. ^ Street Art a Napoli: il Maradona di Jorit a San Giovanni a Teduccio - Napoli da VivereNapoli da Vivere, su www.napolidavivere.it. URL consultato il 29 luglio 2018.
  6. ^ “Diego”: il murale più grande di Napoli Est firmato da Jorit | INWARD • Osservatorio sulla Creatività Urbana, su www.inward.it. URL consultato il 29 luglio 2018.
  7. ^ Quarto, completato il murales di Jorit dedicato a Marek Hamsik, in Napoli Fanpage. URL consultato il 29 luglio 2018.
  8. ^ “Ael. Tutt’egual song’e criature” di Jorit AGOch | INWARD • Osservatorio sulla Creatività Urbana, su www.inward.it. URL consultato il 29 luglio 2018.
  9. ^ Il San Gennaro operaio di Jorit per far rinascere Forcella, in Repubblica.it, 16 settembre 2015. URL consultato il 29 luglio 2018.
  10. ^ https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/arte_e_cultura/22_dicembre_06/jorit-lizza-il-wolf-prize-2023-25fc2c08-7586-11ed-8d6f-b5e6342919e5_amp.html
  11. ^ Leonardo Bianchi, Il vergognoso murale di Jorit a Mariupol, su Valigia Blu, 15 luglio 2023. URL consultato il 5 agosto 2023.
  12. ^ Il discusso murale dell’artista italiano Jorit nella città ucraina di Mariupol, occupata dalla Russia, in il Post, 15 luglio 2023.
  13. ^ Pioggia di critiche per Jorit, l'artista si fa fotografare abbracciato a Putin: "Umano anche lui", su it.euronews.com.
  14. ^ Jorit's Artistic Encounters and Controversies: Bridging Cultures and Provoking Debate, su ilmattino.it.
  15. ^ Jorit, chi è lo street artist italiano che ha elogiato e abbracciato Putin, su tg24.sky.it.
  16. ^ Russia, Jorit: "Lungi da me elogiare Putin", su tg24.sky.it.
  17. ^ © Riproduzione Riservata, Jorit al gazebo di Michele Santoro a Napoli: «La pace è la priorità», su www.ilmattino.it, 24 marzo 2024. URL consultato il 25 marzo 2024.
  18. ^ Vanni Fondi, Nei murales di Jorit sono «nascoste» delle scritte. E oggi Ilaria Cucchi inaugura l’ultima opera dell’artista, su Corriere del Mezzogiorno, 22 ottobre 2018. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  19. ^ a b Jorit e la sua Human Tribe, su ecodellesirenetour.it. URL consultato il 12 settembre 2023.
  20. ^ Aurora Molinari, La “Human Tribe” di Jorit nell’occhio sospeso tra la guerra e la pace, su liberopensiero.eu, 30 Marzo 2022. URL consultato il 12 settembre 2023.
  21. ^ Tommaso Panza, Jorit: «Un palazzo con un murale crea identità. E così le persone sono fiere di appartenere a un territorio», in L'Espresso, 4 luglio 2022. URL consultato il 12 settembre 2023.
  22. ^ Street Art, bimba rom raffigurata su un palazzo di Ponticelli: inaugurato il murales contro il razzismo, in NapoliToday, 21 maggio 2015. URL consultato il 12 settembre 2023.
  23. ^ El genio del street art que pasó inadvertido por Santiago, su santiagoadicto.cl.
  24. ^ Daniele Biaggi, Uno street artist di Napoli ha dedicato un murales a George Floyd, in Wired (rivista italiana), 5 giugno 2020. URL consultato l'8 settembre 2023.
  25. ^ Angela Gennaro, «È tempo di cambiare il mondo». Jorit omaggia George Floyd: ecco il nuovo murale a Napoli, in Open (quotidiano), 7 giugno 2020. URL consultato l'8 settembre 2023.
  26. ^ Valerio Verbano: a Roma un gigantesco murale firmato Jorit, su ansa.it.
  27. ^ A Sorrento il murale di Jorit che ritrae Lucio Dalla, su Finestre sull'Arte, 27 febbraio 2022. URL consultato il 21 agosto 2023.
  28. ^ Italianos presos em Israel por pintar mural com rosto de jovem palestina são libertados, su g1.globo.com.
  29. ^ Israele, libera Ahed Tamimi. Per lei il murale di Jorit, arrestato e poi scarcerato, su repubblica.it, 29 luglio 2018. URL consultato il 17 luglio 2023.
  30. ^ Israele vieta a Jorit Agoch il ritorno in Palestina, su nena-news.it.
  31. ^ Jorit, il Bansky italiano approda in Russia: a Mosca un suo murales gigante dedicato a Gagarin, su it.rbth.com.
  32. ^ Jorit: «Putin ha parlato di me? Da artista spero serva alla pace», su napoli.corriere.it.
  33. ^ A Sochi il murale di Ornella Muti realizzato da Jorit, su ansa.it, 7 marzo 2024. URL consultato il 7 marzo 2024.

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