John Cooper Clarke

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
John Cooper Clarke

John Cooper Clarke (Salford, 25 gennaio 1949) è un poeta inglese. Diventato famoso durante l'era del punk rock verso la fine degli anni '70 è tendenzialmente riconosciuto come performance poet e poeta punk.[1] Ha pubblicato parecchi album tra gli anni '70 e '80, e continua regolarmente a leggere in pubblico le sue poesie.

Le sue performance sono perlopiù basate su un background musicale che arriva da The Invisible Girls fino a Martin Hannett, Pete Shelley, Bill Nelson, Paul Burgess and Steve Hopkins.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Clarke è nato a Salford, Lancashire nel 1949.[2] Ha vissuto nell'area Higher Broughton della città e si è interessato alla poesia dopo essere stato stimolato da un insegnante che lo aveva descritto come un ragazzo davvero fuori dagli schemi, un tipo alla Ernest Hemingway, impetuoso, un tipo da lettere.[3] Il suo primo lavoro fu come tecnico di laboratorio al Salford Tech.[4] Iniziò la sua carriera da performer nei folk club di Manchester, dove lavorò con Rick Goldstraw e la sua band The Ferrets.[2] La sua prima pubblicazione fu sull'etichetta indipendente Rabid con l'EP Innocents nell'ottobre del 1977.[2] Andò in tournée con la band di Bill Nelson Be-Bop Deluxe e nel 1978 firmò Disguise in Love con Epic Records, che aveva segnato l'album di debutto come produttore di Nelson.[2]

Nel 1979 è stato per la sua prima e unica volta nella Uk top 40 hit con Gimmix! (Play Loud).[2][5] Clarke è andato in tournée con Linton Kwesi Johnson, e ha recitato sulla stessa scaletta di band come i Sex Pistols, Fall, Joy Division, Buzzcocks, Siouxsie and the Banshees, Elvis Costello, Rockpile e New Order (incluso al loro Music for Miners di maggio 1984, concerto di beneficenza al Royal Festival Hall di Londra). Il suo show è caratterizzato da una rappresentazione brillante e velocissima delle sue poesie, di solito recitate a cappella. Spesso chiamato il bardo di Salford,[5] di solito si presenta come Johnny Clarke, il nome dietro l'hairstyle.

Nel 1979 divenne membro del collettivo di attori Equity, ma poiché c'era già un membro chiamato John Cooper Clarke, entrò con il nome di Lenny Siberia.[6] Il suo album del 1980 Snap, Crackle & Bop gli diede la più alta posizione in classifica, la ventiseiesima.[2]

Clarke è apparso nel 1982 nel documentario compilation sulla musica Urgh! A Music War, dove recita il suo poema Health Fanatic.[7] Il film contiene performance live di artisti conosciuti (Pere Ubu, Police, Go-Gos, XTC, Devo) così come di gruppi meno conosciuti (Invisible Sex, gli Alley Cats, Athletico Spizz '80, Chelsea) usando un montaggio da concerti registrati in tutto il mondo. Fu questa, per molte persone, la prima volta che incontrarono le opere di John Cooper Clarke. Partecipò anche ad un altro film del 1982 chiamato John Cooper Clarke – Ten Years in an Open Necked Shirt diretto da Nick May e prodotto dall'Arts Council of Great Britain e Channel 4. A metà tra un film, una serie di video musicali e un documentario, l'opera contiene interviste e performance di Clarke e Linton Kwesi Johnson tra gli altri.[8]

Clarke ha pubblicato un nuovo album nel 1982, Zip Style Method, il quale ebbe poco successo, e iniziò a recitare live meno frequentemente, passando la maggior parte degli anni '80 dedito all'eroina, vivendo in relazione domestica con la cantante e collega Nico.[9][10] Ha descritto questo periodo della sua vita: ‘È stata un'esistenza bestiale. Mi drogavo. Tiravo a campare'.[11] Ha fatto un'apparizione in due pubblicità per Sugar Puffs in 1988, come co-protagonista insieme all'Honey Monster. È tornato a recitare dal vivo negli anni '90.[2] Più recentemente Clarke ha cambiato il suo modo di fare spettacolo dal vivo passando dall'enfasi della performance poetry ad uno più orientata sulla stand-up, ma la poesia è ancora una parte fondamentale delle sue performance. Ha aperto di concerti di Joe Strummer & the Mescaleros.

Ha seguito i The Fall in parecchi concerti. Ha anche duettato con una poesia chiamata Last Resort con Reverend Jon McClure ad un concerto dei Reverend and the Makers allo Spread Eagle di Londra, la quale poi è stata pubblicata sul lato b del singolo della band Heavyweight Champion of the World. Clarke ha anche registrato un pezzo con la band chiamato Dead Man’s Shoes. Poiché aveva registrato Evidently Chickentown dal suo album Snap, Clackle & Bop ha anche partecipato alla scena finale dell'episodio Vuoto di Potere de I Soprano. Una performance live della stessa poesia è apparsa nel film Control in cui Clarke interpreta sé stesso in un rifacimento di un concerto del 1977 in cui fece da supporto agli Joy Division, anche se aveva trent'anni durante gli eventi narrati. Evidently Chickentown (recitata da Christopher Eccleston) è contenuta nel film per la televisione Strumpet.

Al Rhythm Festival di Bedford, 2006

La poesia di Clarke Out of Control Fairground è stata stampata dentro il Cd del singolo degli Arctic Monkeys Fluorescent Adolescent, pubblicato il 9 luglio 2007 e funziona anche da ispirazione al video del singolo in cui i clown si azzuffano. Un'altra poesia è stata stampata nella pubblicazione 10″ dello stesso singolo. Alex Turner degli Arctic Monkeys ha detto di essere molto affezionato ai lavori di Clarke e di prendere ispirazione per i testi dalle sue poesie.[12][13]

Clarke è stato il protagonista di un documentario della BBC Four, Evidently…John Cooper Clarke, a maggio 2012, registrato come parte della stagione Punk Britannia della BBC.[11]

Filmato nel 2010 come live dalla South Bank di Londra nella Sala della Regina Elisabetta II, il DVD di South of the Border è una registrazione completa di uno spettacolo recente. Gli extra del DVD contengono un performance di 36 Hours con Frank Sidebottom alla chitarra. Il DVD è stato pubblicato dalla Click Films ad aprile 2013.

Clarke è apparso nel suolo di sé stesso nel film nel 2012 III Manors, diretto da Ben Drew (meglio conosciuto come Plan B). Recita una poesia chiamata Pity the Plight of Young Fellows, che ha descritto come la visione dei giovani da parte di un vecchio cretino scontroso.[14] Ha anche partecipato nell'album musicale del film, chiamato anch'esso III Manors, in un pezzo chiamato Pity the Plight dove recita alcune strofe della sua poesia con un accompagnamento al piano.

A maggio 2013 Clarke è apparso come ospite su Have I Got News For You della BBC.[15]

I versi di Clarke sono apparsi sull'album degli Arctic Monkeys AM, pubblicato il 9 settembre 2013, nella traccia I Wanna Be Yours.[16]

Nel 2013 Clarke ha recitato una poesia su come mangiare patatine renda felici le persone per lo spot televisivo delle patatine fritte McCain. Include la citazione happy days.[17]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Clarke vive da quasi vent'anni a Colchester, Essex, con la sua seconda moglie Elvie che è francese. Hanno una figlia, Stella.[11][18]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Compilation

Singoli, EP[modifica | modifica wikitesto]

  • Innocents EP (1977), Rabid
  • "Post-War Glamour Girl" (1978), Epic
  • "Gimmix! (Play Loud)" (1979), Epic - UK No. 39[2]
  • "Splat"/"Twat" (1979), Epic
  • "The It Man" (1980), Epic
  • "The Day My Pad Went Mad" (1982), Epic
  • "Night People" (1982), Epic
  • "Pity the Plight" (2012 Ill manors album - Plan B)

DVD, Video[modifica | modifica wikitesto]

  • Ten Years in an Open-Necked Shirt (1981) Channel 4/British Arts Council
  • Zip Style (2011), Ozit
  • Evidently, John Cooper Clarke (2012), Click Films/BBC
  • South of the Border - Live (2013), Click Films/Safecracker Pictures
Apparizioni in compilation
  • Urgh! A Music War (1981), Warners - "Health Fanatic"
  • The Old Grey Whistle Test Volume 3 (2004), 2 Entertain - "I Don't Want to Be Nice"
  • Poets, Punks, Beatniks and Counter Culture Heroes (2010), Ozit - includes rare JCC film footage from the 1980s

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ten Years In an Open-Necked Shirt and other Poems (1981), Arena

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BBC Four - Evidently... John Cooper Clarke, su bbc.co.uk. URL consultato il 5 giugno 2012.
  2. ^ a b c d e f g h i j Strong, Martin C. (2003) The Great Indie Discography, Canongate, ISBN 1-84195-335-0, p. 33-4
  3. ^ John Cooper Clarke on life in Higher Broughton
  4. ^ "The Bard of Salford", BBC Radio 4, 22 August 2009
  5. ^ a b Bell, Nigel. "The Very Best of John Cooper Clarke". BBC.co.uk, August 2002. Retrieved on 23 February 2008.
  6. ^ "Meet Lenny Siberia!", Smash Hits, EMAP National Publications Ltd., November 15–28, 1979, p.9
  7. ^ "Urgh! A Music War ". IMDB. Retrieved on 23 February 2008.
  8. ^ "Ten Years in an Open Necked Shirt (film) ". YouTube.com. Retrieved on 2 March 2009.
  9. ^ "John Cooper Clarke. comedycv.co.uk Retrieved on 23 February 2008.
  10. ^ A bit of lip, The Age, 28 gennaio 2007. URL consultato il 4 maggio 2009.
  11. ^ a b c Hattenstone, Simon (2012) "John Cooper Clarke: 'It's diabolical how poor I am'", guardian.co.uk, 29 May 2012, retrieved 2012-05-30
  12. ^ "Arctics go for poetry Archiviato il 30 giugno 2007 in Internet Archive.". Retrieved on 20 August 2007.
  13. ^ "Lyrical Genius". Alex Turner also has "John Cooper Clarke" tattooed on his arm.< Retrieved on 20 August 2007.
  14. ^ Tori Hywel-Davies. "Interview: John Cooper Clarke Archiviato il 7 giugno 2012 in Internet Archive.". sevenstreets.com, December 2010. Retrieved on 7 June 2012.
  15. ^ BBC One - Have I Got News for You, su bbc.co.uk. URL consultato il 10 maggio 2013.
  16. ^ AM, su arcticmonkeys.com, 24 giugno 2013. URL consultato il 24 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2013).
  17. ^ John Cooper Clarke McCain poem at Campaign Live. Retrieved 7 November 2013
  18. ^ Nick Duerden, John Cooper Clarke: The punk poet whose time has come again, The Independent, 23 settembre 2012. URL consultato il 24 giugno 2013.
  19. ^ Streamable from http://www.johncooperclarke.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN80221742 · ISNI (EN0000 0000 5810 6925 · GND (DE13549446X