John Comyn, II Signore di Badenoch

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John Comyn, II Signore di Badenoch, detto Comyn il Nero (... – Grantown-on-Spey, 1302), è stato un nobile scozzese, Guardiano di Scozia e pretendente al trono durante la crisi del regno in seguito all'estinzione dei Dunkeld.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e ascesa[modifica | modifica wikitesto]

Era il secondogenito di John Comyn, I Signore di Badenoch e della sua prima moglie Eva (o forse della seconda, Alice Lindsay). La sua data di nascita è ignota.[1][2]

Rovine del castello di Lochindorb su un'isola dentro l'omonimo lago, dominio ancestrale del clan Comyn.

Il fratello maggiore William sposò la contessa Isabella di Menteith, e pare quindi che rinunciò alla signoria ancestrale della famiglia che gli spettava di diritto, permettendo così al secondogenito John di assumere la guida del potente clan Comyn alla morte del padre nel 1277.[1][2]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Molto vicino a re Alessandro III di Scozia, il quale l'aveva reso cavaliere nel 1267,[1] fu uno dei principali collegamenti tra lui e il sovrano Eirik II di Norvegia nell'organizzazione del matrimonio fra quest'ultimo e la principessa Margherita di Scozia nel 1281.[2]

Dopo la morte del re di Scozia senza eredi fu tra coloro che resero fedeltà alla nuova sovrana nominale, Margherita di Norvegia, e divenne per questo uno dei sei Guardiani di Scozia durante la minore età della regina.[1][2] Abile diplomatico, aveva ottimi rapporti sia con Eirik II di Norvegia che con Edoardo I d'Inghilterra, al quale aveva giurato fedeltà.[2]

Pretendente al trono[modifica | modifica wikitesto]

La morte prematura di Margherita nel 1290 e l'estinzione della casata privò Comyn della sua posizione e scatenò il caos nel reame. In molti si fecero avanti come pretendenti al trono vacante e Comyn fu tra questi, competendo nella contesa dinastica nota come Grande causa.[1][2]

Re Donald III di Scozia, antenato di John Comyn (ritratto immaginato da Jacob de Wet II).

Comyn basava il suo reclamo su una lontanissima discendenza da re Donald III di Scozia tramite la sua trisavola Hextilda di Tynedale, figlia della principessa Bethoc di Scozia, figlia di Donald. Comyn era l'unico tra i pretendenti a essere legato ad un ramo collaterale dei Dunkeld mentre gli altri si riferivano, legittimamente o meno, alla linea principale. La legittimità di Donald III come re era fortemente messa in dubbio, poiché due secoli prima egli aveva usurpato il trono al nipote Duncan II uccidendolo e provocando una guerra civile nel paese. Comyn il Nero fu il nono pretendente a perorare la propria causa davanti ad Edoardo I, ma con queste premesse la sua candidatura era estremamente debole e fu lui stesso a tirarsi indietro per supportare quella di John Balliol, suo cognato e alleato, che divenne infine il nuovo re.[1][2]

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo scoppio della prima guerra d'indipendenza scozzese nel 1296 giurò fedeltà ad Edoardo I d'Inghilterra, il quale per tenerlo sotto controllo lo obbligò a trasferirsi in Inghilterra per alcuni anni.[2] Tornato qualche tempo dopo in Scozia, morì all'incirca nel 1302 nel suo castello di Lochindorb.[1][2]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Sposatosi con Alianore Balliol, sorella di John Balliol, ebbe da lei un unico figlio, John Comyn, III Signore di Badenoch.[1][2]

L'esistenza di un secondo figlio di nome William non è invece del tutto certa.[1][2]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
William Comyn Richard Comyn  
 
Hextilda di Tynedale  
Richard Comyn  
Sarah Giffard Robert Giffard  
 
 
John Comyn, I Signore di Badenoch  
 
 
 
 
 
 
 
John Comyn, II Signore di Badenoch  
William Lindsay Walter Lindsay  
 
? de Valognes  
Walter Lindsay  
Alice di Lancaster Gilbert FitzRoger FitzRenfrid  
 
Hawise di Lancaster  
Eva, oppure Alice Lindsay[3]  
 
 
 
Christiana  
 
 
 
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i Scotland Untitled Nobility, su fmg.ac., capitolo Comyn.
  2. ^ a b c d e f g h i j k sir James Balfour Paul, Comyn, Lord of Badenoch, in The Scots Peerage, I, p. 507-08.
  3. ^ L'ascendenza matrilineare continua supponendo che la madre fosse Alice Lindsay.