Johan Clarey

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Johan Clarey
Johan Clarey en 2014 à Méribel.jpg
Johan Clarey a Méribel nel 2014
Nazionalità Francia Francia
Altezza 191 cm
Peso 98 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante
Squadra CS Tignes
Palmarès
Mondiali 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 5 maggio 2019

Johan Clarey (Annecy, 8 gennaio 1981) è uno sciatore alpino francese specialista delle prove veloci.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 2000-2009[modifica | modifica wikitesto]

Clarey, originario di Tignes, è entrato nel giro della nazionale poco meno che diciannovenne. Nel dicembre 1999 ha disputato infatti le sue prime gare di Coppa Europa. L'esordio in Coppa del Mondo è avvenuto invece quattro anni dopo, il 29 novembre 2003, nella discesa libera di Lake Louise (50º). I primi punti sono arrivati il 10 gennaio seguente col 29º posto nella discesa di Chamonix.

Nel 2007 ha ottenuto il suo primo piazzamento nei primi dieci in una gara di in Coppa del Mondo con il 6º posto nella discesa di Kvitfjell del 10 marzo. Ha disputato inoltre una buona stagione in Coppa Europa, dove si è aggiudicato tre vittorie e un terzo posto che gli hanno permesso di vincere la classifica di discesa e quella di supercombinata.

Stagioni 2010-2019[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 dicembre 2009 ha conquistato il suo primo podio in Coppa del Mondo (nonché suo secondo piazzamento tra i primi dieci) in occasione della discesa della Val Gardena, in cui è giunto terzo a pari merito con Ambrosi Hoffmann e preceduto da Manuel Osborne-Paradis e Mario Scheiber. Nella stessa stagione ha preso parte ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, classificandosi 27° nella discesa libera e non concludendo la supercombinata. Nel 2011 è si laureato campione francese di discesa a Tignes e ha esordito ai Campionati mondiali, nella rassegna iridata di Garmisch-Partenkirchen (8° nella discesa libera).

Nella discesa di Wengen del 2013, toccando la velocità di 161,9 km/h, ha fatto registrare il record assoluto di velocità mai ottenuto in una discesa libera[1]. L'anno dopo ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 non ha concluso la discesa libera ed è stato 19° nel supergigante, mentre ai campionati nazionali ha nuovamente vinto l'oro nella discesa libera. L'anno dopo ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 è stato 16º nella discesa libera e 30º nel supergigante, mentre a quelli di Sankt Moritz 2017 non ha completato la discesa libera. Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 si è classificato 18º nella discesa libera e ai Mondiali di Åre 2019 ha vinto la medaglia d'argento nel supergigante ed è stato 17º nella discesa libera.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 19º nel 2019
  • 5 podi:
    • 2 secondi posti
    • 3 terzi posti

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 9º nel 2004
  • Vincitore della classifica di discesa libera nel 2007
  • Vincitore della classifica di supercombinata nel 2007
  • 8 podi:
    • 5 vittorie (4 in discesa libera, 1 in supercombinata)
    • 1 secondo posto
    • 2 terzi posti

Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
22 gennaio 2004 Altenmarkt im Pongau Austria Austria DH
27 gennaio 2004 Tarvisio Italia Italia DH
7 febbraio 2007 Sarentino Italia Italia DH
9 febbraio 2007 Sarentino Italia Italia DH
9 febbraio 2007 Sarentino Italia Italia SC

Legenda:
DH = discesa libera
SC = supercombinata

South American Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 12º nel 2019
  • 4 podi:
    • 1 vittoria
    • 1 secondo posto
    • 3 terzi posti

South American Cup - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
5 settembre 2018 La Parva Cile Cile SG

Legenda:
SG = supergigante

Campionati francesi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Lauberhorn di Wengen, teladoiolamerica.net. URL consultato il 2 maggio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]