Joaquín Caparrós

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Joaquín Caparrós
Joaquín Caparrós 2012.jpg
Caparrós nel 2012
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 176 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Carriera
Carriera da allenatore
1996-1999 Recreativo Huelva
1999-2000 Villarreal
2000-2005 Siviglia
2005-2007 Deportivo La Coruña
2007-2011 Athletic Bilbao
2011 Neuchâtel Xamax
2011-2013 Mallorca
2013-2014 Levante
2014-2015 Granada
2016-2017 Osasuna
2017 Al-Ahly Doha
2018 Siviglia
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 maggio 2018

Joaquín de Jesús Caparrós Camino (Utrera, 15 ottobre 1955) è un allenatore di calcio spagnolo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1987 al 1996 allena squadre di serie minori quali il Campillo, il Motilla, l'Alcázar, il Conquense, il Manzanares ed il Moralo.

Nel 1996 approda al Recreativo de Huelva, club storico del campionato spagnolo. Qui rimane tre anni per poi trasferirsi, per la stagione 1999/00 al Villarreal. Durante questa stagione riesce a portare il club dalla Segunda División alla Primera División.

Durante l'estate viene ingaggiato dal Sevilla, sulla cui panchina resta per cinque stagioni. Durante questo periodo si mette in mostra per la sua costruzione di una squadra altamente competitiva basata su giocatori non di primo livello e giovani. La sua politica è "hombres, y no nombres", ovvero "uomini, e non nomi", con la quale diventa famoso per riuscire a tirare fuori il meglio da giocatori di medio-basso livello.

In effetti il Sevilla che costruisce è quello che conquista la storica qualificazione alla Coppa UEFA nella stagione 2004/05, la sua ultima su questa panchina, e che poi dominerà questa competizione nei due anni successivi vincendo, inoltre, una Copa del Rey, una Supercoppa Europea ed una Supercoppa spagnola.

Dopo aver raggiunto la qualificazione UEFA, viene chiamato sulla panchina del Deportivo la Coruña, dove rimane per due stagioni, ottenendo un ottavo posto e un quattordicesimo posto nella Liga.

Nell'estate del 2007 viene ingaggiato dall'Athletic Club, con cui ottiene buoni risultati tra cui una finale di Coppa del Re, una finale della Supercoppa di Spagna e due qualificazioni in Europa League, il tutto valorizzando i giovani del vivaio. Lascia il club nell'estate del 2011, a seguito dell'elezione del nuovo presidente Josu Urrutia.

Il 27 luglio 2011 prende la guida della squadra svizzera del Neuchatel Xamax, ma in seguito alle 5 sconfitte consecutive in avvio di campionato e alle reiterate intemperanze del Presidente, il 3 settembre 2011 rassegna le dimissioni dall'incarico, con la squadra ultima con 6 punti in 7 partite.

Il 4 ottobre 2011 viene assunto come allenatore del Maiorca. Viene esonerato il 4 febbraio 2013 con la squadra ultima in classifica.

Nella stagione 2013-2014 allena il Levante, che conduce al decimo posto nella Liga. Il 23 maggio 2014 rinnova il contratto per due anni, ma una settimana dopo si accorda con il Granada.

Nella stagione seguente, il 16 gennaio 2015, con il Granada ultimo nella Liga ed eliminato malamente dalla Coppa del Re dal Siviglia (1-6 il risultato complessivo), è sollevato dall'incarico.

Nel novembre 2015 è ingaggiato dall'Al-Ahly Doha, ma il 27 dicembre si dimette per ragioni personali.

Il 28 aprile 2018 subentra a Vincenzo Montella sulla panchina del Siviglia per le ultime quattro partite della stagione. Conduce la squadra al settimo posto, valido per la qualificazione ai preliminari di Europa League. Al termine del campionato è nominato direttore sportivo del club andaluso[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Siviglia: 2000-2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]