Jeremiah N. Reynolds

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Jeremiah N. Reynolds, noto anche come J. N. Reynolds (Pennsylvania, 1799New York, 1858), è stato un esploratore, saggista e docente statunitense, nonché direttore di giornale e sostenitore di spedizioni scientifiche.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in povertà in Pennsylvania, da bambino con la famiglia si trasferì in Ohio, dove a vent'anni insegnò e frequentò per tre anni la Ohio University di Athens . Nel 1823 diresse a Wilmington il giornale Spectator [1]. Nel 1824 Reynolds iniziò un giro di conferenze con John Cleves Symmes Jr. con il quale condivideva la teoria della Terra cava sostenuta anche da alcuni stimati scienziati dell'epoca [2].

Con l'appoggio del presidente degli Stati Uniti John Quincy Adams e del Congresso, Reynolds riusci a compiere i preparativi per una spedizione al Polo Sud che fu bloccata dal nuovo Presidente Andrew Jackson. Con l'aiuto di finanziamenti privati la spedizione poté comunque salpare dal porto di New York nel 1829 raggiungendo la costa dell'Antartide. Nel viaggio di ritorno a Valparaíso l'equipaggio si ammutinò e costrinse Reynolds a scendere a terra.[3]

Nel 1832 fu recuperato dalla nave da guerra Potomac, una fregata al comando del commodoro John Downes che da Sumatra, dove aveva compiuto un'azione di guerra contro chi aveva attaccato la nave americana Friendship di Salem, stava tornando negli Stati Uniti. Reynolds si offrì come segretario del commodoro e scrisse di quel lungo viaggio intorno al mondo il libro Voyage of the United States Frigate Potomac. Under the Command of Commodore John Downes, During the Circum-navigation of the Globe, in the Years 1831, 1832, 1833, and 1834.[4]

Tornato a New York divenne avvocato di successo e uomo d'affari.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Le sue conferenze sulla possibilità di una Terra cava sembrano aver influenzato Edgar Allan Poe [N 1] nella sua Storia di Arthur Gordon Pym (1838).
  • Il suo racconto nel numero di gennaio 1839 di The Knickerbocker della caccia alla balena bianca Mocha Dick[5] dal titolo Mocha Dick. Or The White Whale of the Pacific. A Leaf from a Manuscript Journal ("Mocha Dick: o la balena bianca del Pacifico: un foglio da un giornale manoscritto"), ispirò il romanzo Moby Dick (1851) di Herman Melville.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Esplicative
  1. ^ Si dice che Poe abbia ripetutamente invocato il nome "Reynolds" durante la notte in cui morì benché non sia chiaro a chi si riferisse. ( Edgar Allan Poe, Tutti i racconti del maestro del brivido, Greenbooks, 2014.).
Fonti
  1. ^ (EN) The romantic history of Jeremiah N. Reynolds, su University of Virginia . URL consultato il 29 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2019).
  2. ^ Nathaniel Philbrick, 1838, pp. 19-20.
  3. ^ Henry Howe, 1889.
  4. ^ Jeremiah N. Reynolds, 1835.
  5. ^ Andrew Delbanco, 2005.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN17451067 · ISNI (EN0000 0000 6656 8177 · CERL cnp01377750 · LCCN (ENnr95008712 · GND (DE103121412 · BNF (FRcb14486412m (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr95008712