Jen Psaki

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Jen Psaki
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34º Portavoce della Casa Bianca
Durata mandato 20 gennaio 2021 –
13 maggio 2022
Presidente Joe Biden
Predecessore Kayleigh McEnany
Successore Karine Jean-Pierre

Direttore delle comunicazioni della Casa Bianca
Durata mandato 1º aprile 2015 –
20 gennaio 2017
Predecessore Jennifer Palmieri
Successore Sean Spicer

Portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America
Durata mandato 11 febbraio 2013 –
30 marzo 2015
Predecessore Victoria Nuland
Successore John Kirby

Vicedirettore delle comunicazioni della Casa Bianca
Durata mandato 19 dicembre 2009 –
22 settembre 2011
Predecessore Dan Pfeiffer
Successore Jennifer Palmieri

Vice-portavoce della Casa Bianca
Durata mandato 20 gennaio 2009 –
19 dicembre 2009
Predecessore Tony Fratto
Successore Bill Burton

Dati generali
Partito politico Democratico
Università College di William e Mary, Greenwich High School e Greenwich Country Day School

Jennifer Rene Psaki, meglio nota come Jen Psaki (Stamford, 1º dicembre 1978), è una giornalista statunitense, portavoce della Casa Bianca nell'amministrazione di Joe Biden fino al 13 maggio 2022.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini greche[1] e polacche[2], la Psaki nacque nel Connecticut. Dopo gli studi al college si interessò alla politica e divenne una collaboratrice di alcuni esponenti del partito democratico fra cui John Kerry. Dopo essere stata portavoce della Democratic Congressional Campaign Committee, si unì allo staff di Barack Obama e prese parte alla campagna elettorale per le presidenziali del 2008[3].

Psaki con la controparte russa Marija Zacharova, il Segretario di Stato John Kerry e il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov a Parigi, 13 gennaio 2014

Quando Obama fu eletto Presidente, la Psaki fu assunta come vice del portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, poi qualche mese dopo venne promossa vicedirettore delle comunicazioni[4]. Nel 2011 lasciò la Casa Bianca per accettare l'incarico di vicepresidente del Global Strategy Group, un'importante società di pubbliche relazioni di Washington[5]. L'anno seguente tornò a lavorare per Obama con l'incarico di portavoce della sua campagna elettorale per la rielezione.

Nel 2013 Obama la scelse per succedere a Victoria Nuland nel ruolo di portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America. Occupandosi spesso della questione ucraina, la Psaki divenne una vera e propria celebrità per la stampa russa, che la rese bersaglio di numerose critiche[6][7][8].

Il 1º aprile 2015 venne scelta dal presidente Barack Obama come nuovo direttore delle comunicazioni della Casa Bianca. Prese il posto di Jennifer Palmieri che lasciò l'incarico per seguire la campagna elettorale di Hillary Clinton. Occupò quel ruolo fino alla fine dell'amministrazione Obama. Il 7 febbraio 2017 Psaki ha iniziato a lavorare come commentatore politico sulla CNN.[9]

Nel novembre 2020 Psaki ha lasciato la CNN e si è unita al team di transizione Biden-Harris.[10] Il 29 novembre 2020 è stata nominata portavoce della Casa Bianca per la futura amministrazione Biden, rimanendo in carica fin al 13 maggio 2022.[11]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 Psaki si è sposata con Gregory Mecher, vicedirettore delle finanze del Comitato per la campagna democratica al Congresso, da cui ha avuto due figli.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) A Greek woman in the U.S State Department, su ellines.com, Ellines. URL consultato il 21 giugno 2014.
  2. ^ (EN) Jennifer Psaki, su washingtontimes.com, The Washington Times. URL consultato il 21 giugno 2014.
  3. ^ (EN) Jennifer Psaki, su opensecrets.org, Center for Responsive Politics. URL consultato il 21 giugno 2014.
  4. ^ (EN) [http://www.politico.com/playbook/1209/playbook899.html Jen Psaki named Deputy Communications Director -- Summit accepts Obama deal -- Health reform could effectively pass at 1 a.m. Monday -- Shannon Flaherty b�day], su politico.com. URL consultato il 21 giugno 2014.
  5. ^ (EN) White House Deputy Communications Director Steps Down, su thecaucus.blogs.nytimes.com, The New York Times. URL consultato il 21 giugno 2014.
  6. ^ Portavoce Dipartimento Stato Usa nel mirino della stampa russa, su tmnews.it, TMNews. URL consultato il 21 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2014).
  7. ^ (EN) Jen Psaki Dismisses Criticism From 'Russian Propaganda Machine', su themoscowtimes.com, The Moscow Times. URL consultato il 21 giugno 2014.
  8. ^ (EN) Russian State Media Focuses Attacks on Kerry’s Spokeswoman, su nytimes.com, The New York Times. URL consultato il 21 giugno 2014.
  9. ^ (EN) Joe Concha, Jen Psaki joins CNN, in The Hill, 8 febbraio 2017. URL consultato l'8 febbraio 2017.
  10. ^ (EN) Kate Sullivan, Biden announces all-female senior White House communications team, in CNN, 30 novembre 2020. URL consultato il 30 novembre 2020.
  11. ^ (EN) Annie Linskey e Jeff Stein, Biden hires all-female senior communications team, names Neera Tanden director of OMB, in Washington Post.
  12. ^ (EN) Ellen McCarthy, OnLove Wedding: Jen Psaki and Gregory Mecher get married in Maryland, in The Washington Post, 16 maggio 2010. URL consultato il 14 luglio 2014.

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