Jeli il pastore

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Jeli il pastore
AutoreGiovanni Verga
1ª ed. originale1880
Generenovella
Lingua originale italiano

Jeli il pastore è una novella di Giovanni Verga appartenente alla raccolta Vita dei campi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La novella racconta la storia di un giovane pastore, Jeli, sempre vissuto da solo nei campi e rimasto orfano in tenera età. La prima parte si concentra sull'infanzia del protagonista in mezzo ai campi siciliani, dove fa amicizia con don Alfonso, figlio di un borghese e conosce Mara, di cui si innamora perdutamente. Dopo la partenza di Mara, Jeli perde il lavoro il giorno della festa di San Giovanni a causa di una sua distrazione e solo grazie a massaro Agrippino (padre di Mara) trova lavoro come guardiano di pecore. Intanto la ragazza è sul punto di sposare il figlio di un massaro della zona, ma viene sedotta da don Alfonso, le nozze vengono annullate e propone proprio a Jeli di sposarla. All'inizio va tutto bene e Mara è la moglie più dolce che esista, ma dopo un po' di tempo Jeli inizia a nutrire dei dubbi sulla fedeltà della moglie. La gelosia del protagonista arriva al culmine quando, durante una festa in una fattoria, Mara viene invitata da Don Alfonso a ballare. Jeli, accecato dalla collera, uccide il rivale in amore, salvo poi non rendersi conto di ciò che ha fatto.

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