Jeffrey Connor Hall

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Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per la medicina 2017

Jeffrey Connor Hall (New York, 3 maggio 1945) è un genetista e biologo statunitense.

Hall è Professore Emerito di Biologia presso la Brandeis University[1] e attualmente risiede a Cambridge, Maine. Ha trascorso la sua carriera esaminando la componente neurologica del corteggiamento e dei ritmi comportamentali del moscerino della frutta. Attraverso la sua ricerca sulla neurologia e il comportamento del Drosophila melanogaster, Hall ha scoperto i meccanismi fondamentali degli orologi biologici e ha fatto luce sulle fondamenta della differenziazione sessuale nel sistema nervoso. È stato eletto membro dell' Accademia nazionale delle scienze (Stati Uniti d'America) per il suo lavoro rivoluzionario nel campo della cronobiologia.[2]. Insieme a Michael Rosbash e Michael W. Young, è stato insignito del Premio Nobel per la fisiologia/medicina nel 2017 "per le loro scoperte dei meccanismi molecolari che controllano il ritmo circadiano".[3][4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni di vita e istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Jeffrey Hall è nato a Brooklyn, New York, e cresciuto nei sobborghi di Washington DC, mentre suo padre lavorava come reporter della Associated Press, occupandosi del Senato degli Stati Uniti. Il padre di Hall, Joseph W. Hall, [5] lo ha influenzato molto, incoraggiandolo a rimanere aggiornato sugli eventi recenti pubblicati sul quotidiano. Essendo un ottimo studente delle scuole superiori, Hall progettava di intraprendere gli studi in medicina. All'inizio conseguì una laurea all' Amherst College nel 1963. Tuttavia, durante il periodo accademico, ha scoperto la sua passione per la biologia.[6] Per il suo senior project e per acquisire esperienza nella ricerca, ha iniziato a lavorare con Philip Ives. Hall ha riferito che Ives è stata una delle persone più influenti che ha incontrato durante i suoi anni formativi.[7] Egli è rimasto affascinato dallo studio di Drosophila melanogaster mentre lavorava nel laboratorio di Ives, una passione che ha pervaso la sua ricerca; sotto la supervisione di quest'ultimo, Hall ha studiato la ricombinazione e l'induzione della traslocazione in Drosophila. Il successo delle sue attività di ricerca ha indotto il dipartimento della facoltà a consigliargli di proseguire i suoi studi presso l'Università di Washington a Seattle, dove l'intero reparto di biologia era dedicato alla genetica.[8]

Carriera accademica iniziale[modifica | modifica wikitesto]

Hall ha iniziato a lavorare nel laboratorio di Lawrence Sandler durante la scuola di specializzazione nel 1967.Hanno lavorato insieme sull'analisi dei cambiamenti enzimatici dipendenti dall'età in Drosophila, soffermandosi sul controllo genetico del comportamento cromosomico nella meiosi. Hershel Roman ha incoraggiato Hall a proseguire il lavoro post-dottorale con Seymour Benzer, un pioniere della genetica avanzata, presso il California Institute of Technology. In un'intervista, Hall ha descritto Roman come una figura influente nella sua carriera iniziale, in quanto nel laboratorio Roman incoraggiava lo spirito di squadra ed era una guida per professionisti nascenti. Dopo aver completato il suo lavoro di dottorato, Hall si è unito al laboratorio di Benzer nel 1971. Nel laboratorio di Benzer, ha lavorato con Doug Kankel, che gli ha insegnato la neuroanatomia e neurochimica di Drosophila . Anche se Hall e Kankel hanno fatto grandi progressi su due progetti, Hall ha lasciato il laboratorio di Benzer prima di pubblicare i risultati. Hall ha preso servizio alla Brandeis University come assistente universitario di biologia nel 1974.[8] E' conosciuto per il suo stile eccentrico di insegnamento.

Difficoltà accademiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo in cui lavorava nel campo della cronobiologia, Hall ha affrontato molte difficoltà nel tentare di far valere le sue scoperte. In particolare, il suo approccio genetico agli orologi biologici (vedi sezione gene period) non è stato facilmente accettato dai cronobiologi più tradizionalisti. Nel portare avanti la sua ricerca su questo particolare argomento, Hall ha affrontato lo scetticismo quando ha tentato di mostrare l'importanza di una sequenza di amminoacidi che ha isolato. Mentre lavorava a questo progetto, l'unico altro ricercatore che lavorava su un progetto simile era Michael W. Young.[8]

Hall non solo ha affrontato ostacoli quando ha tentato di far valere il proprio lavoro, ma ha anche considerato frustrante la politica di finanziamento della ricerca. Infatti queste difficoltà sono uno dei motivi principali per cui lasciò lo studio in questo settore. Egli pensava che la gerarchia nel campo della biologia stesse impedendo ai ricercatori di portare avanti la loro ricerca. Hall era convinto che l'attenzione dovesse concentrarsi sulla ricerca individuale; il finanziamento non dovrebbe essere un fattore limitante per lo scienziato, ma, al contrario, fornirgli la flessibilità per perseguire nuovi interessi ed ipotesi. Egli ha affermato di amare la sua ricerca e le mosche, ma ritiene che la burocrazia impedisca di eccellere e fare nuovi passi in questo campo. [9]

Rituale di corteggiamento di Drosophila[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio di Hall sul rituale di corteggiamento di Drosophila è iniziato, in collaborazione con Kankel, per correlare i comportamenti di corteggiamento con il sesso genetico in varie regioni del sistema nervoso (usando i mosaici del sesso del moscerino della frutta), durante gli ultimi mesi dei suoi anni post-dottorali nel laboratorio di Benzer. Questo lavoro ha sollecitato il suo interesse per la neurogenetica del corteggiamento di Drosophila e lo ha portato alla successiva ricerca nel campo del corteggiamento di Drosophila.[3]

Scoperta della connessione di period[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni '70, in collaborazione con Florian von Schilcher, Hall ha identificato con successo le regioni del sistema nervoso di Drosophila che contribuiscono alla regolazione del canto di corteggiamento maschile.[8] Hall comprese da questo studio che il comportamento durante il canto di corteggiamento era una delle caratteristiche peculiari del corteggiamento stesso e decise di approfondire ulteriormente questo argomento. Nella successiva ricerca nel suo laboratorio insieme ad un collega post-dottorale, Bambos Kyriacou, Hall ha scoperto che il canto di corteggiamento di Drosophila veniva eseguito ritmicamente per un periodo di norma di circa un minuto.[3]

Sospettando che la mutazione di period per i cicli di sonno-veglia anomali -scoperti da Ron Konopka alla fine degli anni '60- potesse anche alterare i cicli di canto di corteggiamento, Hall e Kyriakou testarono l'effetto delle mutazioni nel periodo sul canto di corteggiamento.[3]Scoprirono che mutazioni di period influenzavano il canto nello stesso modo in cui cambiavano i ritmi circadiani. L'allele pers produceva un'oscillazione più breve (circa 40 secondi), l'allele perl produceva un'oscillazione più lunga (circa 76 secondi) e pero produceva un canto che non aveva oscillazioni regolari.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jeff Hall, brandeis.edu.
  2. ^ Regina Nuzzo, Profile of Jeffrey C. Hall (PDF), in PNAS, vol. 102, 15 novembre 2005, pp. 16547–16549, DOI:10.1073/pnas.0508533102, PMC 1283854, PMID 16275901.
  3. ^ a b c d Nobel in physiology, medicine awarded to three Americans for discovery of 'clock gene's, washingtonpost.com.
  4. ^ The 2017 Nobel Prize in Physiology or Medicine - Press Release, nobelprize.org.
  5. ^ The Stand of the U.S. Army at Gettysburg, books.google.ca.
  6. ^ m.pnas.org, http://m.pnas.org/content/102/46/16547 .
  7. ^ Jeffrey C. Hall, sciencedirect.com.
  8. ^ a b c d m.pnas.org, http://m.pnas.org/content/102/46/16547 .
  9. ^ a b Jeffrey C. Hall, sciencedirect.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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