Jean de Santeul

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Jean de Santeul

Jean de Santeul, o anche Jean de Santeuil o Jean-Baptiste Santeul o Jean-Baptiste Santeuil, detto Santolius (Parigi, 5 dicembre 1630Digione, 5 agosto 1697), è stato un poeta francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un commerciante parigino del ferro, studiò a Parigi al collegio di Santa Barbara e all'istituto universitario "Luigi il Grande", entrando poi nell'abbazia di San Vittore come suddiacono. Fu un eminente rappresentante del latino vivo, in un'epoca in cui questa lingua disputava ancora la sua preminenza sul francese e sulle altre lingue volgari. Al tempo, ottenne un grande successo letterario con la sua opera Recueil de nouvelles odes sacrées, così come pure per le poesie che celebravano le fontane di Parigi, pubblicate nella "Guida di Parigi" di Germain Brice. Sua sarebbe la frase latina «castigat ridendo mores», definizione della commedia classica.

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