Jean Antoine Nollet

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Jean Antoine Nollet

Jean Antoine Nollet, conosciuto come l'abate Nollet (19 dicembre 170025 aprile 1770), è stato un fisico francese.

Fu uno dei fisici sperimentali e dei dimostratori più abili del Settecento. Dopo gli studi teologici rivolse i propri interessi alla scienza, diventando assistente di due scienziati già famosi, Charles François de Cisternay du Fay (1698-1739) e René-Antoine Ferchault de Réaumur (1683-1757). Grazie a loro conobbe alcuni dei principali divulgatori della fisica newtoniana quali John Theophilus Desaguliers (1683-1744) e Willem Jacob 's Gravesande (1688-1742). Nel 1740 divenne membro dell'Académie Royale des Sciences di Parigi.

Il suo contributo alla diffusione della fisica sperimentale fu notevolissimo e i suoi trattati, fra i quali ricordiamo le Leçons de physique, pubblicate in sei volumi fra il 1743 e il 1748 e spesso ristampate, e L'art des expériences, pubblicato nel 1770, godettero di enorme popolarità. Importante fu pure la sua opera nel campo dell'elettricità: inventò i primi elettroscopi, fece conoscere in Francia la bottiglia di Leida, di cui realizzò una versione "asciutta", e ipotizzò che i fuochi di Sant'Elmo e i fulmini fossero dovuti a cariche elettriche. Si deve a lui l'invenzione di numerosissimi strumenti utilizzati a scopo didattico. Molti apparecchi di fisica realizzati per il Museo di Fisica e Storia Naturale di Firenze, oggi conservati al Museo Galileo, furono costruiti seguendo le tavole e le indicazioni dei testi di Nollet.

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