Jasper Hale

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Jasper Whitlock Hale Cullen
Jasper Hale Eclipse.jpg
Jasper Whitlock Hale Cullen in "Twilight Eclipse"
UniversoTwilight
Lingua orig.Inglese
SoprannomeJazz
AutoreStephenie Meyer
EditoreLittle, Brown and Company
1ª app. inTwilight
Ultima app. inBreaking Dawn
Editore it.Fazi Editore - Lain (collana)
Interpretato daJackson Rathbone [1]
Voce orig.[2]
Voce italianaDavide Albano
Specievampiro
SessoMaschio
Luogo di nascitaTexas
Data di nascita1843
Professionestudente (militare in passato)
Poteri
  • Forza e resistenza sovrumane
  • Super-velocità
  • Immortalità
  • Può percepire, leggere e controllare le emozioni altrui (empatia)
AffiliazioneClan dei Cullen\Esercito dei Maria

Jasper Whitlock Hale (o, originalmente nei manoscritti, Ronald[3]) è uno dei personaggi della saga di Twilight, uno dei figli adottivi di Carlisle ed Esme Cullen. Jasper è stato l'ultimo ad unirsi alla famiglia di vampiri del dottor Carlisle Cullen e infatti è l'unico ad avere ancora dei problemi riguardo alla "dieta" particolare della famiglia Cullen, che vieta di nutrirsi di sangue umano. Negli adattamenti cinematografici è interpretato dall'attore e cantante Jackson Rathbone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo vero cognome è Whitlock ed è nato in Texas nel 1843. A quasi 17 anni mente sulla sua età (dicendo di essere ventenne), per arruolarsi nell'esercito dei confederati per combattere nella guerra civile e grazie al suo eccezionale carisma, in breve tempo riesce a fare carriera. Nel 1863 all'età di 20 anni, mentre torna dal campo di battaglia, Jasper incontra una vampira di nome Maria e due altre vampire bionde, Nettie e Lucy. Il ragazzo viene spaventato dalle tre donne ma contemporaneamente si sente attirato dalla loro bellezza e, abituato a proteggere e non attaccare le donne, si lascia trasformare da Maria senza opporre resistenza.

All'epoca il mondo dei vampiri era appena uscito da una grande guerra che aveva devastato il Sud degli Stati Uniti: era stata scoperta una nuova tecnica bellica, cioè costituire eserciti composti prevalentemente da vampiri neonati. La guerra causò talmente tanti morti, sia tra i vampiri che tra gli umani, che i giornali dell'epoca attribuirono il calo demografico a un'epidemia di colera. I Volturi quindi intervennero per sedare il caos risultante, ma quando se ne andarono, inevitabilmente le guerre ricominciarono, senza però mai più spingere i Volturi a tornare. Maria era una vampira, sopravvissuta alla prima guerra assieme alle due alleate Nettie e Lucy, che decise di sfruttare la Guerra di Seccessione per creare un esercito composto da neonati che, da umani, erano soldati. Fu così che lei e Jasper si incontrarono.

Quando Jasper si unì a loro, l'esercito era composto da sei neonati, e ben presto se ne aggiunsero altri quattro. Essendo tutti neonati erano molto instabili e poco inclini all'autocontrollo, quindi cominciarono i primi inevitabili scontri, che misero in luce le straordinarie abilità combattive dell'ex maggiore. Grazie alla sua abilità di controllare le emozioni degli altri, Jasper permetteva una collaborazione impensabile nel gruppo, quindi Maria, che era sempre stata brava a inquadrare le persone, gli assegnò il ruolo di capo tra i nuovi soldati. Fu così che, grazie a questa mossa, l'esercito crebbe ulteriormente, raggiungendo il considerevole numero di ventitré neonati. Maria continua ad elogiare il suo lavoro e Jasper le resta devoto, convinto che non si possa vivere in altro modo.

Le battaglie alle quali l'esercito partecipa sono sempre vittoriose e Maria, in breve tempo, diventa avida e prende il controllo del Texas. Alcuni vampiri del Messico però cominciarono a respingerli e nel giro di un anno tutti i neonati iniziali, escluso Jasper, vengono uccisi.

Già dopo pochi scontrì Jasper e Maria avevano creato un rapporto molto stretto ed intimo, per quanto mai quanto quello che un giorno lui avrebbe sviluppato con i Cullen: il ragazzo restò la marionetta e lei il burattinaio, non ci fu mai vera parità. Non passò molto tempo prima che Nettie e Lucy si rivoltassero, ma furono sconfitte.

Jasper visse per un po' in questo modo fino a quando, molti decenni dopo la sua trasformazione, fece amicizia con un altro vampiro, Peter, che nonostante la sua reticenza a combattere, era molto bravo in questo e pertanto era riuscito a sopravvivere tre anni, ricevendo quindi l'incarico di "babysitter" dei neonati. Una sera ai due vampiri fu affidato il compito di sbarazzarsi dei neonati che avevano superato l'anno di vita. Durante quest'incarico, appena una ragazza di nome Charlotte arrivò per essere, come gli altri, uccisa, Peter si spaventò e fuggì con lei, lasciando indietro Jasper, che nonostante non capisse il gesto dell'amico, si rifiutò di inseguirlo e ucciderlo.

L'inezia di Jasper fece infuriare Maria, soprattutto perché da un po' di tempo il rapporto tra i due si era inasprito: in quegli anni Jasper aveva cominciato a sviluppare i primi segni di una depressione dovuta al non riuscire più a sopportare il dover sentire le emozioni di chi uccideva. Maria aveva percepito l'irrequietezza del compagno, ma non riuscendo a capire l'origine di ciò era a sua volta diventata sempre più cauta e sospettosa quando si approcciava a lui. Jasper, grazie al proprio dono, aveva previsto l'imminente attacco di Maria, ma proprio quando aveva cominciato a meditare di uccidere anche lei, Peter tornò e raccontò a Jasper il suo modo di vivere con Charlotte nel Nord degli Stati Uniti: non c'erano guerre né ostilità tra vampiri, e una semplice chiaccherata fu sufficiente a convincere Jasper a lasciare senza rimpianti quella vita.

Purtroppo neanche il vivere lontano dalla guerra bastò a fargli passare la depressione, perché comunque continuava a sentire le emozioni degli umani di cui si nutriva, quindi due anni dopo lasciò anche Peter e Charlotte, i quali non riuscivano a capire la ragione della sua sofferenza. La vera svolta avvenne nel 1948, in un bar di Filadelfia: Jasper fu avvicinato da una giovane ed avvenente vampira di nome Alice, che grazie ai suoi poteri aveva visto come Jasper sarebbe diventato il suo compagno. Grazie ad Alice, Jasper ritrovò la speranza e da quel momento i due vivono uniti da un legame spirituale indissolubile, unico nel suo genere dato che mentre lei può prevedere le sue azioni, lui percepisce le sue emozioni, rendendoli una coppia estremamente affiatata.

Nel 1950 Jasper e Alice raggiunsero i Cullen e da allora sono diventati parte integrante della famiglia. Jasper decise di prendere il cognome Hale, come quello di Rosalie, dato il loro aspetto molto simile, per lo meno agli occhi umani. La famiglia Cullen, pur essendo composta da vampiri, ha scelto di non nutrirsi di esseri umani ma di animali, definendo il proprio stile di vita "vegetariano". Jasper si è adeguato a questo tipo di vita ma, avendo un trascorso militaresco e violento, ha sempre trovato molto difficile resistere alla tentazione del sangue, tenendosi sempre in disparte rispetto al resto della sua famiglia quando è necessario interagire con esseri umani. Nonostante questo, questa nuova vita lo ha liberato dalla depressione che per anni lo aveva afflitto.

Quando il fratello Edward si innamora dell'umana Isabella Swan, Jasper inizialmente non è contento della cosa, perché inizialme teme di non riuscire a controllarsi. È ancora meno felice quando Alice gli rivela che lei e Bella saranno grandi amiche, dato che questo significa doversi trattenere ancora di più. Cerca quindi di stare lontano dalla ragazza per non rischiare di aggredirla. La sua resistenza viene messa alla prova la sera in cui la ragazza si trova a casa loro per festeggiare il compleanno: Bella, mentre apre un regalo, si ferisce un dito con la carta del pacchetto, scatenando una violenta reazione in Jasper, che non riesce a resistere all'odore del sangue. Edward, con l'aiuto del fratello Emmett e di Carlisle, riesce ad evitare il peggio, e Jasper, una volta riottenuto il controllo di sé, si sente tremendamente in colpa per ciò che stava per fare. Quando, qualche mese dopo, Bella chiede ai Cullen di votare se trasformarla o meno, lui vota a favore della prima opzione.

Jasper si rivela essere molto utile alla famiglia quando un gruppo di vampiri neonati, capitanati da Victoria, decide di attaccare i Cullen. Victoria è intenzionata a vendicare la morte del suo compagno, avvenuta per mano di Edward, uccidendo Bella. L'esperienza dei combattimenti avvenuti nell'esercito di Maria, rendono Jasper l'unico in grado di aiutare la sua famiglia a difendersi da questi feroci attacchi, e per loro organizza degli allenamenti ai quali partecipano anche i licantropi che, nonostante siano nemici dei vampiri, si alleano momentaneamente con i Cullen per salvare Bella e sconfiggere insieme un nemico più pericoloso.

Quando Bella resta incinta, Jasper continua, come il resto della famiglia, a vegliare sulla ragazza. Quando lei viene trasformata, Jasper si prepara ad aiutarla a non perdere il controllo, ma con sua grande sorpresa la vampira neonata si dimostra dotata di un autocontrollo già superiore al suo. La cosa inizialmente lo porta a soffrire molto, sentendosi incapace e inadatto, ma presto Bella lo rende estremamente sereno, perché la felicità da lei provata per la propria nuova vita è tale che lui, potendo percepire le emozioni positive che lei prova, finisce per passare involontariamente moltissimo tempo con lei.

Abilità e aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vampiro (Twilight).

Jasper Hale, come tutti i vampiri, è rappresentato con pelle marmorea e pallida e occhi che cambiano colore diventando da dorati come il caramello a neri come l'onice, a seconda della sete che prova. Quando è assetato, inoltre, è dotato di profonde occhiaie violacee. È rappresentato come un vampiro dall'aspetto "leonino" per i folti capelli biondo miele. È alto, magro ma muscoloso e assurdamente bello come la maggior parte dei vampiri. A causa della sua vita nelle guerre del Sud, il suo corpo è ricoperto da numerose cicatrici, invisibili agli occhi di un umano ma molto chiare per chi ha capacità visive maggiori, come i vampiri. Secondo Bella, quando diventa in grado di vederle, già solo poter il viso di Jasper è sufficiente a mettere paura perché esse sono la testimonianza di tutte le volte in cui Jasper ha combattuto, vinto e, di conseguenza, ucciso. Di tutti i Cullen è descritto come il più letale e il più esperto combattente sia per il suo dono con cui può confondere, sia per le sue esperienze di combattimento, che lo rendono avvezzo a qualsiasi difficoltà o nemico, e sia per la sua velocità. Alice e Edward riescono a tenergli testa, ma solo grazie ai loro doni. È inoltre esperto del metodo di combattimento dei neonati. In Eclipse afferma di aver sempre avuto occhio per le relazioni e le gerarchie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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