Jason Williams

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Jason Williams
J-Will.jpg
Williams con la maglia dei Miami Heat
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 86 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Termine carriera 2011
Carriera
Giovanili
1990-1994Dupont High School
1994-1996Marshall Th. Herd
1997-1998Florida Gators
Squadre di club
1998-2001Sacramento Kings208 (2.360)
2001-2005Memphis Grizzlies284 (3.379)
2005-2008Miami Heat187 (1.980)
2009-2011Orlando Magic98 (526)
2011Memphis Grizzlies11 (21)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Jason Chandler Williams (Belle, 18 novembre 1975) è un ex cestista statunitense, professionista nella NBA.

Ritenuto uno dei più grandi passatori di ogni tempo,[1][2] nel 2006 ha vinto il titolo NBA come titolare dei Miami Heat. La stessa squadra lo ha inserito nella lista dei migliori giocatori della storia della franchigia.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

College[modifica | modifica wikitesto]

Williams, a livello collegiale, giocò per la University of Florida, di cui era il playmaker titolare. Nella stagione 1997-98 fece registrare 21 punti e 17 assist a partita, stabilendo anche il record della sua università con 17 assist in una singola gara. Sempre in quella stagione, però, Williams fu sospeso per uso di marijuana. Il giocatore decise quindi di accelerare i tempi per il suo passaggio tra i professionisti, dichiarandosi eleggibile per il draft NBA 1998.

NBA[modifica | modifica wikitesto]

I Sacramento Kings lo scelsero con il numero 7. Nella sua stagione di debutto, con compagni quali Chris Webber, Vlade Divac, Corliss Williamson e Nick Anderson, i Kings poterono schierare un ottimo quintetto, passando da squadra mediocre a squadra da playoff. La maglia numero 55 di Williams entrò nella top 5 delle più vendute dell'NBA.

I passaggi e le giocate spettacolari di Jason fecero impazzire i tifosi, anche quelli delle altre squadre, ma alla grande spettacolarità dei gesti di Williams era abbinata una buona dose di rischio, per cui ad azioni da showtime seguivano palle perse spesso in momenti clou della partita. Nel 2001 i Kings decisero quindi di scambiare Williams con Mike Bibby, playmaker forse meno talentuoso in senso assoluto ma anche più freddo e meno avventato nelle soluzioni. Durante il Rookie Game all'interno dell'NBA All-Star Weekend del 2000, Williams inventò un passaggio che lo rese celebre. Finse infatti un passaggio dietro la schiena, per poi mandare il pallone nella direzione opposta colpendolo con il gomito. La mossa colse tutti di sorpresa, compreso il destinatario del passaggio Raef LaFrentz che, non aspettandosi un gesto del genere, non riuscì a concretizzarlo sotto canestro. Williams poi commentò: "l'ho fatto così tutti voi non mi chiederete mai più di rifarlo!"[4]

L'arrivo ai Memphis Grizzlies non fu certo preso bene da Jason, che passava da un'ottima squadra ad una delle peggiori dell'NBA, fatto che non esitò a sottolineare polemicamente in alcune interviste. Nella mediocrità di Memphis, Williams cominciò a modificare il suo gioco, non provando sempre la giocata ad effetto come in passato ma cercando di gestire con maggiore equilibrio la partita.

Il 2 agosto 2005 Williams ebbe di nuovo la possibilità di tornare a giocare in una squadra di alto livello e in uno scambio che coinvolse ben tredici giocatori approdò ai Miami Heat di Dwyane Wade e Shaquille O'Neal. La squadra era arrivata ad un passo dalla finale l'anno prima; con innesti quali Antoine Walker, Gary Payton e lo stesso Williams gli Heat stavolta giunsero in finale contro i Dallas Mavericks e, nonostante una partenza ad handicap con due sconfitte nelle prime due gare, riuscirono poi a ribaltare il punteggio vincendo il titolo NBA.

Il ritorno e il ritiro definitivo[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva Williams saltò ventuno partite per infortunio e le sue medie punti e assist peggiorarono, fino ad avere un crollo nei play-off dove scesero a 5,8 punti e 3,5 assist a partita.

Nell'estate 2008 si accordò per giocare nei Los Angeles Clippers, ma il 26 settembre sorprese tutti annunciando il proprio ritiro, dopo dieci anni di carriera NBA. A metà della stagione 2008-09 ebbe un ripensamento e tentò di rientrare nella lega, ma il voto non unanime delle trenta franchigie (necessario per regolamento) gli impedì il rientro prima di un anno dalla data del ritiro.

Dopo un'estate in cui i Clippers rinunciano ai diritti su di lui e un provino con i New York Knicks, il 19 agosto 2009 Williams firma per gli Orlando Magic, con cui gioca la stagione 2009-10, partendo dalla panchina come cambio d'esperienza del play titolare Jameer Nelson. Dopo una buona stagione, con diciotto partenze in quintetto per l'infortunio di Nelson, i Magic offrono un altro anno di contratto a Jason. Per la stagione 2010-11 gli viene affidato un ruolo più marginale, essendo stato acquisito in estate Chris Duhon come primo cambio di Nelson.[5]

Nella prima metà della stagione viene impiegato in sole sedici partite e i suoi minuti calano ulteriormente dopo l'arrivo in squadra di un altro pariruolo, Gilbert Arenas. Il 26 gennaio 2011 i Magic tagliano Williams, che in data 7 febbraio ufficializza il suo ritorno ai Memphis Grizzlies.

Il 18 aprile 2011 annuncia nuovamente e definitivamente il ritiro.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Miami Heat: 2006

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
Denota le stagioni in cui ha vinto il titolo

NCAA[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1995-1996 Marshall Th. Herd 28 - 29,1 52,2 38,0 74,3 3,5 6,4 1,8 0,3 13,4
1997-1998 Florida Gators 20 - - 44,1 40,3 84,0 3,0 6,7 2,7 0,2 17,1
Carriera 48 - 29,1 48,3 39,4 79,3 3,3 6,5 2,1 0,3 14,9

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1998-1999 Sacramento Kings 50 50 36,1 37,4 31,0 75,2 3,1 6,0 1,9 0,0 12,8
1999-2000 Sacramento Kings 81 81 34,1 37,3 28,7 75,3 2,8 7,3 1,4 0,1 12,3
2000-2001 Sacramento Kings 77 77 29,7 40,7 31,5 78,9 2,4 5,4 1,2 0,1 9,4
2001-2002 Memphis Grizzlies 65 65 34,4 38,2 29,5 79,2 3,0 8,0 1,7 0,1 14,8
2002-2003 Memphis Grizzlies 76 76 31,7 38,8 35,4 84,0 2,8 8,3 1,2 0,1 12,1
2003-2004 Memphis Grizzlies 72 68 29,4 40,7 33,0 83,7 2,0 6,8 1,3 0,1 10,9
2004-2005 Memphis Grizzlies 71 68 27,5 41,3 32,4 79,2 1,7 5,6 1,1 0,1 10,1
2005-2006 Miami Heat 59 56 31,8 44,2 37,2 86,7 2,4 4,9 0,9 0,1 12,3
2006-2007 Miami Heat 61 55 30,6 41,3 33,9 91,3 2,3 5,3 1,0 0,0 10,9
2007-2008 Miami Heat 67 53 28,1 38,4 35,3 86,3 1,9 4,6 1,2 0,1 8,8
2009-2010 Orlando Magic 82 18 20,8 44,4 38,0 75,6 1,5 3,6 0,6 0,0 6,0
2010-2011 Orlando Magic 16 0 10,7 34,2 30,4 - 1,4 1,5 0,5 0,0 2,1
2010-2011 Memphis Grizzlies 11 0 11,3 31,0 20,0 - 0,7 2,5 0,3 0,1 1,9
Carriera 788 667 29,4 39,8 32,7 81,3 2,3 5,9 1,2 0,1 10,5

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1999 Sacramento Kings 5 5 32,6 35,6 31,0 100,0 3,6 4,0 1,6 0,2 10,0
2000 Sacramento Kings 5 5 29,0 37,5 32,0 80,0 1,6 2,4 0,6 0,0 10,4
2001 Sacramento Kings 8 8 23,9 42,6 36,7 100,0 2,3 2,9 1,0 0,0 8,8
2004 Memphis Grizzlies 4 4 32,5 32,6 28,6 100,0 2,3 4,5 0,5 0,0 10,8
2005 Memphis Grizzlies 4 4 28,5 52,8 47,6 100,0 2,3 5,3 1,5 0,0 17,0
2006 Miami Heat 23 23 29,8 40,5 27,4 84,4 2,0 3,9 0,7 0,0 9,3
2007 Miami Heat 4 4 28,0 25,0 29,4 80,0 2,0 3,5 1,3 0,3 5,8
2010 Orlando Magic 14 0 13,7 34,2 25,0 100,0 0,8 1,6 0,3 0,0 2,6
Carriera 67 53 25,9 39,3 30,9 88,9 1,9 3,3 0,8 0,0 8,3

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo di punti: 38 vs Houston Rockets (30 novembre 2001)[6]
  • Massimo di rimbalzi: 9 (3 volte)
  • Massimo di assist: 19 vs Golden State Warriors (30 marzo 2002)
  • Massimo di palle rubate: 6 vs Indiana Pacers (26 gennaio 2008)
  • Massimo di stoppate: 2 (3 volte)
  • Massimo di minuti giocati: 48 (5 volte)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ranking Top 10 Passers in NBA History, su Orlando Magic. URL consultato il 14 aprile 2022.
  2. ^ (EN) Top 20 best passers in NBA history, su The TwinSpires Edge. URL consultato il 14 aprile 2022.
  3. ^ (EN) HEAT Unveils Top 25 Players of All -Time, su Miami Heat. URL consultato il 14 aprile 2022.
  4. ^ (EN) Rookies outlast sophs in OT, su usatoday.com, 21 ottobre 2000. URL consultato il 1º ottobre 2009.
  5. ^ (EN) Magic's Williams to have knee surgery, miss about four weeks, su nba.com, 29 settembre 2010. URL consultato il 30 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2010).
  6. ^ (EN) Jason Williams - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 19 agosto 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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