Jaroslav Krejčí

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jaroslav Krejčí

Jaroslav Krejčí (Křemenec, 27 giugno 1892Praga, 18 maggio 1956) è stato un avvocato e politico cecoslovacco, primo ministro del Protettorato di Boemia e Moravia dal 19 gennaio 1942 al 19 gennaio 1945.

Jaroslav Krejčí mentre pronuncia un discorso a Tabor

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato in Giurisprudenza all'Università Carolina di Praga negli anni '30 insegna diritto costituzionale all'Università Masaryk.

Durante il governo Beran ricopre la carica di Ministro della Giustizia e di Presidente della Corte costituzionale. Dopo l'arresto del primo ministro Alois Eliáš, accusato di sostenere la resistenza contro gli invasori nazisti, venne chiamato alla guida del governo dal Presidente Emil Hácha.

Dopo la fine della guerra[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della seconda guerra mondiale, Krejčí venne arrestato e processato con l'accusa di collaborazionismo con le autorità naziste. Condannato a 25 anni di carcere, morì in prigione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kvaček, Robert, 2002. Czech History: Part Two [České dějiny II]. Praga, CZ: SPL-Práce, Úvaly, CZ: Albra.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN11318132 · LCCN: (ENn86003602 · ISNI: (EN0000 0000 6741 9309 · GND: (DE1082560081