Janus Pannonius

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Janus Pannonius

Janus Pannonius, alias umanistico di Ivan Česmički (croato) e Janos Csezmiczei (ungherese), noto anche come Giovanni da Csezmicze, o da Cesinge (Čazma, 1434Medvevár, 1472), è stato un vescovo cattolico, poeta e umanista ungherese, noto come autore poetico in latino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inviato a studiare in Italia da suo zio János Vitéz, Pannonius fu a Ferrara, dove fu allievo di Guarino Veronese, e a Padova, dove studiò diritto canonico e compose panegirici e poesie satiriche e descrittive, come la celebre Gara dei venti. Fu amico di Andrea Mantegna, che lo ritrasse insieme a Galeotto Marzio, e a cui Pannonius dedicò un'elegia. Nel 1459 fu nominato vescovo di Pécs, cattedra che tenne fino alla morte, continuando comunque l'attività letteraria in latino, scrivendo epigrammi ed elegie.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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