James Yaffe

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James Yaffe (Chicago, 31 marzo 1927Denver, 4 giugno 2017[1]) è stato uno scrittore, sceneggiatore e insegnante statunitense, autore di una serie di polizieschi in cui il detective è aiutato dalla sua mammina.

James Yaffe, dopo essersi laureato a Yale nel 1948[2] è stato professore di inglese dal 1968 al 1981 presso il Colorado College[2]. Fin dagli anni giovanili Yaffe si è dedicato alla scrittura di romanzi, racconti, saggistica ed opere teatrali. All'età di quindici anni riesce a far pubblicare un suo racconto poliziesco dalla rivista Ellery Queen's Mystery Magazine[1], curata da Fredric Dannay (alias Ellery Queen), di cui divenne amico.

James Yaffe nel genere poliziesco ha pubblicato alcuni romanzi e racconti (appartenenti alla serie My Mother, the Detective) che hanno come protagonista mammina, madre del detective David, già ispettore della polizia di New York.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • The Good-for-Nothing, 1953
  • What's the Big Hurry?, 1954
  • Angry Uncle Dan, 1955
  • Nothing But the Night, 1957
  • Mister Margolies, 1962
  • Nobody Does You Any Favors, 1966
  • The Voyage of the Franz Joseph, 1970
  • So Sue Me!: The Story of a Community Court, 1972
  • Saul and Morris: Worlds Apart, 1982

Serie con Mammina[modifica | modifica wikitesto]

Antologie di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Poor Cousin Evelyn, 1952
  • My Mother the Detective, 1997

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • The American Jews, 1968

Sceneggiature[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • This Year's Genie, commedia per bambini, in Eight Plays 2, Londra, 1965
  • Ivory Tower, con Jerome Weidman, New York, 1969
  • Cliffhanger, New York, 1985

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Professor Emeritus James Yaffe Passes Away, su coloradocollege.edu. URL consultato il 2 settembre 2018.
  2. ^ a b James Yaffe Biography, su biography.jrank.org. URL consultato il 9/7/2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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