James Murray, II duca di Atholl

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James Murray, II duca di Atholl
2ndDukeOfAtholl.jpg
Ritratto di James Murray, II duca di Atholl
Duca di Atholl
In carica 1724 –
1764
Predecessore John Murray, I duca di Atholl
Successore John Murray, III duca di Atholl
Altri titoli marchese di Tullibardine
barone Strange
Lord di Mann
Nascita Edimburgo, 28 settembre 1690
Morte Dunkeld, 8 gennaio 1764
Sepoltura Inveresk
Dinastia Murray
Padre John Murray, I duca di Atholl
Madre Lady Katherine Hamilton
Consorte Lady Jane Frederick
Jean Drummond

James Murray, II duca di Atholl (Edimburgo, 28 settembre 1690Dunkeld, 8 gennaio 1764), è stato un nobile scozzese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era il terzogenito di John Murray, I duca di Atholl, e della sua prima moglie Lady Katherine Hamilton.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Era un deputato Whig per Perthshire (1715-1724). Nel 1734 è stato nominato Cavaliere del Cardo. Nel 1736 succedette a sua nonna come VII barone Strange e alla Signoria di Mann. È stato governatore dell'Isola di Man (1736-1744). È stato anche un fondatori del Foundling Hospital, fondato nel 1739 per alleviare i problemi dei bambini abbandonati di Londra e un protettore di Niel Gow, violinista e compositore scozzese.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 aprile 1726 sposò Jane, figlia di Thomas Frederick. Ebbero quattro figli:

  • John Murray, marchese di Tullibardine (1728-1729)
  • Lady Jane Murray (1730-1747)
  • Lady Charlotte Murray (1731-1805)
  • James Murray, marchese di Tullibardine (1735-1736)

Il 7 maggio 1749 sposò Jean, figlia di John Drummond, X Lennoch. Non ebbero figli.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì nel 1764, all'età di 73 anni a Dunkeld, in Scozia, e fu sepolto a Inveresk.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Cardo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Cardo

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN249099494 · LCCN (ENnr93015696 · BNF (FRcb14976101s (data) · WorldCat Identities (ENnr93-015696