James Mapelli

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James Mapelli (Lombardia, 1880? – Buenos Aires, 2 novembre 1951) è stato un illusionista italiano, ipnotista da palcoscenico e psicoterapeuta del XX secolo..

Ritratto di James Mapelli dal quotidiano spagnolo ABC del 31 maggio 1913

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le notizie sulla prima parte della vita provengono da fonti giornalistiche[1] secondo le quali sarebbe nato in Lombardia nel 1880; figlio di un primario dell’ospedale Maggiore di Milano, si sarebbe laureato in medicina a Torino. Si definiva allievo di Cesare Lombroso e avrebbe seguito corsi di clinici famosi tra cui Wernicke, Morselli, Bianchi, Tamburini, Gilles de la Tourette, Janet e altri ancora[2]. Dal 1911 Mapelli si esibiva in molti teatri italiani, affiancando sedute di consultazione ipnotica alle esibizioni teatrali[3]. Era solito definirsi “professore” secondo l’usanza di molti illusionisti dell’epoca. Vantava di essersi esibito in varie corti tra cui davanti al conte di Torino, la regina Maria Pia di Portogallo e il re Leopoldo del Belgio e di aver studiato le anomalie mentali nei principali manicomi d’Europa perfezionando l’applicazione terapeutica dell’ipnotismo[2].

Nel 1912 è il protagonista del film Ipnosi, diretto dal regista Cesare Gani Carini, in cui è affiancato da Bice Waleran.[4]. Questo film, che conteneva varie dimostrazioni d'ipnosi eseguite da Mapelli, contribuì alla sua notorietà ma anche a far tornare attuale la questione della liceità degli spettacoli d'ipnosi. Trasferitosi in Spagna Mapelli ebbe grande successo nei teatri con dimostrazioni di ipnotismo, mentalismo e fenomeni telepatici. Nel 1916 compì una tournée in Canada a cui seguirono due settimane di dimostrazioni gratuite presso ospedali e davanti a medici interessati. In Argentina riprese le esibizioni teatrali con un repertorio che comprendeva numeri di telepatia, trasmissione della volontà e suggestione a distanza.

È considerato un precursore della psicoterapia in Argentina[5] A metà degli anni Venti svolse attività clinica in un consultorio esterno dell’Hospital Pirovano, messo a disposizione dal suo direttore Fortunato Canevari, dove effettuava il trattamento di pazienti inviati da famosi clinici che non avevano ottenuto risultati soddisfacenti in casi di dolore cronico, paralisi di origine ignota, impotenza sessuale e altre condizioni[6]

All’interno di questa collaborazione con la medicina Mapelli pubblicò il caso di trattamento di una paraplegia funzionale guarita dalla psicoterapia[7], che aveva effettuato presso il servizio ospedaliero del Pirovano. Nello stesso anno pubblicò il suo libro "La psicoinervación. Terapéutica psíquica", per i tipi del prestigioso editoriale El Ateneo[8] Definiva “psicoinnervazione” una tecnica suggestiva per creare delle emozioni in grado, nella sua concezione, di rieducare l’organo che assume, per effetto di un trauma psichico, un funzionamento patologico. Proponeva di utilizzare stimoli emotivi, che chiamò shock coscienti, per raggiungere il subconscio, da lui considerato come l’insieme delle sensazioni percepite e dimenticate dalla coscienza.

Alcuni anni dopo l’ambulatorio di Mapelli al Pirovano fu chiuso. Negli anni Trenta si dedicò così alle ricerche biologiche e all’attività imprenditoriale in campo sanitario, fondando l’Instituto Americano del Suero[9] Nel 1951 la prestigiosa rivista Science[10] diede la notizia della sua morte avvenuta il 2 novembre 1951 in un elenco di clinici importanti con questa citazione: James Mapelli (71), biochimico e psichiatra, Buenos Aires.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Correio Paulistano del 31 maggio 1914
  2. ^ a b Jornal de Recife 16 giugno 1914
  3. ^ La Stampa 13 agosto 1911
  4. ^ Bernardini Aldo, Martinelli Vittorio. Il cinema muto italiano. Vol. 4, parte 1, pag. 271
  5. ^ Falcone, Rosa, El valor de los casos clínicos en la historia de la psicología, la psiquiatría y el psicoanálisis. The importance of clinical records in the history of psychology, psychiatry, and psychoanalysis. Anuario de investigaciones vol.19 no.2 Ciudad Autónoma de Buenos Aires jul./dic. 2012.
  6. ^ Balan J. Cuentame tu vida. Editorial Planeta, Buenos Aires 1991.
  7. ^ Mapelli J (1928). Un caso de parapleja funcional curada por psicoterapia. El día médico, Buenos Aires
  8. ^ Mapelli, J. (1928) La psicoinervación. Terapéutica psíquica. El Ateneo, Buenos Aires.
  9. ^ Bermann G. James Mapelli. Revista Latinoamericana de Psiquiatría 1, no. 2 (1952).
  10. ^ Science 14/12/1951

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bernardini A, Martinelli V. Il cinema muto italiano. Vol. 4, parte 1, pag. 271
  • Balan J. Cuentame tu vida. Editorial Planeta, Buenos Aires 1991.
  • Bermann G. James Mapelli. Revista Latinoamericana de Psiquiatría 1, no. 2 (1952).
  • Clerici CA, Acerra S, Patriarca C, de’Micheli AG. Sulle tracce di James Mapelli, illusionista italiano e pioniere della psicoterapia in Argentina. In Rivista italiana di ipnosi e psicoterapia ipnotica. Anno 38, n. 2, aprile 2018. ISSN 0394-5723.
  • Clerici CA, Acerra S, Patriarca C, de' Micheli AG. James Mapelli, ciarlatano e clinico; storia di un ipnotista da palcoscenico italiano, che in argentina divenne pioniere della psicoterapia. Psichiatria e Psicoterapia (2017) 36, 4, 277-289.
  • Falcone R. El valor de los casos clínicos en la historia de la psicología, la psiquiatría y el psicoanálisis. The importance of clinical records in the history of psychology, psychiatry, and psychoanalysis. Anuario de investigaciones vol.19 no.2 Ciudad Autónoma de Buenos Aires jul./dic. 2012.
  • Mapelli J. (1928) La psicoinervación. Terapéutica psíquica. El Ateneo, Buenos Aires.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • [1] Voce su James Mapelli in Archivio Storico della Psicologia Italiana