Jaime Hernandez

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Jaime Hernandez a Heroes Con nel 2006 (sulla sinistra si vede suo fratello Gilbert)

Jaime Hernandez (Oxnard, 10 ottobre 1959) è un fumettista e disegnatore statunitense.

Jaime Hernandez è noto soprattutto per Love and Rockets[1], una serie a fumetti che ha realizzato insieme ai fratelli maggiori Gilbert "Beto" Hernandez e Mario Hernandez (quest'ultimo presente solo nei primi album).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jaime è cresciuto a Oxnard, in California, con altri tre fratelli e una sorella. I fumetti erano una lettura frequente nella sua famiglia, la madre di Jaime infatti era appassionata del genere e incoraggiava i figli sia alla lettura che al disegno e, tra le serie preferite dei giovanissimi Hernandez c'erano i fumetti Marvel di Jack Kirby e Steve Ditko, Dennis the Menace di Hank Ketcham e le pubblicazioni di Dan DeCarlo. Crescendo però, l'interesse di Jaime per i fumetti mainstream andrà via via diminuendo e altre passioni si affiancheranno al disegno, come quella per la musica, elemento imprescindibile sia nella vita che nelle opere dei "Los Bros Hernandez" (nome che utilizzeranno spesso Jaime, Beto e Mario). Anche in questo caso fu fondamentale l'influenza della madre, che aveva sviluppato un interesse per la musica mentre era incinta di Jaime, e amava tenere i dischi di musica rock come sottofondo costante in casa Hernandez.[2]

Verso la fine degli anni '70, Jaime e i suoi fratelli, ormai adolescenti, furono fortemente attratti dalla scena musicale punk e hardcore, che all'epoca stava esplodendo in California. Con le parole di Jaime: "arrivammo al punk verso la fine del '77. (...) Presto diventò uno stile di vita e mi piaceva in generale l'approccio do-it-yourself e la libertà."[3] L'estetica punk entrò quindi nelle prime storie a fumetti di Jaime, con racconti di giovani personaggi sullo sfondo di una periferia americana underground, tra locali, concerti, citazioni reali e immaginarie.[1][2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Love and Rockets[modifica | modifica wikitesto]

La ragazza di Hoppers
Copertina del volume La ragazza di Hoppers. Love and Rockets collection. Locas. 2, Panini Comics (2013)

Nel 1981 Jaime, insieme ai fratelli, pubblica il primo numero di Love and Rockets, titolo considerato fondamentale nel fumetto alternativo degli anni '80 e '90[4]. La prima serie verrà poi pubblicata da Fantagraphics e, dal 1982 al 1996, vedrà l'usicta di cinquanta numeri. La seconda serie, Love and Rockets Vol. II, è composta da ventina di numeri mentre la terza, Love and Rockets Vol. III, è in corso di pubblicazione[2].

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla serie Love and Rockets, Jaime ha ha pubblicato altri fumetti, come Girl Crazy, una miniserie di tre numeri edita negli Stati Uniti da Dark Horse Comics e uscita in Italia nel 1998 all'interno della testata Il Corvo Presenta di Magic Press (nei numeri 26, 27, 28 e 29). Sempre per Fantagraphics Jaime ha pubblicato anche i tre volumi di Whoa, Nelly! e la serie Penny Century.

È attivo occasionalmente come illustratore per DC Comics e The New Yorker e ha disegnato numerose copertine di album musicali per artisti come Michelle Shocked, Ill Repute, Dr. Know e Los Lobos.[5]

Bibliografia delle opere in italiano[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della rivista Comic Art[modifica | modifica wikitesto]

  • 44 - Le ultime volontà di Tonyo, maggio 1988
  • 45 - Matte anche loro, giugno 1988
  • Speciale vacanze - Penny Century - Una pischella sveglia, luglio 1988
  • 47, 48, 49, 50, 54, 57, 70, 72, 75, 20, 80, 81, 83, 84 - serie Mechanics, da agosto 1988 a ottobre 1991
  • 70 - Tutto e anche Penny... ...a migliaia di chilometri da casa, agosto 1990
  • 71 - Spring 1982, settembre 1990
  • 73 - Locas en las cabezas, novembre 1990
  • 76, 77, 78 - Locas, febbraio, marzo, aprile 1991
  • 80 - Copertina, giugno 1991
Jaime, in primo piano, e Gilbert Hernandez, Comic Con 2007

Love and Rockets[modifica | modifica wikitesto]

Love and Rockets collection[modifica | modifica wikitesto]

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986 - Kirby Award, Best Black & White Series (Love and Rockets)
  • 1986 - Inkpot Award
  • 1989 - Harvey Award, Best Continuing or Limited Series (Love and Rockets)
  • 1990 - Harvey Award, Best Continuing or Limited Series per (Love and Rockets)
  • 1992 - Harvey Award, Best Inker (Love and Rockets)
  • 1998 - Harvey Award, Best New Series (Penny Century)
  • 1999 - Harvey Award, Best Single Issue (Penny Century #3: "Home School")
  • 2000 - Harvey Award, Best Inker (Penny Century)
  • 2001 - Harvey Award, Best Artist or Penciler (Penny Century)
  • 2003 - Harvey Award, Best Inker (Love and Rockets)
  • 2004 - Harvey Award, Best Single Issue or Story (Love and Rockets #9)
  • 2006 - Harvey Award, Best Single Issue (Love and Rockets, vol. 2, #15)
  • 2007 - Harvey Award, Best Cartoonist (Love and Rockets)[7]
  • 2012 - Ignatz Award, Outstanding Artist
  • 2013 - Harvey Award, Best Cartoonist
  • 2014 - Eisner Award, Best Writer/Artist (Love and Rockets New Stories #6)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Valerio Stivé, Love and Rockets: quando tre punk rivoluzionarono i comics, su lospaziobianco.it, 7 novembre 2012. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  2. ^ a b c (EN) Artist Bio - The Hernandez Brothers, Fantagraphics Books. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) Ian Shirley, Can Rock & Roll Save the World?: An Illustrated History of Music and Comics, SAF Publishing Ltd, 2005, ISBN 978-0-946719-80-8.
    «we got into punk around late-'77. We started liking New York and English punk, and pretty soon found out about LA punk that came along later. We started going to shows in LA and quickly the scene blossomed. (...) Pretty soon it became our lifestyle and I just liked the wole do-it-yourself attitude and freedom.».
  4. ^ (EN) Todd Hignite e D.B. Dowd, Jaime Hernandez's "Locas", in Strips, Toons, and Bluesies: Essays in Comics and Culture, Princeton Architectural Press, 2006, ISBN 978-1-56898-621-0.
    «Created along with his brothers Mario and Gilbert, Love and Rockets, first self-published in 1981 with an expanded version released by Fantagraphic Books in 1982, marked a pivotal point in the burgeoning alternative movement.».
  5. ^ (EN) Jamie Hernandez, su discogs.com.
  6. ^ Luca Frazzi, CBGB OMFUG (JPG), in Rumore, nº 255, aprile 2013.
  7. ^ (EN) Harvey Awards - Previous Awards & Nominees, su harveyawards.org.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Ian Shirley, Can Rock & Roll Save the World?: An Illustrated History of Music and Comics, SAF Publishing Ltd, 2005, ISBN 9-780-9467198-0-8
  • (EN) Todd Hignite e D.B. Dowd, Strips, Toons and Bluesies: Essays in Comics and Culture, Princeton Architectural Press, 2006, ISBN 9-781-5689862-1-0
  • (EN) Frederick Luis Aldama, Spilling the Beans in Chicanolandia: Conversations with Writers and Artists, University of Texas Press, 2006, ISBN 0292709676
  • (EN) Todd Hignite, In the Studio: Visits with Contemporary Cartoonists, Yale University Press, 2007, ISBN 9-780-3001338-7-5
  • (EN) Frederick Luis Aldama, Your Brain on Latino Comics: From Gus Arriola to Los Bros Hernandez, University of Texas Press, 2009, ISBN 978-0-292-71973-6

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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